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Primavera Politica

Simonetta Saveri, candidato sindaco della Lista Civica per Genova  

Ieri sera si è tenuto il primo di una serie di incontri, organizzati dallo staff di Primavera Politica e dal Candidato Sindaco Simonetta Saveri, atti ad annullare la grande distanza tra cittadini e politica. Tale serie di eventi è stato giudicato uno strumento essenziale per riportare i cittadini ad essere i primi protagonisti della propria città, mettendo a disposizione dell’amministrazione locale le proprie esperienze e competenze

Durante la serata, aperta dallo stesso Candidato Sindaco, sono stati affrontati temi importanti come:

– La centralità della Persona Umana nella politica, dei suoi legami e delle sue relazioni; idea che Primavera Politica desidera affermare in tutti i campi della vita quotidiana, a partire dalla Famiglia che resta lo snodo fondamentale della vita delle persone .

– La creazione di una città a misura di uomo.

– La Moschea, argomento rovente per la città di Genova. Saveri ha ribadito che la libertà religiosa è un valore fondamentale, strettamente legato alla dignità della persona umana. "Riteniamo quindi sia un diritto della comunità islamica possedere un luogo di culto; a Genova esistono già piccole moschee. Nel caso particolare della grande Moschea credo che si debba riflettere meglio sia sulle dimensioni della struttura che sul luogo dove costruirla.”

La serata è poi continuata con la presentazione della prima bozza di programma elettorale, articolato in tre macro-categorie d’interesse e infine con la presentazione del Candidato Presidente di Municipio Centro Est, Eugenio Boccardo.

Eugenio Boccardo è un giovane di 20 anni, studente di Chimica e Tecnologie Chimiche all’Università degli Studi di Genova, che al termine dell’incontro ha affermato “nonostante la mia giovane ho tanta voglia di fare e mi metterò a servizio del territorio, cercando di ascoltare le idee, proposte e i bisogni di tutti”

DISCORSO SIMONETTA SAVERI

20.02.2012

MUNICIPIO CENTRO EST

Buonasera a tutti,

è sempre una grande gioia vedere tanta partecipazione e tanti amici affezionati e fedeli.

Ringrazio di cuore chi si è impegnato ad organizzare questo momento e saluto in particolare chi, per la prima volta, incontra Primavera Politica.

Mi scuso anticipatamente con coloro che mi hanno già ascoltato altre volte parlare della passione che ha fatto nascere Primavera Politica: ormai queste persone sono già parte attiva di Primavera Politica e potrebbero essere qui al mio posto a parlarvi.

A chi non ci conosce vorrei brevemente presentare Primavera Politica; si tratta di una nuova associazione politica e culturale nata dall'amicizia di un gruppo di giovani provenienti per lo più dal mondo cattolico. L'associazione si fonda su alcuni valori fondamentali tra cui il rispetto della vita, la tutela della famiglia, la solidarietà, l'onestà, il fare proprio dovere, valori assolutamente condivisibili da credenti e non credenti.

Molti giovani ed un buon gruppo di adulti si sono appassionati a questo progetto.

Queste persone, da subito erano mosse dal desiderio che questi valori non rimanessero oggetto di una pura riflessione culturale e teorica ma diventassero vita concreta nella realtà della nostra città.

Primavera Politica è convinta che questi valori siano al servizio dell’uomo, di ogni uomo, del bene comune e, in ultima analisi, della felicità di ogni persona.

Per questo motivo l’associazione è nata con l’esplicito desiderio di fare politica attiva, di impegnarsi per dare il contributo alla vita cittadina, di presentarsi alle elezioni.

Molte persone hanno messo a disposizione le loro competenze in vari settori per far nascere, in modo condiviso, la prima bozza del nostro programma.

Crediamo sia importante avere un'idea di città, darle un’identità che sia al servizio dei cittadini.

La nostra idea di città ha al centro la PERSONA UMANA, i suoi legami e le sue relazioni. Questa idea vogliamo sia presente concretamente in tutti i campi della vita quotidiana, a partire dalla famiglia che resta lo snodo fondamentale della vita delle persone; per questo motivo al centro delle nostre attenzioni ci sono le politiche per la famiglia, i legami di solidarietà tra famiglie, i luoghi di incontro per le famiglie.

Proviamo a pensare a Piazza Verdi, giusto per citare un luogo presente in questo municipio; si tratta di un grande spazio pensato, realizzato e ristrutturato per se stesso, non per l'uomo.

Qualcuno mi prende in giro dicendo che sono fissata con l’importanza delle panchine… per me la presenza o meno delle panchine in un’area urbana è solo un esempio, un simbolo della socialità.

Allo stesso modo vogliamo che la persona e le sue relazioni amicali, affettive, siano al centro anche nel mondo e nel tempo del lavoro, dell'economia, nella scuola. Ovunque.

Ci troviamo ora nel centro della città, una zona che comprende tante attività, uffici, negozi, studi professionali; io stessa lavoro in centro pur abitando altrove.

Il centro città deve essere il biglietto da visita di Genova: la Stazione Brignole, piazza della Vittoria, piazza De Ferrari, l’Expo, il centro storico, il quartiere di Castelletto… C'è molto da fare per rendere attraente ed interessante questa “cartolina”, questo biglietto da visita, iniziando dalle piccole cose: la pulizia, la manutenzione; non è possibile che i giardini della Stazione Brignole, Piazza Verdi si presentino in uno stato di semiabbandono; non è possibile vedere ancora i cantieri della metropolitana in uno stato di degrado.

L'altra sera ho sentito una battuta da un comico napoletano che mi ha fatto venire in mente proprio Genova: “un passante che chiede: mi scusi, ma sono anni che scavate e scavate… ma questa metropolitana la state facendo o la state cercando?”

Per non parlare dei servizi igienici all'aperto in un luogo centralissimo e visibile. Siamo nel 2012 e non riusciamo ad avere dei decenti bagni pubblici, anche per i turisti.

Questo è un territorio che ha subito fortemente le conseguenze dell'alluvione; molte attività hanno pagato un prezzo alto; alcuni negozi sono ancora totalmente inagibili o parzialmente inagibili: speriamo possano presto ricominciare la loro attività.

Alcuni giorni fa sono andata a fare un acquisto nella grande tenda allestita di Piazza De Ferrari; mi ha colpito la capacità di adattamento e di sopportazione dei disagi, la determinazione nell'andare avanti dei commercianti presenti in quel luogo..

La vera risorsa di questa città sono le persone; in alcuni casi, purtroppo, sembrano essere degli eroi, spesso silenziosi. E' nostra intenzione sostenere, incoraggiare aiutare, dare voce a queste persone.

Questo è anche il territorio del centro storico. Noi amiamo il centro storico; come forse qualcuno sa, abbiamo creato la piccolissima sede di Primavera Politica proprio nel centro storico, in una bottega storica di via di Sottoripa. Il nostro Centro storico è splendido, ricco di attività e di culture; i turisti ne rimangono innamorati; è impossibile negare tuttavia il fatto che nel Centro storico siano presenti anche tanti problemi legati soprattutto alla criminalità. A questo proposito, proprio frequentando la nostra sede, ho avuto modo di apprezzare il grande lavoro svolto delle forze dell'ordine; le ringraziamo perché sono una presenza sempre attenta al cittadino, ma pensiamo sia ancora più importante che i nostri vicoli tornino a vivere in modo sano, nel rispetto dei residenti; vogliamo vie ricche di attività, di luci, di persone che abbiano la possibilità di uscire di casa senza paura; una bottega storica, un bella trattoria frequentata, un artigiano possono davvero cambiare il volto di una strada, di un vicolo. E’ necessario sostenere e promuovere queste attività; in alcuni casi si tratta almeno di non ostacolarle, aiutando chi le porta avanti a non avere paura, facendo sentire queste persone in piena sicurezza.

Il municipio centro-est è anche il luogo dove si è discusso tanto circa la costruzione della grande Moschea.

Vorrei chiarire a riguardo la posizione di Primavera Politica.

La libertà religiosa è un valore fondamentale, strettamente legato alla dignità della persona umana. Per questo motivo la libertà religiosa è uno dei dieci “si” di Primavera Politica, che abbiamo inserito nel nostro primo volantino di presentazione.

Riteniamo quindi sia un diritto della comunità islamica possedere un luogo di culto; a Genova esistono già piccole moschee.

Nel caso particolare della grande Moschea credo che si debba riflettere meglio sia sulle dimensioni della struttura che sul luogo dove costruirla.

Ci chiediamo prima di tutto: è preferibile fare una grande struttura che crea un importante impatto sociale in un quartiere o pensare a una struttura più piccola?

Circa il luogo… Ci sembra preferibile scegliere un quartiere non residenziale. Non mi sembra opportuno inserire, senza un adeguato percorso di dialogo, accoglienza e integrazione, in un quartiere residenziale una realtà nuova e per lo più sconosciuta.

Credo che sia importante comprendere come la questione non sia unicamente di carattere religioso ma soprattutto culturale; risulta quindi necessario un dialogo tra culture, un dialogo sui valori fondamentali e sui diritti fondamentali, che deve essere promosso attraverso attività di conoscenza, il fare le cose insieme, l'incontrarsi.

Il mondo del volontariato fra cui spicca quello di ispirazione cattolica, è sempre stato in prima linea nell'integrazione; ne sono un esempio i dopo-scuola presenti soprattutto nel centro storico.

Sono convinta che solo la conoscenza personale possa allontanare la paura della differenza.

In queste settimane abbiamo assistito a grandi sorprese nell'ambito politico e siamo sempre più convinti della nostra scelta di presentarci autonomamente alle prossime elezioni amministrative.

Inutile dire che vi chiediamo aiuto, soprattutto per farci conoscere; non abbiamo grandi mezzi economici per fare pubblicità ed in ogni caso crediamo fortemente nel passa parola, nel dialogo cuore a cuore, nella passione contagiosa.

Primavera Politica è una proposta che non obbliga nessuno ma chiede di essere valutata.

A voi per primi chiediamo di dare fiducia alla novità.

Il nostro unico desiderio è quello di essere una voce, una delle tante voci che collaborano per costruire una città dove si vive bene, dove tutti possano vivere bene perché ci si vuole bene, perché l’amicizia, l’amore, le relazioni fra persone e fra generazioni sono al primo posto.

Grazie.

Questo è un territorio che ha subito fortemente le conseguenze dell'alluvione; molte attività hanno pagato un prezzo alto; alcuni negozi sono ancora totalmente inagibili o parzialmente inagibili: speriamo possano presto ricominciare la loro attività.

Alcuni giorni fa sono andata a fare un acquisto nella grande tenda allestita di Piazza De Ferrari; mi ha colpito la capacità di adattamento e di sopportazione dei disagi, la determinazione nell'andare avanti dei commercianti presenti in quel luogo..

La vera risorsa di questa città sono le persone; in alcuni casi, purtroppo, sembrano essere degli eroi, spesso silenziosi. E' nostra intenzione sostenere, incoraggiare aiutare, dare voce a queste persone.

Questo è anche il territorio del centro storico. Noi amiamo il centro storico; come forse qualcuno sa, abbiamo creato la piccolissima sede di Primavera Politica proprio nel centro storico, in una bottega storica di via di Sottoripa. Il nostro Centro storico è splendido, ricco di attività e di culture; i turisti ne rimangono innamorati; è impossibile negare tuttavia il fatto che nel Centro storico siano presenti anche tanti problemi legati soprattutto alla criminalità. A questo proposito, proprio frequentando la nostra sede, ho avuto modo di apprezzare il grande lavoro svolto delle forze dell'ordine; le ringraziamo perché sono una presenza sempre attenta al cittadino, ma pensiamo sia ancora più importante che i nostri vicoli tornino a vivere in modo sano, nel rispetto dei residenti; vogliamo vie ricche di attività, di luci, di persone che abbiano la possibilità di uscire di casa senza paura; una bottega storica, un bella trattoria frequentata, un artigiano possono davvero cambiare il volto di una strada, di un vicolo. E’ necessario sostenere e promuovere queste attività; in alcuni casi si tratta almeno di non ostacolarle, aiutando chi le porta avanti a non avere paura, facendo sentire queste persone in piena sicurezza.

Il municipio centro-est è anche il luogo dove si è discusso tanto circa la costruzione della grande Moschea.

Vorrei chiarire a riguardo la posizione di Primavera Politica.

La libertà religiosa è un valore fondamentale, strettamente legato alla dignità della persona umana. Per questo motivo la libertà religiosa è uno dei dieci “si” di Primavera Politica, che abbiamo inserito nel nostro primo volantino di presentazione.

Riteniamo quindi sia un diritto della comunità islamica possedere un luogo di culto; a Genova esistono già piccole moschee.

Nel caso particolare della grande Moschea credo che si debba riflettere meglio sia sulle dimensioni della struttura che sul luogo dove costruirla.

Ci chiediamo prima di tutto: è preferibile fare una grande struttura che crea un importante impatto sociale in un quartiere o pensare a una struttura più piccola?

Circa il luogo… Ci sembra preferibile scegliere un quartiere non residenziale. Non mi sembra opportuno inserire, senza un adeguato percorso di dialogo, accoglienza e integrazione, in un quartiere residenziale una realtà nuova e per lo più sconosciuta.

Credo che sia importante comprendere come la questione non sia unicamente di carattere religioso ma soprattutto culturale; risulta quindi necessario un dialogo tra culture, un dialogo sui valori fondamentali e sui diritti fondamentali, che deve essere promosso attraverso attività di conoscenza, il fare le cose insieme, l'incontrarsi.

Il mondo del volontariato fra cui spicca quello di ispirazione cattolica, è sempre stato in prima linea nell'integrazione; ne sono un esempio i dopo-scuola presenti soprattutto nel centro storico.

Sono convinta che solo la conoscenza personale possa allontanare la paura della differenza.

In queste settimane abbiamo assistito a grandi sorprese nell'ambito politico e siamo sempre più convinti della nostra scelta di presentarci autonomamente alle prossime elezioni amministrative.

Inutile dire che vi chiediamo aiuto, soprattutto per farci conoscere; non abbiamo grandi mezzi economici per fare pubblicità ed in ogni caso crediamo fortemente nel passa parola, nel dialogo cuore a cuore, nella passione contagiosa.

Primavera Politica è una proposta che non obbliga nessuno ma chiede di essere valutata.

A voi per primi chiediamo di dare fiducia alla novità.

Il nostro unico desiderio è quello di essere una voce, una delle tante voci che collaborano per costruire una città dove si vive bene, dove tutti possano vivere bene perché ci si vuole bene, perché l’amicizia, l’amore, le relazioni fra persone e fra generazioni sono al primo posto.

Grazie.