Home Sport acquatici Vela

Primazona NEWS n. 52 di giovedì 4 luglio 2013

Primazona NEWS n. 52 di giovedì 4 luglio 2013

Dalla I Zona:
Vitesse e Birba vincono la Regata del Corsaro Nero
Classi Olimpiche:
SAP 49er & 49erFX Europeans 2013: c’è dell’acrobatico in Danimarca!
Europei RS:X a Brest: Day 2
Finn: Enrico Passoni vince a Forte dei Marmi la quinta prova della Coppa Italia
Vela giovanile:
II tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport
Altura e monotipi a bulbo:
Hurakan e Scugnizza sono Campioni del Mondo ORCi
Conclusa la Roma Giraglia
UFO 22: Blue Moon fa il pieno di premi
Italiano Platu25: Five for Fighting 3 fa sua la prima giornata
Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yacht Challenge
Rifatevi gli occhi (photo gallery)
La vela sul web, in TV e alla radio:
ItaliaVela
Su www.primazona.org:
Cerco & offro impiego (riservato alle Scuole di vela ed agli Istruttori FIV)
Compro & vendo (NEWS)
Cerco & offro imbarco per regate, diporto o lavoro
………………………
VITESSE E BIRBA VINCONO LA REGATA DEL CORSARO NERO
Sedici imbarcazioni ai nastri di partenza della 9a regata velica per yacht d’altura ‘Sulla rotta del
Corsaro Nero’, 3° Trofeo Cala del Forte, organizzato dallo YC Sant’Ampelio, evento sportivo
collaterale della Battaglia di Fiori.
In una giornata soleggiata le imbarcazioni hanno reso ancor più suggestivo il litorale
ventimigliese, offrendo eleganti evoluzioni e ripercorrendo una rotta dedicata all’eroe
salgariano, indimenticato Signore di Ventimiglia, e toccando i luoghi più suggestivi del territorio
intemelio: da Capo Mortola a Capo Sant’Ampelio.
Alla cerimonia di premiazione è intervenuta Beatrice Cozzi Parodi, che da tre anni ha voluto
legare l’affermata regata al trofeo che prende il nome dal costruendo porto ventimigliese. A lei
e ai presidenti dei club organizzatori, Francesco Bascianelli, Emiliano Gusmitta, Alberto Dasset
e Alessandro Bocchio presidente di Confindustria Imperia, è stato donato da Mara Cilli,
vicepredidente dell’Ente Battaglia di Fiori, il piatto del Cinquantenario della kermesse,
realizzato dall’artista bordigotta Anna Vigliarolo.
Si è aggiudicato il trofeo, opera di Severino Abriani, l’imbarcazione ‘Vitesse’ di Levatti, Preti e
Gazzano.
‘Birba’, di Paolo Giunta, ha vinto il trofeo conclusivo ‘Regate di primavera’, opera dello scultore
David Maria Marani.
Questo l’ordine di arrivo della classe ‘Race’:
1 ‘Vitesse’ di Levatti, Preti e Gazzano
2 ‘Blue Storm’ di Massimo Sorli
3 ‘Dodge 1’ di Andrea Folli
Nella classe ‘Crociera’
1 ‘Birba’ di Paolo Giunta
2 ‘Betta Splendens’ di Federico Almerighi
3 ‘Maga Magò’ di Marinella Marinelli
( da http://www.sanremonews.it/2013/07/03/)
EUROPEI 49er & 49erFX 2013: C’E’ DELL’ACROBATICO IN DANIMATCA !
Migliori azzurri Angilella – Zucchetti (16) e Conti – Clapcich (9)
3 luglio – La vela olimpica torna sulla scena con il campionato europeo delle due derive
olimpiche acrobatiche, il 49er maschile e il 49er FX femminile, al suo primo titolo continentale
da classe olimpica. Ci sono 91 equipaggi maschili e 37 femminili in rappresnetanza di 27
nazioni, un bel clima e ovviamente il massimo livello continentale, anche con molte presenze
extra europee, come accaduto all’Europeo 470 di Formia. Il circo della vela olimpica ormai non
conosce soste.
Due giornate di vento irregolare, leggero e con qualche sbuffata improvvisa. Regate difficili e
piazzamenti altalenanti, tranne che per i due leader delle classifiche: i kiwi Marcus Hansen e
Josh Porebsky (giovani emergenti) in campo maschile e le danesi Ida Nielsen e Marie Olsen tra
le ragazze.
Gli azzurri in gara sono 5 team maschili e due femminili. Dopo 6 regate nel 49er migliori
italiani sono Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti (Lauria e Fiamme Gialle), con 13-2-5-13-12-
4. Sono in corsa per la zona Medal Race.
Gli altri italiani dopo due giornate: 41 Stefano Cherin e Andrea Tesei (YC Porto San Rocco), 43
jacopo Plazzi e Umberto Molineris (FV Riva), 48 Andrea e Alessandro Savio (STV-SVMM), e 58
Luca e Roberto Dubbini (Marina e Salò).
Nella classifica femminile C&C Giulia Conti e Francesca Clapcich (Aniene e Aeronautica Militare)
sono al 9° posto (13-5-15-16-4-11). Le altre italiane 33 Lavinia Tezza e Paola Bergamaschi
(Salò).
Web site – Photo gallery – Video day 1
(Fabio Colivicchi – Saily.it newsletter)
EUROPEI RS.X A BREST: DAY 2
3 luglio – In un clima prettamente autunnale si è disputata oggi a Brest in Francia la seconda
giornata del campionato Europeo RS:X. Purtroppo i risultati, come il bel tempo sul campo di
regata, stentano ad arrivare per i nostri colori, e sono le ragazze e i giovani (ormai quasi una
costante) quelli che fanno segnare i risultati migliori. In campo Open femminile la nostra Flavia
Tartaglini ha rotto il ghiaccio portando a casa la vittoria in una delle tre regate concluse oggi.
Purtroppo i risultati nelle altre due manche non le hanno permesso di difendere le posizione di
ieri e stasera si trova a 7° posto, giusto una posizione avanti a Laura Linares che fa della
costanza di risultati il suo forte. Veronica Fanciulli mostra qualche segno di ripresa ma deve
scontare i parziali non esaltanti di ieri. Interessanti i risultati ottenute dalle due “Youth” Marta
Maggetti (adesso 14esima) e Elena Vacca (21esima).
Circa i maschi, pochi di spunti positivi. Se togliamo il 5° posto nella prima manche di oggi di
Mattia Camboni (adesso 39°) e due egregi piazzamenti di Michele Cittadini tra gli Youth
(guadagna 10 posizioni salendo alla 21esima), il bottino portato a casa dai ragazzi non stimola
certo grandi entusiasmi. Vediamo come andranno i prossimi giorni di regata.
(Giuseppe Cassone)
FINN: ENRICO PASSONI VINCE LA QUINTA PROVA DELLA COPPA ITALIA
Secondo posto per Alessandro Vongher e terzo per Federico Laici
Forte dei Marmi, 24 giugno – Il romano Enrico Passoni ha vinto la quinta tappa della Coppa
Italia Finn 2013, bissando il successo già ottenuto ad Anzio e precedendo il giovane toscano
Alessandro Vongher ed il veronese Federico Laici.
Le condizioni avverse del mare hanno costretto l’organizzazione a dirottare la base a mare a
Marina di Carrara, non essendo possibile uscire dalla spiaggia di Forte dei Marmi. Si sono così
potute disputare quattro prove con vento da sette a sedici nodi e mare formato.
Enrico Passoni (LNI Anzio, 1-1-3-2) ha confermato la sua leadership nella classifica di Coppa
Italia, ottenuta con una serie di ottime prestazioni tra cui la vittoria ad Anzio ed il secondo
posto a Grado. Al secondo posto si è piazzato Alessandro Vongher (C.N. San Vincenzo, 7-3-1-
1) che al suo primo anno in Finn continua a fornire ottime prestazioni, in particolare con vento
sostenuto. Terzo posto per Federico Laici (C.V. Torbole, 4-6-2-3) che precede Daniel Piculin e
Francesco Cinque.
Nel corso della premiazione presso lo Yachting Club Versilia è stato assegnato anche un
riconoscimento intitolato a Paolo Buratti, nostromo della Compagnia della Vela di Forte dei
Marmi, da attribuirsi a personaggi dello sport velico che si sono distinti non solo per i risultati
agonistici, ma anche per la passione e la dedizione per il mare e per la vela. Il premio è stato
assegnato per questo primo anno a Valentin Mankin, plurimedagliato olimpionico nella classe
Finn prima e Star poi.
Nella classifica di Coppa Italia dopo le 21 prove disputate nelle cinque tappe (Scarlino, Anzio,
Caldaro, Grado e Forte dei Marmi) resta al comando Enrico Passoni incrementando il distacco
sugli inseguitori. Per le posizioni di rincalzo i distacchi sono minimi e si prospetta una accesa
lotta per la conquista del Trofeo di quest’anno.
La prossima prova della Coppa Italia Finn è in programma presso la Lega Navale di Porto San
Giorgio nei giorni 20 e 21 luglio.
II TAPPA DEL TROFEO OPTIMIST ITALIA KINDER + SPORT
Vincono il triestino Sterni e il gardesano Bedoni
Conclusa a Marina di Carrara la II Tappa del Circuito Optimist Italia Kinder + Sport: condizioni
eccellenti e programma pieno per un evento organizzato ottimamente dal Club Nautico Marina
di Carrara nel 60esimo anniversario della fondazione del club. Dopo una prima giornata con
onda e vento medio sui 12-14 nodi e temperatura piuttosto fredda, domenica è stata la volta
del sole e di un vento stabile di direzione sugli 8-10 nodi, che ha permesso a tutti i partecipanti
di regatare al meglio.
Nella categoria cadetti il podio è stato condiviso tra nord, centro e sud con la vittoria del
triestino Sterni (Sirena CN triestino), in testa dal primo giorno e protagonista di due vittorie
parziali, un quarto e un quinto. Al secondo posto è stata la volta del sud con Demetrio Sposato
del Club Velico Crotone, che dopo un quarto e due secondi è scivolato in un ventesimo (poi
scartato come prova peggiore). Terzo posto per il laziale Gabriele Centrone (Centro velico 3V)
un po’ alterno con un quinto, un primo, un sesto e un 18esimo. Primo parziale in regata 3 del
sardo Cesare Barabino (YC Olbia), quarto assoluto. Per quanto riguarda le femmine ancora
Crotone protagonista con Gaia Verri, prima femmina e decima assoluta.
Per quanto riguarda la categoria juniores è stata man bassa dei gardesani con i primi otto
posti conquistati da atleti della Fraglia Vela Riva e la Fraglia Vela Malcesine, ma con
l’interessante inserimento dei locali Lorenzo Rizzo del CN Castiglioncello e di Federico Andrei,
atleta del circolo ospitante Club Nautico Marina di Carrara, che hanno cercato di contrastare il
dominio dell’Alto Garda. Stravince Matteo Bedoni della Fraglia Vela Riva, che si aggiudica anche
il Trofeo Vatteroni messo in palio dal Club Nautico Marina di Carrara in ricordo del socio
fondadore che tanto ha dato alla vela, padre del tecnico e attuale Team Manager FIV Gugliemo
Vatteroni. Bedoni ha vinto con 8 punti di margine con ottimi parziali: nella seconda giornata ha
vinto tutte e tre le prove, mentre nel primo giorno aveva accumulato un secondo e due terzi.
In questa categoria ottima performance delle ragazze: secondo posto assoluto e prima
femmina di Gaia Bergonzini della Fraglia Vela Malcesine, prima assoluta in regata 5, nonchè il
quarto posto assoluto di Ginevra Rosà. Inserimento al terzo posto del toscano Lorenzo Rizzo,
più brillante nel primo giorno con due primi e un secondo e un po’ meno in forma con vento
più leggero (6-9-14 i parziali di domenica). Dopo Ginevra Rosà e Tommaso Salvetta (entrambi
Fraglia Vela Riva) quarta e quinto, ottimo sesto assoluto di Federico Andrei, che con un primo e
terzo come migliori parziali ha dimostrato di avere un buon passo. Chissà che possa seguire
con il Club Nautico Marina di Carrara la strada percorsa da grandi campioni come Santella e i
fratelli Chieffi.
Mentre gli impegni internazionali della Classe Optimist Italia sono ora concentrati tra i
Campionati Europei iniziati con le prime regate di oggi in Ungheria e la preparazione al
Mondiale di Riva del Garda, il prossimo appuntamento del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport
è previsto per la Coppa A.I.C.O, sul lago di Bracciano, il 28-29-30 luglio.
Classifiche – Video – Photo gallery
Rivivi la regata in diretta
(Elena Giolai – Immagine & Comunicazione)
HURAKAN E SCUGNIZZA SONO CAMPIONI DEL MONDO ORCi
Ancona, 29 giugno – Il meglio, si sa, lo si gusta alla fine. Rispettando questo adagio, l’Adria
Ferries ORCi World Championship organizzato da Marina Dorica ha incoronato i campioni iridati
di vela d’altura 2013 al termine della giornata perfetta.
Sul campo di regata dorico il vento da nord-ovest ha infatti toccato punte prossime ai 25 nodi,
generando un moto ondoso imponente, che ha messo a dura prova scafi ed equipaggi
rendendo oltre modo difficile il lavoro di timonieri e sail trimmer.
Condizioni che hanno permesso all’ottimo Comitato di Regata di portare a termine tre prove e
di chiudere la manifestazione con un totale di otto regate valide sulle nove previste: un bottino
di tutto rispetto, specie se valutato alla luce delle complicazioni dovute all’instabilità della
situazione meteo.
A chiudere la manifestazione è stata la cerimonia di premiazione, svoltasi a partire dalle 19.30
in una piazzetta di Marina Dorica affollata come non mai.
Gruppo A
A trionfare nel gruppo A è stato Hurakan (oggi 2-1-6), il TP52 di Marco Serafini che, contando
sull’esperienza del tattico Tommaso Chieffi e del timoniere Michele Regolo, ha difeso dagli
assalti di Aniene (4-5-33) e da Enfant Terrible-Audi Domina (5-3-14) di Alberto Rossi, vincitore
del titolo iridato a Cres nel 2011 e a Helsinki nel 2012. L’armatore dorico si è comunque cavato
la soddisfazione di difendere il titolo iridato riservato al miglior owner-driver.
Altri premi sono stati assegnati a Man (9-11-12), il Grand Soleil 42 Race di Riccardo Di
Bartolomeo che ha fatto suo l’ambito titolo Corinthian, al First 40 Rebel (12-20-21) di Manuel
Costantin, vincitore della Classe 2, al Grand Soleil 42 Race Bohemia Express (6-6-3) del
timoniere Enrico Zennaro, cui è andato il successo nella Classe 1, e al citato Hurakan,
trionfatore nella Classe A.
Premiato anche Marina Kastela, il Grand Soleil 56 Race (15-12-9) che ha vinto la prova
offshore disputata tra martedì e mercoledì. Armano Zekan, timoniere della barca croata, ha
ringraziato il Comitato Organizzatore per la qualità del lavoro svolto e gli avversari “…che con
il loro livello e la loro sportività ci hanno resi orgogliosi della vittoria conquistata nella prova più
competitiva e selettiva della manifestazione”.
Gruppo B
Secondo successo iridato consecutivo per l’NM38 Scugnizza (1-2-DNS) di Vincenzo De Blasio
che ha tenuto a distanza il Comet 38 Sport Uka Uka Racing (2-4,5-8) di Lorenz Santini e i
Corinthian di South Kensington (10-12-6), il First 35 di Alessandro Consiglio e del timoniere
Stefano Pipitone vera sorpresa dell’Adria Ferries ORCi World Championship, laureatosi
campione del mondo Corinthian.
Altri premi sono andati a Scugnizza, vincitore del titolo owner-driver e primo nella Classe 3, e
al First 34.7 Goodfellas di Ettore Morace, primo in Classe 4
Classifica del gruppo A e del gruppo B
Video The day after
Video one day to the end
(Comunicato stampa – Adria Ferries ORCi World Championship 2013)
CONCLUSA LA ROMA GIRAGLIA
. Vulcano 2 First 34.7 vince in overall e la per Tutti
. Ammuina vince per la terza volta la x 2
. Calaluna, BM40, sfiora il record
30 giugno – L’armatore del First 40.7 “Ammuina”, Carlo Scoppola, ha vinto la Roma Giraglia per
2 per la terza volta, ripetendo il successo dello scorso anno e del 2010. Questa volta era in
coppia con il cugino, Francesco Scoppola. Ormai, sembra proprio che Carlo Scoppola conosca
tutti i segreti di questa regata e sappia scegliere la rotta vincente: anche quest’anno, sia
all’andata che al ritorno è passato tra l’Elba e la Corsica, evitando il canale di Piombino che
qualche imbarcazione invece ha preferito percorrere, scelta che però si è rivelata svantaggiosa.
“E’ stata un’edizione molto impegnativa; abbiamo avuto sempre aria, addirittura, sotto l’Elba,
abbiamo navigato per oltre 3 ore con 35 nodi di vento, condizioni molto faticose, considerato
che eravamo solo in due. Siamo stati spesso costretti ad andature di bolina, tanto che abbiamo
percorso 281 miglia, ben 26 miglia in più delle 255 miglia teoriche del percorso” ci ha
raccontato soddisfatto Carlo Scoppola, al traguardo di Riva di Traiano.
Splendida regata anche per un altro 40 piedi, il BM40 “Calaluna”, prima al traguardo: peccato
che per soli 7 minuti, i due skipper, Sergio Frattaruolo e Giovanni Sanfelice, non siano riusciti a
migliorare il record della regata! Hanno impiegato 38 ore e 37 minuti per completare il
percorso, mentre Assuntina, il Pinguin 38 di Luca Di Rosa, nel 2009 ci aveva messo 38 ore e
30 minuti.
La classifica IRC della Roma Giraglia per 2 è dominata dai 40 piedi, visto che dietro al First
40.7 “Ammuina”, troviamo al secondo posto un altro 40 piedi, “Stripptease”, Tripp 40 di
Riccardo Maria Serranò e Davide Vaccari. Terzo il BM40 “Calaluna”.
Grande prestazione anche per Beppe Morani, l’armatore del First 34.7 “Vulcano 2, che conosce
molto bene il campo di regata visto che ha partecipato a tutti gli invernali di Riva di Traiano dal
2004 sempre con ottimi risultati (quest’anno secondo). Questa volta Beppe Morani ha vinto sia
la classifica overall sia la Roma Giraglia per Tutti (versione equipaggio numeroso), lasciandosi
alle spalle l’altro First 34.7 “Thesan” di Leonardo Maria Proli.
Terzo “Nat”, lo storico one tonner di Nicola Borsò.
classifiche complete su www.cnrt.it
(Bianca Gropallo)
BLUE MOON FA IL PIENO DI PREMI
L’Ufo 22 di Giorgio Zorzi vince il titolo nazionale e il circuito Terra e Mare Cup
30 giugno – Con sei prove si laurea campione nazionale Ufo 22 Blue Moon di Giorgio Zorzi.
L’appuntamento con il titolo più importante della stagione va così in archivio con la vittoria del
presidente di Classe che rosicchia punti importanti agli avversati. A Riva del Garda, nell’ultimo
giorno di regate, si parte con il vento da nord, Peler, intorno agli 8 nodi. E’ Cristina Dovara su
Freedom a mettere la prua davanti a tutti al suo primo appuntamento di stagione. Si riparte
ma alla prima boa al vento il comitato è costretto a interrompere per mancanza di aria. Gli
Ufetti aspettano che soffi finalmente qualcosa da sud. Speranze premiate e Riva del Garda si
trasforma nel campo di regata classico, quello che fa planare le barche, che mette addosso
adrenalina. Quindici nodi fanno volare gli Ufetti e iniziano a vedersi anche un po’ di numeri con
straorze e tuffi. E’ Zorzi a mettersi in luce e ad iniziare a crederci. Certo, la classifica è
cortissima ma si può fare. C’è tempo per la terza manche e adesso l’aria, rinforzata, è stesa su
tutto il campo. E’ la situazione che ci si aspetta a nord del Garda. Si riparte e l’utima prova,
quella che conclude un campionato durato tre giorni, è di Dragone.
Un campionato che ha messo in chiaro la forte competitività dei partecipanti e l’alto livello
tecnico. Cinque barche in tre punti non è cosa usuale.
E dopo giorni difficili per gli Ufetti che hanno dovuto combattere contro condizioni di vento al
limite della pazienza, con salti, buchi, mollane a fare da contorno a manche davvero
combattute, oggi giornata finale con ribaltoni in classifica e vento all’altezza
dell’appuntamento. Zorzi, con a bordo Roberto Bianchini e Alessandro Ronchi, vince la seconda
prova e con l’entrata dello scarto si porta ad una sola lunghezza di vantaggio che però gli
permette di cucirsi sulla maglia il tricolore. Dietro c’è Dragone di Ermanno Peruta con i fratelli
Marco ed Alessandro Ferrari della veleria Garda Sail che con la vittoria in ultima manche
riescono a relegare sul gradino più basso del podio, a pari punti, Freedom di Cristina Dovara
che registra un bullet in avvio di giornata. Grande soddisfazione per l’equipaggio tutto nuovo.
Con la dama degli Ufetti il figlio Claudio Bucci, Mattia Pagani e Davide Ballarini. Al quarto posto
chiude il campione in carica Ciuffetto di Beppe Cavalli, con le chiamate di Carlo Fracassoli della
veleria Quantum. Oggi registrano il peggior risultato vanificando così una rimonta sorprendente
nella giornata di ieri. Con lo stesso punteggio, ma indietro di una posizione, chiude Incubo
armata da Terra e Mare, il global service nautico che dà il nome anche al circuito che proprio a
Riva ha visto la sua tappa conclusiva. Checco Barbi al timone, Roberto Benedetti alla tattica e
Simone Dondelli pagano cara una bruttissima manche in avvio di campionato. Precipitano in
sesta posizione i ragazzi di Moijto dopo due giorni in testa alla classifica. Grande delusione per
Davide Bianchini, Nicolò Passeri e Cesare Togni che avevano iniziato alla grande per poi
perdersi nelle arie sostenute. Il progettista dell’Ufo 22 Umberto Felci su Ariel di Giovanni
Faccin, ottavo in overall, deve fare i conti con una squalifica per partenza anticipata dopo aver
tagliato il traguardo per primo nell’ultima frazione di gara.
Giorgio Zorzi e la sua Blue Moon vincono anche la classifica del circuito Terra e Mare Cup
togliendo lo scettro a Turboden dopo due anni di “bandiera gialla” assoluta. Turboden di Bini,
Bertuzzi, Borrello si accontenta della medaglia d’argento mentre quella di bronzo va a Incubo.
La classifica dei premi speciali: special one, primo timoniere armatore e special team,
equipaggio senza professionisti, vede Pietro Sartori in testa seguito da Alessandro Vitali e da
Raffaele Gugole.
Archiviato il doppio trofeo di Riva, gli Ufetti proseguiranno con la Garda Cup e si ritroveranno a
Salò con la Salò Sail Meeting il 20-21 luglio.
(Paola Viani Ufficio stampa)
ITALIANO PLATU 25: “FIVE FOR FIGHTING 3” FA SUA LA PRIMA GIORNATA
San Vito Lo Capo, 3 luglio – Al termine di due regate interminabili e molto tecniche,
l’imbarcazione pugliese “Five for Fighting 3” di Tommaso De Bellis, con al timone Andrea Airò e
Michele Regolo alla tattica, conquista la prima giornata del Campionato Italiano Platu 25 (3-7
luglio). Lo scarso vento ha messo a dura prova gli equipaggi, costringendo il comitato a una
riduzione di percorso nella seconda prova.
Sin dalla prima prova, comunque, con non più di 7 nodi vento, i tattici hanno dovuto l avorare
alacremente. Nella seconda prova, il vento è calato ulteriormente a 3-4 nodi, con salti continui
che hanno reso il campo di regata di difficile lettura, scombinando le posizioni in più di
un’occasione.
Eppure l’imbarcazione pugliese di de Bellis, ha condotto due brillanti prove (un primo e un
secondo), con la disinvoltura di chi ormai sembra pronto a infrangere il mito dell’imbattibilità di
“Euz II Monella Vagabonda” di Francesco Lanera con al timone Sandro Montefusco, Campione
del Mondo per due volte consecutive e già Campione d’Italia 2012 nella classe Platu 25. Certo,
siamo solo al primo giorno, con due sole prove disputate, ma era da un bel po’ di tempo che il
primato di Euz non veniva neppure lontanamente scalfito. “Siamo partiti col piede giusto,
conducendo due prove molto buone. Abbiamo fatto due belle partenze che ci hanno permesso
di mantenerci sempre nelle prime posizioni. Siamo soddisfatti perché le condizioni di oggi
erano davvero difficili. Il nostro tatt ico, Michele Regolo, fresco vincitore del Mondiale Orc che
si è disputato settimana scorsa ad Ancona, ha interpretato il campo al meglio e il timoniere
Andrea Airò pluricampione in Laser e 470, ha condotto con disinvoltura l’imbarcazione. E’
ancora tutta da giocare, comunque, e per il momento facciamo tesoro di questo punteggio
favorevole evitando di cantare vittoria troppo presto” precisa un soddisfatto ma prudente
Tommaso De Bellis.
I defender pugliesi di Euz II, appartenenti anche loro come “Five for Fighting 3” alla stessa
sezione della Lega Navale di Monopoli, non paiono minimamente preoccupati. “Nella prima
prova abbiamo inseguito sempre Tommaso De Bellis che è partito meglio di noi e abbiamo
commesso un errore nello stacchetto, invece nella seconda prova, un salto di vento ci ha fatto
perdere posizione. E’ tutto ancora aperto e siamo tranquilli. Oggi ci hanno preso le misure”
commenta a caldo un imperturbabile Francesco Lanera.
“Di Nuovo Simpatia” di Ferdinando Dandini conferma lo stato di grazia di questa imbarcazione
romana se, mettendo a segno un quarto e un quinto, dimostra ancora una volta la propria
competitività in condizioni di vento debole. “E’ andata abbastanza bene, anche se oggi
l’elemento imprevedibilità ha dominato. In condizioni come quelle di oggi basta davvero poco
per perdere o guadagnare posizioni”.
“Sporting Village – Reale Mutua” di Giulio Caiazzo conquista la quarta posizione, prima tra gli
equipaggi siciliani, seguita dalla marsalese “Poquito Jr” di Giuseppe Alagna e da “Ghibly”di
Ignazio Bonanno che corre sotto le insegne della Marina Militare. In settima posizione
l’equipaggio palermitano di “Brera Hotels” di Alberto Wolleb seguita dalla imbarcazione lariana
di “kong – Bambino Viziato” di Simonetta e Richard Martini. Da segnalare anche la splendida
prima prova messa a segno dall’imbarcazione pescarese “Flashcube” di D’Acchioli – Bruni, con
al timone Luigi Masturzo che dopo un primo d’esordio ha scontato un O cs nella seconda prova
che lo ha fatto arretrare in undicesima posizione.
Domani la partenza è prevista per le ore 12. Tre le prove previste, condizioni meteo
permettendo. La terza tappa di Coppa Italia, che coincide con il Campionato Italiano Platu 25,
con l’organizzazione del Comitato Sicilia Sailing Week e con l’esperta regia in mare dei giudici
Mario De Grenet e Giuseppe D’Amico, sta già entrando nel vivo con l’avvincente testa a testa
tra i pugliesi di “Five for Fighting 3” e i campionissimi di “Euz II Monella Vagabonda” per la
conquista dell’ambito titolo.
(UFFICIO STAMPA PLATU 25: sabrina bonaiti)
LE VELE D’EPOCA A NAPOLI – PANERAI CLASSIC YACHT CHALLENGE
30 giugno – Cala il sipario sul palcoscenico naturale del Golfo di Napoli e sulla decima edizione
de Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge, l’appuntamento annuale che il
Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico Marina Militare,
riserva agli Yacht d’epoca (anno di varo anteriore al 1950) e Classici (anno di varo anteriore al
1976).
Una intera settimana di festa, dato che i primi arrivi si sono registrati a partire da lunedì
scorso, e quattro intense giornate di sole, vento e vele spiegate. In gara 34 imbarcazioni.
Giovedì segnale di avviso alle 12.00 e percorso di gara sulle boe con partenze separate per
vele d’epoca e dragoni classici. Poi la regata lunga del venerdì con percorso costiero di circa
m.m. 24 sino a Massa Lubrense per le vele d’epoca e la parata navale di domenica che ha visto
uscire le imbarcazioni da Santa Lucia in linea di fila sino alla Rotonda Diaz. Poi l’ultima regata
nelle acque del Golfo di Pozzuoli navigando verso Napoli per il rientro al Circolo. A terra, in
banchina ogni giorno un evento di intrattenimento, dall’happy hour al rientro delle regate
Taralli&birra, al Party del venerdì alla istituzionale Cena di Gala.
Ecco quindi il podio nelle rispettive categorie della decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli
– Panerai Classic Yachts Challenge:
YACHT D’EPOCA > 15
1° Manitou; 2° Eilean; 3° Hallowe’en
YACHT D’EPOCA < 15
1° Sirius; 2° Bona Fide; 3° Cholita
L’armatore di Sirius ha voluto ricordare e dedicare la vittoria al membro dell’equipaggio
recentemente scomparso.
YACHT CLASSICI < 15
1° Chin Blu; 2° Outlaw; 3° VosciÃ
YACHT CLASSICI > 15
1° Stella Polare; 2° Bufeo Blanco; 3° Il Moro di Venezia I
Premio Eleganza Marina Yachting: Vanity V
Vincitore Parata Navale: Eilean di Officine Panerai
Trofeo Angelo Lattarulo (vincitore della regata lunga del venerdì): Stella Polare
Imbarcazioni più grande iscritta al circuito: Mariquita
Due orologi segnatempo Officine Panerai sono stati consegnati agli armatori di Sirius e Bufeo
Blanco, rispettivamente primi tra gli yacht d’epoca e classici, considerando i tempi compensati.
COPPA D’ORO EDUARDO PEPE: Dragoni classici (dopo otto prove)
1° BURIANA di Susanna Guidi (CN Cervia Amici della Vela), costruito nel 1963 dal cantiere
Pedersen & Thuensen (DEN);
2° TERGESTE di Lodovico Visone (CV Lazzarulo), costruito nel 1950 dal Cantiere Baglietto di
Varazze;
3° AUSONIA di RYCC Savoia, costruito nel 1948 dal cantiere Beltrame di Genova-Vernazzola;
4° BLUE MALLARD di Giuseppe La Scala, Francesco Barthel e Gennaro Petillo costruito nel
1959 dal cantiere Bodreme Rolands (NOR).
Susanna Guidi, armatrice di Buriana, ha cosi commentato la vittoria: “Siamo nel posto migliore
del mondo per vivere e regatare, un posto perfetto per celebrare i 50 anni di Buriana”
Tutte le edizioni de Le Vele d’Epoca a Napoli con classifiche, video e fotogallery sono online sul
sito www.leveledepoca.it e sulla pagina www.facebook.com/leveledepoca . Per rivivere,
navigando anche solo virtualmente, la meraviglia di un evento dedicato alla vela d’antan.
(Gustavo Affinita, Ufficio Stampa RYCC Savoia – Veronica Cardella, Ufficio Stampa Mediasail)
RIFATEVI GLI OCCHI
1 luglio – Guardate che vela e che bellezza: una gallery da sorseggiare con calma, come
meritano le Vele d’Epoca a Napoli, nelle immagini di Francesco Rastrelli e Roberta Roccati di
Blue Passion.
Photo gallery
(da Saily.it Newsletter Anno 4 Numero 115)
ITALIAVELA
il link alla newsletter di ItaliaVela con le regate del week-end in versione Flipping Book

in questo numero:
Mondiale ORCi Ancona – Hurakan e Scugnizza campioni del mondo
MOD70 Route des Princes – Vince Josse su Edmond de Rothschild
Ufo22 – Blue Moon fa il pieno di premi
Roma Giraglia – Alla Roma Giraglia è sempre “Ammuina”
Capitan Bianchetti, un cattivo esempio da seguire