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Primazona NEWS n. 62 di giovedì 8 agosto

Primazona NEWS n. 62 di giovedì 8 agosto 2013

Classi Olimpiche:
Il Mondiale 470 entra nel vivo
Vela giovanile
Eurosaf Youth day 3: 2 equipaggi italiani in testa nel 420 F
Mondiali O’Pen Bic a Riva del Garda
Altura e monotipi a bulbo:
Un’ARIA irresistibile domina al Trofeo Lissac Classic
Facce (felici) di vela d’altura (Photo gallery)
… e oltre:
World Masters Games, nulla da fare per i Dinghy 12′
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IL MONDIALE 470 ENTRA NEL VIVO
7 agosto – Il Campionato del Mondo 470 di La Rochelle inizia ad entrare nel vivo con la
conclusione di una nuova giornata di regate, la terza. Dopo che ieri, una volta concluse le
prime cinque prove della serie, la flotta degli uomini (117 barche) era stata divisa nei gruppi
Gold, Silver e Bronze, e quella delle donne (53 barche) nei gruppi Gold e Silver, oggi sono
state portate a termine altre due prove, che si aggiungono, nello score, alla posizione di
classifica ottenuta dopo le prime cinque regate.
Tra gli uomini, nella flotta Gold, al comando gli australiani Belcher-Ryan (1-8-2), seguiti dai
kiwi Snow Hansen-Willcox (3-15-1) e dai francesi Bouvet-Mion (4-9-5). Gabrio Zandonà–
Roberto De Felice (Marina Militare) sono 26mi (34-13-29) e Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti
(YC Cupa) 32mi (15-38-30).
Per quanto riguarda le flotte Silver e Bronze, nella prima Francesco Falcetelli-Enrico Clementi
(CC Aniene) sono settimi (12-18-8), Emanuele ed Enzo Savoini (Lega Navale Italiana) 27mi
(31-OCS-4) e Simone Spina-Matteo Bernard (CC Aniene) 28mi (14-29-36), mentre in quella
Bronze Max Ajroldi-Andrea Garofalo (CV Dervio) sono 32mi (31-33-33).
Tra le ragazze, nella Gold, in testa le francesi Camille Lecointre/Mathilde Geron (1-8-8),
seguite dalle cinesi Wang-Huang (8-6-4) e dalle slovene Mrak-Macarol (15-5-1), con Roberta
Caputo-Giulia Paolillo (CC Aniene) 20me (27-7-16). Francesca Komatar-Sveva Carraro sono
invece 11me nella flotta Silver (8-8-13).
Domani sono in programma altre tre prove.
(dal sito FIV)
EUROSAF YOUTH DAY 3
Carlotta Omari-Francesca Russo Cirillo e Sara Scotto Di Settimo-Vittoria Barbiero
dominano la classifica del 420 femminile
7 agosto – Dopo tre giorni di eccitanti regate, i leaders cominciano ad emergere nelle varie
flotte. Le condizioni meteo perfette stanno facendo di questo campionato un evento da
ricordare non solo per i concorrenti ma anche per tutti i volontari dell’organizzazione. Oggi i
venti hanno oscillato fra 10 e 15 nodi con cielo sereno.
29er
Tom Carissan e Loic Guillou (FRA) conducono la classifica dopo 9 prove, seguiti da Fritz
Wassner & Linov Scheel (GER) e Brice Yrieix & Tom Garcia (FRA).
Gli azzurri Edoardo Campoli e Lorenzo Cianchi sono al 5° posto.
420 maschile
I leader di ieri, Hippolyte Macchetti e Sidoine Dan (FRA), collezionano uno splendido 2,1,2,
ponendosi così in ottima posizione con 12 punti di vantaggio dai loro più vicini rivali , Tommaso
Ciampolini & Cesare Massa (ITA), che hanno terminato la giornata con 5,9,1, a loro volta
seguiti da Ruggiero Di Luggo & Luca Giamattei, che occupano attualmente la terza posizione.
Dopo 9 prove Macchetti-Dan hanno 12 punti, mentre Ciampolini-Massa e Di Luggo-Giamattei
hanno entrambi 24 punti.
420 femminile
I due equipaggi italiani Carlotta Omari-Francesca Russo Cirillo (12 punti) e Sara Scotto Di
Settimo-Vittoria Barbiero (14 punti) dominano la classifica. Hanno conquistato le posizioni di
testa davanti alle francesi Mathilde Portal & Marine Riou (38 punti), che a loro volta sono salite
dal 5° al 3° posto, dopo aver finito la giornata di oggi con 2,3,6. Non c’è molto distacco fra il
3° e il 5° per ci si possono aspettare cambiamenti nella classifica dopo le tre prove in
programma giovedì. Laser radial femminile
Agata Bardwinska (POL) continua a indicare la rotta finendo la giornata con 2,1,2, seguita da
Line Flem Host (NOR) e da Annika Matthiesen (GER), but Agata gode di un bel distacco.
Non sono state pubblicate le posizioni delle altre concorrenti.
Laser Radial Maschile
Qui c’è spazio per cambiamenti di posizione, con Filip Ciszkiewicz (POL) davanti al leader di ieri
Loic Queyroux (FRA). Adrian Raczkowski (POL) è salito alla terza posizione davanti a Martin
Aamann Jessen (DEN).
L’azzurro Simone Salvà è in 11a posizione seguito da Riccardo Vincenzi in 12a.
(press room Tavira Sailing)
RS:X
Nella categoria maschile la situazione sembra essersi stabilizzata con il primo posto del russo
Evgeniy Ayvazyan oggi due volte vittorioso a quota 11, il secondo del francese Dante Chiapello
a 18 punti e il terzo dell’azzurro Michele Cittadini a 26 punti.
In quarta posizione, con 35 punti, è risalito Giuseppe Zerillo.
In campo femminile, con la britannica Imogen Sills inattaccabile in quota primato, anche se
oggi ha maturato accanto a un primo anche un secondo e un terzo, la francese Maelle Guilbaud
e la spagnola Pilar Trueba si giocano il podio, divise da soli due punti. L’italiana Elena Vacca è
scesa in quinta posizione, a dieci punti di distacco, sorpassata dalla francese Lucie Belbeoch, a
cui rende un punto.
(Marco Rossi)
Risultati
MONDIALI O’PEN BIC A RIVA DEL GARDA
Federico Zampiccoli vince nella categoria under 16
Altri due argenti italiani con Andrea Spagnolli (under 13) e Guido Gallinaro
Bronzo sfiorato per Alberto Tezza
5 agosto – Tre giorni da incorniciare quelli avuti sul Garda Trentino in occasione dei Mondiali
O’Pen Bic, il massimo Campionato per questa giovane e dinamica classe giovanile, disputati a
Riva del Garda e organizzati dalla Fraglia Vela Riva con 12 nazioni presenti: sole e vento hanno
permesso di disputare dieci prove nella categoria under 16 e sette tra i più piccoli under 13.
Divertimento, spettacolo, scuffie, penalità velocissime, partenze, ri-partenze con bandiera nera
per richiami generali susseguiti quasi dopo ogni procedura di partenza, grande agonismo e
tanta gioventù la ricetta vincente di questa classe O’pen Bic, perfomante, veloce e a dir poco
frizzante. Alla Fraglia Vela Riva si è riusciti a portare a termine – in questa estate rovente
anche per il susseguirsi di regate non stop – l’ennesima manifestazione di livello internazionale,
con la soddisfazione di aver potuto far sperimentare sia ai regatanti che ai responsabili della
classe velica internazionale protagonista in questo Campionato, percorsi mai provati finora
come lo slalom down-wind.
La soddisfazione più grande è stata soprattutto quella di aver potuto vedere molto tricolore
nella classifica finale, che ha incoronato il trentino Federico Zampiccoli (Circolo Vela Arco)
Campione mondiale di classe, dopo una lotta non da poco, decisa nelle ultimissime regate di
oggi con l’altro trentino Guido Gallinaro (Fraglia Vela Riva). Zampiccoli, che dopo la prima
prova odierna (ottava in generale) era stato sorpassato da Gallinaro, ha saputo mantenere la
calma e regatare al meglio nelle restanti due prove, riuscendo a riportarsi primo e a vincere
davanti allo stesso Gallinaro con 5 punti di distacco (un primo e un secondo parziali contro un
4-3 di Gallinaro hanno fatto la differenza, considerando anche l’inserimento del secondo scarto
applicato dopo la nona prova). Ottima terza tra gli under 16 la spagnola Paula Igual Garcia,
che ha soffiato il podio ad un altro atleta italiano e della Fraglia Vela Riva, Alberto Tezza,
purtroppo penalizzato nella penultima regata da una partenza anticipata, riscattata da una
vittoria nella regata finale, insufficiente però per recuperare punti per conquistare il bronzo.
Merito comunque alla Igual Garcia, che ha saputo mantenere una buona media di piazzamenti
e battere molti maschi!
Ma per la Fraglia Vela Riva la soddisfazione di questa fine della World O’pen Cup, è stata
praticamente doppia dato che al successo organizzativo si aggiunge un successo agonistico di
squadra con i propri atleti, dato che oltre all’argento di Guido Gallinaro tra gli under 16 si è
riusciti a conquistare l’argento anche tra i più piccoli under 13 grazie ad un deciso Andrea
Spagnolli, che ha tentato invano di passare l’australiana Kristen Wadley, rimasta leader
indiscussa: sei primi parziali e un secondo scartato non lasciano dubbi sulla sua superiorità!
Ancora Italia al terzo posto under 13 con Ludovico Journo (Circolo velico Villaggio Tognazzi)
terzo di categoria.
Photo gallery . By Matìas Capizzano . By Davide Turrini
Results: under 13 – under 16
Event web site
(Elena Giolai – Media Fraglia Vela Riva)
UN’ARIA IRRESISTIBILE DOMINA AL TROFEO LISSAC CLASSIC
8 mSI costruito nel 1935 dal cantiere Ugo Costaguta di Genova Voltri
Noirmoutier, 5 agosto – Quest’anno ARIA cala un travolgente poker aggiudicandosi per la
quarta volta consecutiva nella sua categoria la kermesse di vele d’epoca che si è disputata in
Francia a Noirmoutier dal 2 al 4 agosto. Irresistibile la performance dell’8 metri Stazza
Internazionale italiano che ha vinto tutte e otto le regate in programma sia in tempo reale sia
in tempo compensato.
Buone per i tre giorni di regate le condizioni meteo con un vento di 8-15 nodi anche se come
sempre l’Atlantico ha impegnato severamente gli equipaggi con salti di vento, maree e correnti
insidiose. Impeccabile l’organizzazione del Circolo Velico Bois de la Chaize, giustamente
premiata dal successo di pubblico fra il quale si contava un gran numero di appassionati di vele
d’epoca, sempre molto apprezzate in Francia.
Circuito internazionale a inviti patrocinato dalla Federazione Vela francese e dallo Yacht Club de
France, il Trofeo Lissac Classic ha visto gareggiare in questa edizione oltre sessanta
imbarcazioni d’epoca appartenenti alle categorie 8, 6 e 5,50 metri Stazza Internazionale,
Dragoni, Requin e vele auriche. Fra i partecipanti più blasonati ricordiamo l’olimpionica Aile VI
varata nel 1927 e appartenuta a Madame Virginie Heriot, la capostipite di tutte le navigatrici
moderne.
L’8 metri Stazza Internazionale ARIA, costruito nel 1935 dal cantiere Ugo Costaguta di Genova
Voltri e di proprietà dell’armatrice Serena Galvani è stata, anche quest’anno, l’unica barca
italiana invitata a partecipare al prestigioso raduno e scendeva in mare col compito
impegnativo di difendere le tre vittorie conseguite nel 2010 (8 regate vinte su 8 disputate), nel
2011 (5 su 5) e nel 2012 (6 su 7).
ARIA ha allineato al timone il triestino Alberto Leghissa, alla randa Federico Boldrin, all’albero
Lorenzo Pujatti, Ciro Di Piazza come prodiere mentre in pozzetto vi erano Alessandro Alberti,
Gregory Beauchamps, Andrea Marengo e l’armatrice Serena Galvani, presidente di ARIE,
Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca. Shore Team: Roberto Fattori. Accanto
alla bandiera italiana ARIA spiegava il guidone della Società Triestina della Vela e quest’anno
anche la bandiera della Tavola di Trieste dei Fratelli della Costa di cui l’armatrice Serena
Galvani è ‘Aspirante’.
Nella serata di domenica si sono svolte le premiazioni e ad ARIA è stato anche conferito un
premio speciale da parte del Comune di Noirmoutier: il Trophée de Sport, destinato
all’imbarcazione che si è distinta per la miglior conduzione in mare secondo le antiche regole
del fair-play marinaresco.
(Alessandro Bagno)
FACCE (FELICI) DI VELA D’ALTURA
Non solo barche. Anzi, senza di loro le barche cosa farebbero? Navigherebbero da sole? Una
fresca e sorridente carrellata dei volti (ancora abbagliati da sole e mare) alla premiazione del
campionato italiano d’altura a Marina di Ravenna (Circolo Velico Ravennate). Guarda chi c’era!
Photo gallery
(da Saily Ilportaledellavela )
WORLD MASTERS GAMES: NULLA DA FARE PER I DINGHY 12′
7 agosto – La prima giornata di Regate della classe Dinghy nei World Masters Games sul Lago
d’ Orta è stata poco fortunata: il vento, che a un certo punto sembrava fosse arrivato, non si è
disteso.
Dopo aver armato le loro barche, i timonieri, tra cui il neo-campione italiano Dodo Gorla,
plurimedagliato atleta del CV Orta e grande favorito in questa manifestazione, si sono portati
sulla linea di partenza.
Su 12 iscritte, solo 8 erano le barche al via, e dopo una lunga attesa la Giuria, composta dalla
italo- francese Henriette Mainoni, dal tunisino Abdel Karim Derouiche e dal giudice del CV Orta
Carlo Silvestri, alle 18 ha dato il segnale di chiusura della Regata.
Grande la delusione dei timonieri pronti al via, ma altrettanto grande la speranza di recuperare
nei prossimi due giorni di Regata.
(dal sito FIV)