Primazona NEWS n. 69 di lunedì 2 settembre 2013
Dalla I Zona:
Conclusi i Campionati Nazionali Giovanili in doppio
Provate a divertirvi come noi !
Una vivace Monaco-Portofino
Le prossime regate in I Zona
Classi olimpiche e paralimpiche
Argento per Marco Gualandris e Marta Zanetti al Mondiale IFDS
Il brasiliano Jorge Zarif vince la Gold Cup dopo la Silver !
Mondiali ed europei Laser a Dublino
Vela giovanile
Iniziata a Marina di Campo la Coppa Primavela
Vela e d’altura e monotipi:
Una combattuta Dragon Gold Cup
Enfant terrible-Adria Ferries vince il Mondiale Rolex Farr 40
Clan Grok e Hagar III protagonisti al Trofeo Gorla ed alla 50miglia
Legionario è campione europeo Melges 20
Mondiale J24: il titolo all’americano Tim Healy
… e oltre:
Dinghy 12′: Paolo Viacava vince anche a Dervio
Per Vasco Vascotto il 21esimo titolo iridato in carriera
Full moon sailing
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CONCLUSI I CAMPIONATI NAZIONALI GIOVANILI IN DOPPIO
Un finale memorabile agli Aregai
30 agosto – Oggi i 98 equipaggi della classe 420, l’ultima rimasta dopo che mercoledì le classi
L’Equipe EV, RS Feva, 29er, Hobie Cat 16 Spi e Tyka avevano terminato il proprio programma di
regate, sono scesi in acqua, divisi nelle flotte Gold e Silver, per disputare le ultime tre prove
della serie, in condizioni meteo decisamente diverse rispetto alle scorse giornate. Dopo che per
cinque giorni un bel sole e una brezza medio-leggera avevano caratterizzato lo svolgimento di
questa fortunata edizione dei Campionati Nazionali Giovanili, oggi infatti il vento l’ha fatta da
padrone, toccando i 20 nodi d’intensità (80° la direzione) e regalando uno spettacolo
eccezionale.
Planate, scuffie, colpi di scena e fiumi di adrenalina, in una giornata che ha consegnato a
Matteo Pincherle-Ludovico Bashardaz (Cn Sanbenedettese) il titolo Nazionale Assoluto (22
punti, 5-2-1-6-2-2-1-2-6), successo più che meritato se consideriamo che i due ragazzi, primi
anche tra gli Under 19, hanno concluso le nove regate della serie senza mai scendere oltre il
sesto posto.
Seconde overall (prime tra le ragazze) le Campionesse Europee 420 Juniores in carica Ilaria
Paternoster-Benedetta di Salle (Yc Italiano), a quota 66 punti (2-19-19-5-3-21-11-14-2),
seguite da Gianmaria Caiconti-Edoardo Portoraro (Cv Ravennate) con 81 punti (1-11-5-14-33-
13-13-13-11) e dalle bravissime Carlotta Omari-Francesca Russo Cirillo del Cn Triestino, quarte
a 86 punti (BFD-1-22-2-1-1-8-15-36), che si sono viste sfuggire un meritato podio proprio
nelle battute finali dell’ultima prova.
Il titolo Under 16 è stato invece conquistato da Matteo Zerbin-Giulio Maccarone (Sv Oscar
Cosulich), seguiti da Patrick Zeni-Kevin Rio (Fraglia Vela Malcesine) ed Erica Ratti-Alice
Tamburini (Centro Velico 3V), mentre nella Silver fleet il successo overall è andato a Demi Rio-
Michele Cecchin (Fraglia Vela Malcesine) con 41 punti (4-11-OCS-17-5-1-1-1-1).
Gran finale quindi al Marina degli Aregai per i Campionati Nazionali Giovanili di vela (classi in
doppio), manifestazione organizzata dallo Yacht Club Sanremo, con la collaborazione dello
Yacht Club Aregai, del Circolo Nautico Arma e del Circolo Velico Capo Verde, che per una
settimana ha riunito presso il porto turistico di Santo Stefano al Mare (Sanremo) circa 350
piccoli velisti e decine tra accompagnatori e allenatori.
Classifiche complete su www.yachtclubsanremo.it
Photo gallery su facebook I Zona FIV
(YC Sanremo)
PROVATE A DIVERTIRVI COME NOI !
Una grande gallery di Fabio Taccola dal campionato giovanile dei doppi a Marina degli Aregai.
In barca a vela si sta una meraviglia. La prova? Le facce (tante facce) dei giovani velisti…
Photo gallery
(da Saily Ilportaledellavela)
UNA VIVACE MONACO-PORTOFINO
30 agosto – Grande rilievo a livello internazionale per il Circolo Nautico Rapallo organizzatore
della Traversata Monaco-Portofino con la collaborazione dello YCM.
Sulla linea di partenza di Monte Carlo si sono confrontate 38 imbarcazioni, dal piccolo MetaBox
di Andrea De Agostini al maxi Kauris III di Marco Tronchetti Provera, al via anche sette
imbarcazioni della Marina Militare, Caroly, Capricia, Corsaro II, Chaplin, Orsa Maggiore,
Sagittario, Stella Polare.
Iscritte quattro imbarcazioni portacolori del Circolo Nautico Rapallo: Caprice di Paolo Mori,
Eptakin di Dario Polidori, Yamic II di Luigi Norsa e Sirtaky di Virna Cetina.
Vento da sud, temporali e raffiche di vento hanno caratterizzato questa seconda edizione.
Primo ad arrivare a Portofino e vincitore della Traversata 2013 è stato Kauris III, che ha
concluso la Traversata in otto ore e sette minuti, secondo Bugia Bianca della Santamonica Real
Estate e terzo Extreme Sail Accademy della Urban Ocean srl.
Premiazione a Rapallo alla presenza di oltre trecento persone che hanno applaudito iregatanti e
festeggiato i vincitori del Trofeo messo in palio dal Console del Principato di Monaco a Genova,
Principe Domenico Pallavicini.
Anche in questa edizione il Circolo Nautico Rapallo ha saputo promuovere ed organizzare un
evento che ha coniugato la solidarietà e lo sport della vela:sostenere l’iniziativa benefica “un
giubbotto per la vita†promossa dall’International Fellowship of Rotarians che raccoglie fondi in
favore della Marafiky School Onlusin Kenya.
C lassifica
LE PROSSIME REGATE IN I ZONA
. 7 e 8 settembre a S: Margherita Ligure, sesta e settima giornata del Campionato del
Tigullio per Dinghy 12′ e Laser, organizzato dal CV S. Margherita L.
. 7 e 8 settembre a Genova, Trofeo Mantero per le classi Contender e RS500, organizzato da
CN U. Costaguta e PS Prà Sapello
. 8 settembre a Imperia, settima prova del Campionato Zonale classi Laser, organizzato
dal Porto Maurizio YC
Bando
. 8 settembre a Genova-Voltri, quinta giornata del Campionato Intercircoli per tutte le
derive escluso Optimist, organizzato da CV Cogoleto, CV Arenzano e CN U. Costaguta
. 8 settembre a Genova, Una Vela per la Luce per le classi IRC, ORC e Libera, organizzata
dalla LNI Sestri Ponente e CN Ilva
ARGENTO PER MARCO GUALANDRIS E MARTA ZANETTI AL MONDIALE IFDS
30 agosto – Tre nuovi Campioni del Mondo sono stati incoronati oggi a Kinsale al Campionato
del Mondo IFDS. La giornata è iniziata con un vento tra gli 11 e i 12 nodi, ma con scarsa
visibilità che fortunatamente nel corso della giornata si è dissolta permettendo il regolare
svolgimento delle gare per l’assegnazione dei tre titoli mondiali.
Nella classe Skud 18, dopo le due gare di oggi, si aggiudicano il titolo iridato le britanniche
Alexandra Rickham e Niki Birrell, medaglia d’argento per l’equipaggio italiano Marco Gualandris
e Marta Zanetti che fino all’ultima prova ha combattuto con l’equipaggio canadese Mcroberts-
Gay per aggiudicarsi il secondo posto, grande prova degli italiani che vincono la sfida, a John
Mcroberts e Jackie Gay va il bronzo.
Nel Sonar, unica classe che oggi riesce a terminare tre prove, conquistano il titolo mondiale
l’equipaggio francese di Bruno Jourdren, Eric Flageul e Nicolas Vimont, secondo posto per
l’equipaggio olandese capitanato Udo Hessels e sull’ultimo gradino del podio l’australiano Colin
Harrison e il suo equipaggio.
Nella classe Sonar oggi buona giornata per l’equipaggio italiano D’Agaro/Pira/Solazzo che con
un 12° un 7° e un 14° nelle tre prove di oggi chiudono il mondiali in 13a posizione nella
classifica generale.
Incerto fino all’ultima boa la classifica finale della classe 2.4mR, sul campo di gara oggi
pomeriggio si sono vissuti momenti di grande emozione. Heiko Kroger – Germania e Guus
Bijlard –Olanda sono scesi in acqua per le ultimo giorno di gara a pari punti in classifica
generale. Vince la sfida l’olandese che si aggiudica il titolo mondiale, medaglia d’argento per il
tedesco e bronzo per il francese Damien Seguin.
I nostri atleti: Squizzato oggi guadagna altre 7 posizioni e chiude il Mondiale in 13a posizione,
Tarasco guadagna una posizione e chiude in trentacinquesima.
IL BRASILIANO JORGE ZARIF VINCE LA FINN GOLD CUP DOPO LA SILVER !
1 settembre – Ora è sicuro: è nata una stella. Il brasiliano Jorge Zarif, 21 anni, vince la Finn
Gold Cup nello stesso anno in cui ha vinto anche il Mondiale Junior. Un talento pazzesco, al
quale adesso guardano tutti, in vista di Rio 2016.
Grande Michele Paoletti, splendido 6° finale e protagonista della Medal Race
leggi e vedi i video
MONDIALI ED EUROPEI LASER A DUBLINO
2 settembre – Prime regate ieri in Irlanda, nella famosa baia di Dun Laughaire, per il Laser
European & World Championships, super evento che racchiude il Campionato Europeo Laser
Standard (uomini), il Campionato Europeo e Mondiale Laser Radial (uomini) e il Campionato
Europeo Laser Radial (donne). Le tre flotte, divise ovviamente in una serie di batterie, hanno
disputato ognuna due prove con un vento molto molto incostante sia come direzione che come
intensità . Quattordici, in totale, i velisti italiani impegnati in questa trasferta.
Questi i primi risultati. Nella flotta Standard, divisa in tre gruppi, ottimo inizio per Marco Gallo,
quarto (5-2) e Francesco Marrai, nono (1-7). Alessio Spadoni è 26mo (10-8), Luca Antognoli
51mo (23-13), Alessandro Marega è 65mo (26-19), Giovanni Coccoluto 67mo (11-35) ed
Enrico Strazzera 68mo (28-18).
Nella Radial femminile, Silvia Zennaro è 21ma (13-9), Joyce Floridia 28ma (16-15), Martha
Farafguna 33ma (14-19) e Laura Cosentino 52ma (30-23).
Oggi (e domani) sono in programma altre regate di qualificazione, prima della divisione delle
flotte in Gold e Silver.
(FIV)
INIZIATA A MARINA DI CAMPO LA COPPA PRIMAVELA
1 settembre – Iniziata oggi a Marina di Campo (isola d’Elba) la Coppa Primavela 2013, evento
di spicco della vela giovanile riservato a tre classi (Optimist, Techno 293 e L’Equipe U12) per
regatanti nati tra il 2002 e il 2004.
Il “maestralinoâ€, come lo chiamano da queste parti, ovvero il vento da Nord-Ovest oggi si è
fatto aspettare e, dopo aver posticipato la procedura, il Comitato di Regata è riuscito a far
disputare una serie di prove per tutte le classi.
UNA COMBATTUTA DRAGON GOLD CUP
25 agosto – Dopo sei giorni di regate a Douarnenez (Francia) in condizioni meteo molto
variabili trionfo alla Dragon Gold Cup per il tedesco Markus Wiezer e il suo equipaggio su
Bunker Queen (UKR 7)(6,4,2,4,10,28), una vittoria messa insieme giorno per giorno con
coerenza e determinazione. Bunker Queen ha sempre concluso nei primi dieci per tutta la
settimana, ad eccezione di oggi dove, al termine di una prova conservativa, ha tagliato il
traguardo al 28° posto. Ad un momento o un altro durante la settimana tutti i favoriti hanno
inciampato e visto la vittoria sfuggire dalle loro mani, visto che alla Gold Cup non si può
scartare una prova.
Al secondo posto il russo Eugeny Braslavetz su Bunker Prince (UKR 8)(33,5,8,15,1,12), seguito
dall’olandese Pieter Heerema su Troika (NED 412)(7,17,16,20,5,10).
Il migliore degli italiani è Cloud (ITA 56) di Giuseppe Duca (Compagnia della Vela – Venezia),
detentore del titolo italiano, che conclude al 23° posto (BFD, 10,11,8,31,35), mentre Fetch the
dragon (ITA 62) di Gianni Murzi (YC Parma) è 38°, posizioni tutt’altro che disonorevoli visto
che le regate hanno registrato un’alternanza di risultati per la maggior parte dei concorrenti
più accreditati.
Jean Sébastien Ponce, membro dell’equipaggio di Giuseppe Duca, ha regatato in numerosi
circuiti e in tutta una serie di classi diverse prima di avere finalmente scoperto il Dragone:
“Nella classe Dragone ci sono molti proprietari che, volendo, potrebbero comprarsi una barca di
25 metri ma che preferiscono unirsi a questa classe, nella quale tutti possono regatare in
condizioni di parità . Ci vogliono solo i due membri dell’equipaggio, un’auto, un rimorchio e,
naturalmente, un dragone”.
Abram de Wilde (NED 311) riassume molto bene lo spirito della Classe Dragone ” La Gold Cup
è una gara di gentiluomi, sì, … beh, … non alla partenza. La partenza è così importante, che è
guerra in prima linea ” (ride). “Abbiamo la sensazione dello spirito Gentleman quando ci
troviamo in una situazione di priorità sinistra / dritta. In genere discutiamo fra noi per sapere
ciò che l’altro sta per fare. E di solito le imbarcazioni prioritarie si incrociano senza che l’altro
debba manovrare, e questo può accadere 2 o 3 volte in una regata. Un altro esempio è che un
equipaggio non virerà su di voi per mettervi nel loro vento sporco. Tutto questo è meglio per
entrambi gli equipaggi, la regata va meglio se si dà acqua. E’ ancora una competizione, non
un’aggressione”.
Jorgen Schönherr (DEN 406), che ha vinto la quarta prova e si è classificato secondo dei
Corinthian, regata per puro piacere: “Ho vinto la Gold Cup tre volte e non sono mai stato
classificato come un professionista , e non lo voglio. E voglio che anche le persone che
navigano con me lo facciano per piacere. Se si ha una passione, ci si impegna e con un sacco
di impegno si possono ottenere buoni risultati”.
Photo gallery
ENFANT TERRIBLE-ADRIA FERRIES VINCE IL MONDIALE ROLEX FARR 40
Newport, 30 agosto – Lo scafo di Alberto Rossi e del tattico Vasco Vascotto, unica barca italiana
iscritta, ha conquistato il titolo iridato nelle acque di Newport, al termine di un Rolex Farr 40
World Championship deciso sulla linea di arrivo della decima e ultima prova. Andato incontro
alla giornata conclusiva con quattro punti da recuperare rispetto a Nightshift (McNeil-Horton,
7-8), l’Enfant Terrible Sailing Team ha preso la testa della classifica vincendo con autorità la
nona regata e l’ha difesa nel corso della prova finale, risultata la più avvincente dell’intera
serie.
Dopo una prima bolina in controllo dell’avversario, Enfant Terrible-Adria Ferries ha subìto il
ritorno di Nightshift, abile nel risalire la china e nel conquistare un’insidiosa posizione di
attacco. Attacco che l’equipaggio di Kevin McNeil ha sferrato a meno di cinque lunghezze
dall’arrivo, quando ha toccato con il suo spinnaker il paterazzo del Farr 40 di Alberto Rossi. Il
tutto sotto lo sguardo attento degli umpire.
Transitati nel frattempo oltre la linea, Vasco Vascotto e Handy Horton hanno annunciato
l’intenzione di protestarsi reciprocamente, ma ad anticiparli è stata la Giuria Internazionale,
che, sentiti gli umpire, ha rimarcato l’irregolarità della manovra di Nightshift, considerata
troppo aggressiva.
Una stretta di mano tra i due tattici ha suggellato il successo di Enfant Terrible-Adria Ferries,
meritato vincitore dell’evento magistralmente organizzato dal New York Yacht Club con il
supporto di Rolex.
A completare il podio, in ritardo di soli tre punti rispetto ai neo campioni iridati dell’armatore
anconetano, è stato il tre volte campione del mondo Barking Mad (Richardson-Hutchinson).
R isultat i
CLAN GROK e HAGAR III PROTAGONISTI AL TROFEO GORLA ED ALLA 50MIGLIA
Gargnano (Brescia), 1 settembre – Si è conclusa da pochi minuti l’edizione numero 47 del
Trofeo Riccardo Gorla, la regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano che ha visto in acqua
oltre 180 imbarcazioni. Una giornata dominata dal vento che pur non essendo intenso ha
condizionato molto le tattiche e le prestazioni dei partecipanti. Primo a tagliare il traguardo alle
13:10 è il Libera Clan Grok, portacolori del Circolo Vela Gargnano con al timone Oscar Tonoli
seguito da Stravaganza, sempre Circolo Vela Gargnano con al timone Carlo Fracassoli che ha
ingaggiato negli ultimi metri prima dell’arrivo un’avvincente sfida con Wild Lady.
Contemporaneamente al 47° Trofeo Gorla si è corsa l’8a edizione della 50 miglia, regata
riservata ai multi scafi e vinta dall’equipaggio italiano del M32 Hagar III, di Gregor Stimpfl (Yc
Bolzano), seguito dai fratelli tedeschi Sach su Itelligence.
In questa 47a edizione sono state inserite alcune novità tra le quali la doppia partenza: una
per le classi crociera alle 8:30 e una per gli open alle 9:00; mentre la 50 Miglia ha preso il via
alle 8:45. Novità questa molto apprezzata dai regatanti e dagli organizzatori, novità che ha
regalato diversi momenti di spettacolo soprattutto nella parte dell’alto lago. Clan Grok,
vincitore della Centomiglia del 2012, ha preso subito il comando della regata mantenendolo
fino all’arrivo guadagnando progressivamente fino a raggiungere un vantaggio finale di 2
minuti sui diretti avversari Stravaganza e Wild Lady. Dopo alcune ore a tagliare la linea di
arrivo è l’Asso 99 Idefix, dei fratelli Cavallini, che fino alla boa di Acquafresca ha dovuto
rincorrere Ayeeyah di Bianchini (Fraglia D’Annunzio), il primo crociera B è Bravissima di
Giovanni Pizzati (FV Desenzano).
(Sandro Pellegrini – Ufficio PR CVG 2013)
LEGIONARIO E’ CAMPIONE EUROPEO MELGES 20
Agli statunitensi di Bacio la tappa, a Stig le Audi Sailing Series
Porto Rotondo, 1 settembre – E’ Legionario (Capolino-Ivaldi-Battisti, 9-1-12) a fregiarsi del
primo titolo europeo nella storia della classe Melges 20. Lo scafo di Gianfranco Capolino, del
tattico Francesco Ivaldi e del prodiere Diego Battisti ha fatto suo l’alloro continentale nelle
acque di Porto Rotondo, al termine di un campionato caratterizzato dal serrato testa a testa
con gli statunitensi di Bacio (Kiss-Rast-McBride, 5-3-1).
Fresco del secondo posto ottenuto nel Campionato Nazionale USA, l’equipaggio a stelle e
strisce ha conquistato il successo in quella che risultava valida come tappa conclusiva delle
Audi Sailing Series, ma trattandosi di un team extra europeo non ha potuto competere per
l’assegnazione del titolo continentale, andato al miglior equipaggio proveniente dal Vecchio
Continente, il citato Legionario, finito secondo assoluto a sette punti dagli uomini di Michael
Kiss. Sul terzo gradino del podio è salito un altro equipaggio statunitense, quello di Fu
(Hollerbach-McKee-Allen, 3-8-5), che ha beffato proprio sul finire Shimmer (Lucas-Melges-
Michetti, 17-2-7) e Mezza Luna (Franchini-Corbucci-Montefusco, 4-21-9), rimasto a lungo con
un piede in zona medaglia.
In Gallura, dove la giornata conclusiva ha offerto agli oltre trenta equipaggi iscritti il meteo più
solido di una settimana condizionata da brezze deboli e instabili, è stata grande gioia anche
per Stig (Rombelli-Goodison-Tortarolo, 2-4-14). Ottavo assoluto nell’Europeo, il Melges 20 di
Alessandro Rombelli, del tattico Paul Goodison e del prodiere Giorgio Tortarolo ha infatti posto
il suo sigillo sulla classifica finale delle Audi Sailing Series, vinte con venti punti di margine su
un sorprendente Legionario, salito alla ribalta grazie a un finale di stagione indimenticabile, e
ventisei su Monaco Racing Fleet (Miani-Benussi-Sabadin, 11-5-4) di Guido Miani. E’ invece
finito fuori dal podio Mascalzone Latino Jr (Onorato-Bressani-Ciampalini, 6-27-10), che a Porto
Rotondo ha regatato a fasi alterne, finendo solo due volte nella top ten.
Organizzato da B.Plan Sport&Events (BPSE) in collaborazione con la Classe Internazionale
Melges 20 e ospitato dallo Yacht Club Porto Rotondo, l’Audi Melges 20 European Championship
ha chiuso definitivamente le Audi Sailing Series Melges 20, che si congedano dando
appuntamento al 2014.
Classifica
MONDIALE J24: IL TITOLO ALL’AMERICANO TIM HEALY
Ottavi gli azzurri de La Superba.
Howth, County Dublin (Ireland), 2 settembre – La giornata conclusiva dell’International J24
Class Association World Championship 2013, intensa e combattuta, e le ultime due regate
disputate sono state determinanti per l’assegnazione del titolo iridato 2013: dopo un continuo
cambio al vertice delle classifiche stilate al termine delle cinque giornate di gara
(rispettivamente l’americano Keith Whittemore con Usa 5399 Furio, il campione del mondo
Mauricio Santa Cruz con Bra 37 Bruschetta, e il campione nord americano Travis Odenbach con
Usa 5432 Honey Badger) è stato l’americano Tim Healy (già vincitore nel 2010) con il suo
equipaggio di Newport, Rhode Island, a bordo di Usa 5235 Helly Hansen ad aggiudicarsi la
vittoria finale e l’ambito titolo.
Argento per il campione uscente Mauricio Santa Cruz e bronzo per Travis Odenbach.
I protagonisti delle ultime due regate disputate, rispettivamente il leader britannico Ian
Southworth con Gbr 5219 Il Riccio e i tedeschi di Rotoman del Blankeneser Segel-Club con
Tobias Feuerherd, hanno chiuso rispettivamente al quarto e quinto posto.
Per l’equipaggio italiano di Ita 416 La Superba, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina
Militare, timonato da Ignazio Bonanno con Simone Scontrino, Francesco Linares, Massimo
Gherarducci, Alfredo Branciforte e il Capo Responsabile Altura della M.M. Procolo Pisano un
ottavo posto assoluto.
Dieci le regate portate a termine regolarmente dal lunedì al venerdì (solo il secondo giorno si
era concluso con un nulla di fatto a causa della completa assenza del vento) dai quaranta J24
scesi nelle acque irlandesi a nord di Howth (Dublino) in rappresentanza di Brasile, Francia,
Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Irlanda, Monaco, Olanda, Perù e Usa.
L’International J24 Class Association World Championship 2013 è stato organizzato dallo Howth
Yacht Club in collaborazione con l’Irish J24 Association e l’International J24 Class Association.
(Ufficio stampa Associazione Italiana di Classe J24: Paola Zanoni)
DINGHY 12′: PAOLO VIACAVA VINCE ANCHE A DERVIO
Dervio – Il Centro Vela Dervio ha ospitato la quarta e ultima tappa della Coppa Italia della
Classe Dinghy 12’, classe che ha celebrato i 100 anni dall’ideazione della gloriosa
imbarcazione. 41 gli iscritti alla 53° edizione della Coppa Corenno – Regata Nazionale – Coppa
del Centenario.
Sabato tre prove con una Breva costante di 6-7 m/sec. hanno messo a dura prova sia timonieri
sia attrezzature. Qualche scuffia, specie nella terza prova, presto rimediate dall’assistenza. E
oggi due regate con la Breva che ha stentato a salire, 2 m/sec. nella prima prova per
raggiungere i 4 m/sec. nella seconda prova.
In grande spolvero, come numero (11) e come risultati i timonieri Liguri con cinque primi posti
conquistati, quattro timonieri tra i primi 10 e la vittoria finale dell’undici volte campione
italiano Paolo Viacava (CV Santa Margherita Ligure) su Jeannie con 3 primi di giornata.
Secondo classificato su Cicci, con un primo di giornata e primo Master 60, Filippo Jannello (CV
Santa Margherita Ligure). Terzo classificato su King Joe Francesco Fidanza (Canottieri Mestre).
Per i dinghy classici, primo classificato è Umberto Capannoli su Ballacongigi (C.N. San
Vincenzo. Secondo Massimo Schiavon su Maxima (C.N. Chioggia) e terzo Alberto Patrone su
Damina (C.V. Cogoleto).
Nella categoria Epoca – imbarcazioni in legno costruite da almeno 25 anni – primo classificato
è lo svizzero Michael Von Der Gaethen (CV VEVEY La Tour Ch) su Molto 6 Due, secondo è Fabio
Mangione (C.N. Pescara) su Al e terzo Roberto Armellin (Homerus Associazione) su Pippo.
Primo premio nella categoria Master 70 per Gaetano Allodi Varriale (L.N.I. Napoli)
Prima classificata femminile è Paola Randazzo (Circolo della Vela Sicilia), otto volte vincitrice
del titolo italiano femminile, davanti a Francesca Lodigiani.
(da FV News del 2 settembre 2013)
PER VASCO VASCOTTO IL 21esimo TITOLO IRIDATO IN CARRIERA
31 agosto – E’ come il vino buono, più passano gli anni e più Vasco riesce a prendersi delle
grandi soddisfazioni, in 12 mesi tre titoli Mondiali, in tre classi differenti: Rc44, Soto40 e Farr
40. Questa volta insieme al team di Alberto Rossi, Enfant Terribile che in questa stagione ha
creduto molto nella rinascita di una classe che ha dimostrato di essere ancora tra le regine
della vela mondiale. Vasco è sempre “il solito”, si, il solito Campione che non molla fino
all’ultimo, che non concede niente agli avversari, quello sguardo sempre carico, concentrato
che mette paura a tutti quando a 5 minuti dal via diventa quell’agonista che l’ha portato sul
tetto del mondo per 21 volte, proprio così, un record nei record.
A due prove dalla conclusione il Rolex Farr 40 World Championship sembrava messo in una
posizione scomoda per il team italiano in lizza per l’oro finale. Finale al cardiopalma, un pari
punti che premia l’equipaggio più in forma, è il coronamento di una stagione e la conferma che
Vasco sul Farr 40 ha sempre fatto la voce grossa. Il titolo su questo monotipo l’aveva già vinto
anni fa con Nerone di Massimo Mezzaroma, aveva sfiorato due volte l’oro prendendo un
argento che ancora faceva male, ma oggi il metallo prezioso è tornato a casa: Casa Vascotto.
“Sono felice come la prima volta e questo vuol dire che ho ancora tanta voglia di far bene –
commenta entusiasta Vasco Vascotto, tattico di Enfant Terrible – al rientro in banchina. Voglio
dedicare questo titolo a tutti quelli che mi vogliono bene, ho perso il conto, ma questo è il titolo
più importante, finché non ne arriverà un altro.”
FULL MOON SAILING
Il suggestivo video della Full Moon Sailing di agosto a Porto Pollo, Palau – iniziativa proposta
dallo Sporting Club Sardinia insieme all’Associazione Operatori di Porto Pollo – che nell’edizione
di agosto ha avuto il boom di partecipanti con 140 iscritti tra canoe, SUP, windsurf e barche a
vela. Una serata a dir poco affascinante oltre che originale, che può essere rivissuta grazie a
questo bellissimo video.
La clip concentra in nemmeno 3 minuti l’atmosfera magica non solo della serata, ma di quel
mix di colori ed emozioni forti, che solo la Sardegna e in particolare quell’angolo di Paradiso
che è la baia di Porto Pollo, offre.






