
Seravezza e Sciacca hanno in comune una immagine sacra, la “Madonna del Soccorsoâ€. Gli abitanti di entrambi i paesi venerano la loro Madonna, raffigurata in modo diverso nelle due località .
Seravezza insieme alle sue frazioni (Azzano, Basati, Cerreta San Nicola, Cerreta Sant’Antonio, Corvaia, Fabiano, Giustagnana, Malbacco, Marzocchino, Minazzana, Pozzi, Querceta, Riomagno, Ripa, Ruosina) racchiude in ogni vicolo e stradine la storia della Versilia Storica; Sciacca, nonostante non sia così ricca di frazioni offre al visitatore dei monumenti, antiche chiese ed edifici che fanno parte della storia della Sicilia. Con il gruppo di ragazzi impegnati in mostre fotografiche dedicate alla conoscenza di Sciacca (Club Fotografico “L’Altra Sciacca fotoâ€) e con il gruppo di ragazzi di Seravezza e dintorni (Stefano Pera, Maurizio Ronzi, Davide Paolicchi, Matteo Baldiati, Simone Parducci, Giulia Vietina, Elisa Cilurzo, Veronica Baldi Galleni,) si è parlato di un eventuale gemellaggio fra Seravezza e Sciacca per fare conoscere le loro bellezze. Da qui la proposta di unire la storia dei due paesi in un’unica mostra. L’iniziativa ha trovato la disponibilità e la collaborazione di tutti gli appassionati di fotografia di entrambi i paesi che stanno collaborando in modo attivo al progetto, nato dalla passione per la foto e con l’obiettivo di creare un archivio di foto-video che rappresenti i luoghi, gli eventi e le persone che sono propri del territorio di Seravezza. L’archivio fotografico sarà utilizzato per realizzare una mostra nel comune di Seravezza con lo scopo di promuovere la conoscenza di quelle frazioni meno rinomate lasciando dei documenti alle nuove generazioni. A Sciacca il gruppo di fotografi amatoriali della “L’Altra Sciacca foto†da diversi anni sta facendo la medesima cosa; quindi un gemellando fra i due paesi tramite questo progetto, potrà “esportare” la mostra in una delle strutture che l’Ente locale metterà a disposizione per esporre le foto dei due gruppi. Il progetto è aperto a fotografi amatoriali che hanno voglia di rappresentare e comunicare attraverso le foto le sensazioni che provano a vagare nelle piccole frazioni della montagna e in un paese di mare dove si vive e si respira ancora quella atmosfera genuina che oggi è difficile trovare. Questo progetto, pertanto, può essere un interessante veicolo di promozione sotto il profilo turistico del territorio dei comuni che ne faranno parte. Certamente un segnale positivo arriva dal lavoro fotografico effettuato dal gruppo dei ragazzi di Sciacca, il cui materiale è stato già utilizzato per la stampa di una guida turistica della città .
Seravezza è una città della Toscana nordoccidentale in provincia di Lucca, fa parte della Versilia storica .Il suo territorio presenta una morfologia piuttosto varia: a est vi sono i rilievi delle Alpi Apuane; più ad ovest si trova la zona pedemontana comprendente le frazioni di Basati e Azzano. Il capoluogo Seravezza si trova incuneato in una piccola valle percorsa da due torrenti, il Serra ed il Vezza, discendenti dalle Alpi Apuane: unendosi, danno vita al fiume Versilia. Seravezza insieme alle sue frazioni (Azzano, Basati, Cerreta San Nicola, Cerreta Sant’Antonio, Corvaia, Fabbiano, Giustagnana, Malbacco, Marzocchino, Minazzana, Pozzi, Querceta, Riomagno, Ripa, Ruosina) racchiude in ogni vicolo e stradina la storia della Toscana e in particolare della Famiglia dei Medici una delle più note famiglie principesche d’Europa, protagonisti della storia italiana ed europea dal XV al XVIII secolo. Le origini del citta e del nome risalgono ai tempi dei romani. Durante il Medioevo si sviluppò l’attività estrattiva del marmo, che viene esportato in tutto il mondo e utilizzato per realizzare opere d’arte; uno dei scultori protagonista del Rinascimento che utilizzo il marno delle cave di Seravezza fu Michelangelo Buonarroti; il suo nome è collegato a una serie di opere che fanno parte dell’arte storica, alcune delle quali sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti lavori dell’arte occidentale; si narra che con il marmo di Seravezza Michelangelo Buonarroti ha realizzato il David e la Pietà , due opere d’arte considerate traguardi insuperabili dell’ingegno creativo. Durante la seconda guerra mondiale Seravezza fu attraversata negli anni (1943-1944) dalla Linea Gotica e subì pesanti distruzioni. Il Paese fu poi occupato dalle truppe Alleate il 5 aprile 1945. Il 21 aprile 2011 al Comune di Seravezza il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, conferì la Medaglia d’Argento al Valor Civile con la seguente motivazione: “Durante il secondo conflitto mondiale, il piccolo centro a ridosso della linea “Gotica” subì continui rastrellamenti, bombardamenti e atroci rappresaglie che causarono numerose vittime civili e distruzione di edifici pubblici e privati. La popolazione, pur colpita da spietati eccidi, seppe affrontare con generosa solidarietà e coraggio gli eventi bellici, dando esempio di spirito di sacrificio ed amor Patrio. 1943-1945 Seravezza (LU)”. La città ospita la Villa Medicea di Seravezza (1560 d.C.), residenza estiva della famiglia dei Medici, divenuta dopo l’unità d’Italia sede municipale fino al 1966 ed oggi sede del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, della biblioteca comunale, dell’archivio storico e di
esposizioni di arte moderna e contemporanea, nonché le annesse Scuderie Granducali, recentemente ristrutturate dopo anni di abbandono, e anch’esse sede di esposizioni e convegni. Degni di nota sono la Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara e l’Oratorio della Santissima Annunziata e “La Cappella del Carmine†riccamente decorata da marmi e stucchi. Seravezza non è solo la città del marmo ma sede di diverse manifestazioni: il 9 e il 10 agosto si celebra la festa del patrono, San Lorenzo, con il tradizionale falò alla confluenza dei fiumi Serra e Vezza. Il 19 marzo a Querceta si svolge la fiera di San Giuseppe; di San Rocco il 16 agosto a Pozzi e di San Luigi il 21 luglio a Ripa; di San Giovanni il 24 giugno a Riomagno. Il 17 maggio 2012 ha avuto luogo la 12^ tappa del giro d’italia “Seravezza – Sestri Levante” di 155 Km, vinta dal danese Lars Ytting Bak, premiato nella splendida cornice del Palazzo Mediceo. A Pozzi si svolge dal 1956 il Palio dei Micci: la prima domenica del mese di maggio otto contrade (Pozzo, Madonnina, Cervia, Quercia, Ranocchio, Leon D’Oro, Lucertola e Ponte) si sfidano in una corsa di asini (micci nel dialetto locale) guidati da fantini La terza domenica di aprile si tiene nella parte bassa del comune la Stramicciata, una corsa da fare a piedi o con qualsiasi mezzo non motorizzato per le vie del comune. Sempre ad aprile Seravezza ospita “Enolia”, rassegna dedicata all’olio ed ai prodotti tipici della Versilia; a settembre la Fiera del Nove o dei Becchi, con esposizioni e degustazioni. A Seravezza da diversi anni si svolge pure la rassegna Seravezza Fotografia, rilevante palcoscenico internazionale per fotografi professionisti ed amatoriali dove sarà inserito il gemellaggio fotografico fra i gruppo fotografico “L’Altra Sciacca Foto†e il gruppo fotografico “Obiettivo Seravezza†che vedrà realizzato il progetto fotografico denominato “Seravezza in un click”. L’intendo di questo progetto e quello di rendere visibile al pubblico attraverso fotografie e video un parallelo fra le città di Seravezza in Toscana e di Sciacca in Sicilia, in particolare per creare un percorso che analizzi le due realtà sia per territorio geografico, popolazione, manifestazioni e tradizioni popolari, che per gli aspetti legati alle attività economiche con le relative problematiche.
Il gruppo fotografico
“Obbiettivo Seravezzaâ€
Rappresentato da
Accursio SCADUTO







