Da “La Nazione Sport”
Non ci sono partite “facili” quest’anno e la vittoria finale del campionato Regionale di calcetto femminile è legata anche a non perdere punti preziosi contro le cosiddette squadre di seconda fascia. Poteva essere una vera e propria beffa la gara interna contro il Carraia che nulla ha più da chiedere alla stagione sportiva, in quanto è assestata a metà classifica e quindi in una zona tranquilla. Gara invece molto sentita per le ragazze di mister Fabrizio Nista, coadiuvato da Valerio Marsili, che è scesa in campo in lutto per la scomparsa di Luciano Maggiani, padre della Presidentessa Antonella. Anche stavolta, si è dovuto rielaborare l’ennesima formazione da far scendere in campo dato l’Infermeria pienissima e solo cinque effettive; le ragazze sentono l’impegno e la posta in palio, dato che serve solo vincere per tenersi stretto l’Altopascio da affrontare nell’ultima di campionato in casa. Schieramento con Barsotti in porta, Ricci in boa difensiva, Gigli e Del Beccaro esterne e Chiocchetti in avanti. La gara è anche partita bene per le “canarine” con rete iniziale di Alessandra Del Beccaro, al settimo sigillo personale, dopo le prime schermaglie. Sale in cattedra però Anna Persiano per le ospiti e si inventa due belle reti che irretiscono un po’ le apuane ma allo scadere arriva il pari con Irene Chiocchetti su punizione. Nella ripresa ti aspetti il proseguo della reazione gialloazzurra ma invece arrivano in rapida sequenza due reti ospiti che trafiggono l’incolpevole Barsotti. Chiocchetti e compagne non ci stanno, il mister ridisegna la squadra e collocata Del Beccaro dietro e sull’esterno di destra Ricci le cose vanno meglio; Chiocchetti accorcia e sempre lei regala il pari a cinque dal termine e, praticamente quasi a tempo scaduto, la vittoria al Programma Ambiente firmando una quaterna personale con la quale consolida la leadership dei bomber. Il commento di Irene Chiocchetti: volevamo regalare una vittoria alla nostra Presidentessa per il lutto che l’ha colpita, che per poco non ci sfuggiva ma abbiamo lottato fino alla fine credendoci sempre. Siamo consapevoli che possiamo arrivare ad un prestigioso traguardo perché non ci manca la tecnica, la voglia, e nemmeno quella giusta dose di imprevedibilità.






