Libri in proposta questo mese:
Luca Speranzoni – “Quarantine Prophets – Futuro fragile” // Harpercollins
Vincenzo Contreras – “L’ultima occasione” // Ali Ribelli Edizioni
Eva Forte – “L’undicesimo giorno della falena” // La ragnatela Editore
Mario Attilieni – “L’impero delle clessidre” // Libeccio Edizioni
Jessica Bellina – “Il tocco della notte. Il rito” // Giovane Holden Edizioni
Giuseppe Tecce – “Storia di un presidente che si credeva un topo” // Scatole Parlanti
Valeria Valcavi Ossoinack – “Francesca. Un inverno a Milano” // Self
Marco De Fazi – “Canale 616” // Rossini Editore
A. Di Gregorio – “L’Impero Romano raccontato ai ragazzi e non solo!” // Algra Editore
Carmela Pappalardo – “Tutta colpa delle bollicine” // Self
Luca Speranzoni – “Quarantine Prophets – Futuro fragile”
Casa Editrice: HarperCollins Italia
Genere: Fantascienza/Drammatico
Pagine: 528
“Quarantine Prophets – Futuro fragile” di Luca Speranzoni è un affascinante romanzo fantascientifico dalle sfumature intimistiche, che racconta una lenta e inesorabile apocalisse in cui la mente umana acquisisce misteriosi poteri a causa di un virus di natura metafisica, chiamato “il morbo dei profeti”, che colpisce su scala globale.
SINOSSI DELL’OPERA. Qualcuno vorrebbe curarli. Qualcuno vorrebbe sfruttarli. Tutti vogliono catturarli. Un nuovo tipo di prigione. Un gruppo di profeti rinchiusi contro la loro volontà. Una guardia carceraria tormentata dal passato. Un amore nascosto nel futuro.
Vincenzo Contreras – “L’ultima occasione”
Casa Editrice: Ali Ribelli Edizioni
Collana: Intrecci
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 54
“L’ultima occasione” di Vincenzo Contreras è un romanzo intrigante, animato da un lucido spirito rivoluzionario; narrato in prima persona, presenta un intenso protagonista che in poche pagine riesce a rivelare il suo complesso mondo interiore
SINOSSI DELL’OPERA. Un uomo e una maschera che compiono rapine spettacolo, rapine di protesta, di contestazione verso un mondo, una società, un sistema che sembra avere scopi ben precisi: distruggere i sogni delle persone, annientare la loro possibilità di avere un pensiero critico, rubarne il tempo per evitare che la gente possa avere una vita migliore, una vita fatta di materialità superflua, da una totale assenza di bellezza ma piena di sogni accantonati, naufragati prima che una possibile ultima occasione possa portarla in salvo.
Eva Forte – “L’undicesimo giorno della falena”
Casa editrice: La Ragnatela Editore
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 149
“L’undicesimo giorno della falena” di Eva Forte è un romanzo carico di emozioni, di colori e di posti incantati e misteriosi, come Villa Borghese e Piazza Mincio; ambientata negli anni Novanta in un’assolata estate romana, l’opera gravita intorno a un gruppo di ragazzi adolescenti che devono affrontare un dramma molto più grande di loro.
SINOSSI DELL’OPERA. Ho diciassette anni. Quell’età in cui ti sembra di essere padrona del mondo. Ogni giornata è diversa, viva, piena di speranze per il futuro. Quell’età in cui ancora credi di poter cambiare le cose, di rendere tutto più bello grazie ai tuoi ideali. Così mi sento, come se il futuro fosse oggi, non domani. Sul mio diario scrivo solo i compiti e le date più importanti. Poi arriva l’imprevedibile ed è impossibile sapere cosa accadrà. Ora è un po’ così, va tutto veloce: i rumori, le persone che mi circondano senza che io possa capire cosa stiano facendo, il passato, la voglia di chiamare la mia amica, non la sento più vicino a me. Non sento più quel cuore che sembrava le stesse uscendo fuori dal petto. Ho solo sete. Tanta sete. Arriva il silenzio.
Mario Attilieni – “L’impero delle clessidre”
Casa editrice: Libeccio Edizioni
Genere: Fantasy
Pagine: 272
“L’impero delle clessidre” di Mario Attilieni è il primo volume di una trilogia fantasy, che proseguirà con le opere “La vendetta degli Unicorni” e “La Profezia dell’Autunno”. L’autore ha creato un mondo complesso e dalla geografia ben definita – che si può anche ammirare nella mappa contenuta nel libro – e ne ha raccontato con dovizia di particolari le storie e le leggende; sono inoltre presentate delle tematiche socio-politiche che rendono il romanzo interessante e anche molto attuale.
SINOSSI DELL’OPERA. In occasione del suo diciottesimo compleanno, Achille riceve un libro che suo padre Dante ha scritto per lui. All’improvviso, per magia, vengono catapultati all’interno del libro stesso, in un mondo immaginario e fantastico, popolato di dame e cavalieri, draghetti volanti, Giganti, Amazzoni, Unicorni e particolari creature elfiche, chiamate Linchetti. Un Continente suddiviso in quattro regni, governati da quattro cugini, sul piede di guerra gli uni contro gli altri per l’eredità del nonno, l’Imperatore Oriam Kelys.
Jessica Bellina – “Il tocco della notte. Il rito”
Casa Editrice: Giovane Holden Edizioni
Collana: Camelot
Genere: Fantasy contemporaneo
Pagine: 328
“Il tocco della notte. Il rito” di Jessica Bellina è un fantasy contemporaneo, primo volume di una saga che già promette bene al suo esordio. Il romanzo è ambientato in Friuli, nella provincia di Udine, e presenta la storia di Celeste – Ste per gli amici – una sedicenne fuori
SINOSSI DELL’OPERA. Celeste, per tutti Ste, sembra una sedicenne come tante altre: la scuola, gli amici, qualche ragazzo carino intorno, un carattere estroverso per nascondere le insicurezze, la difficoltà di crescere solo con la sua mamma, tanti dubbi sul futuro e la paura di non fare le scelte giuste. Ma come tutte le altre non è, perché Celeste è una strega. Celati agli occhi dei normali, nel nostro mondo si muovono un gran numero di esseri magici, creature della luce e della notte, ognuna con proprie caratteristiche. Streghe, fate, vampiri, mannari, tanti altri, e poi i cacciatori, destinati a salvaguardare con le buone o con le cattive il fragile equilibrio tra le razze. In mezzo agli ordinari pensieri di adolescente qualsiasi, Ste si trova a dover fare i conti con la propria natura e con i poteri ancora da sviluppare che essa le dà, nonché con la storia segreta della propria famiglia, che scopre essere coinvolta in un misterioso e complicato progetto riguardante le relazioni tra le diverse fazioni magiche. È l’inizio di un’avventura dalle mille sfaccettature, che la porterà a scoprire verità sorprendenti, conoscere nuovi amici molto particolari, affrontare situazioni spericolate. Ma soprattutto intraprenderà un viaggio alla ricerca di sé stessa e della chiarezza dei propri desideri, per capire quali siano davvero le sue aspirazioni e che cosa può invece lasciarsi alle spalle.
Giuseppe Tecce – “Storia di un presidente che si credeva un topo”
Casa editrice: Scatole Parlanti
Collana: Voci
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 118
“Storia di un presidente che si credeva un topo” di Giuseppe Tecce è un romanzo in cui si mescola realtà e fantasia per parlare di questa pandemia che ha cambiato per sempre le vite e i progetti di tutti gli esseri umani. Con una scrittura molto attenta a descrivere anche i gesti più semplici compiuti dal protagonista – che si chiude a causa del Coronavirus in una quarantena ad oltranza, ben oltre i limiti indicati dalle disposizioni governative – si narra la storia di un uomo le cui azioni, anche le più piccole, diventano fondamentali nella sua routine quotidiana, essendo l’appiglio a cui aggrapparsi per non perdere la lucidità.
SINOSSI DELL’OPERA. Andrea è lo storico presidente di una cooperativa sociale di Benevento. La sua routine, divisa tra gli impegni lavorativi e quelli familiari, subisce una battuta d’arresto che coinvolge buona parte della popolazione terrestre: la pandemia causata dal Coronavirus ridisegna le ascisse e le ordinate della quotidianità. Per Andrea è l’inizio di un periodo di forte disorientamento, poiché la sua salute è fragile e il timore del contagio lo porta all’autoreclusione, oltre i confini del lockdown. Quando cominciano a circolare le prime notizie relative a delle sperimentazioni in un istituto di Napoli, cresce in lui una speranza e in parallelo anche una consapevolezza: se fosse un topo, potrebbe avere un canale privilegiato per raggiungere il prezioso vaccino. E a desiderare troppo qualcosa, a volte, si ottengono risultati insperati.
Valeria Valcavi Ossoinack – “Francesca. Un inverno a Milano”
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 296
“Francesca. Un inverno a Milano” di Valeria Valcavi Ossoinack mette al centro della storia raccontata un personaggio femminile che nella precedente opera dell’autrice, “Donna Eleonora”, faceva il suo ingresso nella vita della protagonista ultrasettantenne, stravolgendola completamente
SINOSSI DELL’OPERA. Dalle stesse protagoniste di “Donna Eleonora”, un romanzo a più voci, a metà tra la commedia e il thriller, tra un passato ancora da chiudere e un futuro ancora tutto da scrivere. Perché la vita succede sempre all’improvviso, che tu lo voglia o no.
Marco De Fazi – “Canale 616”
Casa Editrice: Rossini Editore
Genere: Horror soprannaturale
Pagine: 275
“Canale 616” di Marco De Fazi è un romanzo misterioso e dalle sfumature horror, caratterizzato da una scrittura incisiva che avvince il lettore: attraverso le sue parole, l’autore riesce a creare visioni potenti che tolgono il fiato e che fanno immergere in un clima di profonda tensione emotiva.
SINOSSI DELL’OPERA. Morray è una tranquilla cittadina di provincia. Un giorno, all’alba, un furgone ne varca i confini e si dirige verso una piccola stazione televisiva abbandonata. Quel giorno, in tutta la città, stanno terminando i preparativi per la grande fiera che celebra ogni anno l’anniversario della fondazione. In un clima di festa e fervore, alcuni strani volantini cominciano ad apparire per le strade. Allo scoccare della mezzanotte sarà inaugurato un nuovo programma televisivo: Canale 616. Chi guarderà quel programma si troverà di fronte a Walden, uno strano individuo in grado di comunicare direttamente all’anima degli spettatori. Chi guarderà quel programma scoprirà di essere improvvisamente liberato da qualunque freno inibitorio e morale, sentendosi costretto a compiere gli atti più cruenti e brutali pur di raggiungere finalmente il proprio sogno più recondito, come Walden gli ha promesso. Chi guarderà quel programma, sarà condannato. Solo Jamie ed Eric, due giovani amici, sembrano immuni da questa follia collettiva che si diffonde a vista d’occhio. Sarà loro compito cercare di liberare Morray dalla presenza del misterioso Walden, prima che l’intera città venga completamente rasa al suolo dalla ferocia dei propri abitanti.
Adriano Di Gregorio – “L’Impero Romano raccontato ai ragazzi… e non solo!”
Casa Editrice: Algra Editore
Genere: Storico-didattico
Pagine: 168
“L’Impero Romano raccontato ai ragazzi… e non solo!” di Adriano Di Gregorio è un’interessante opera narrata con un linguaggio scorrevole e accattivante; l’autore riesce a coinvolgere totalmente il lettore facendolo immergere in un periodo storico affascinante, denso di figure ed eventi significativi.
SINOSSI DELL’OPERA. Dopo “La Storia raccontata ai ragazzi… e non solo!” Adriano Di Gregorio continua a raccontare a ritroso nel tempo la storia con semplicità ed efficacia. In questo volume l’autore delinea le principali vicende storiche della straordinaria esperienza creatasi a Roma, dalla fondazione della città fino alla caduta dell’impero romano d’occidente e non solo, perché si arriva fino all’anno Mille, sia per riallacciarsi idealmente con La Storia raccontata ai ragazzi, che parte proprio dall’XI secolo, sia per seguire le linee culturali, storiche e politiche lasciate in eredità dalla grande esperienza latina.
Carmela Pappalardo – “Tutta colpa delle bollicine”
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 356
Prezzo: 18,00 €
“Tutta colpa delle bollicine” di Carmela Pappalardo è un romanzo appassionante, in cui si racconta la storia di una dolce ossessione che ha imprigionato i protagonisti in una bolla di rimpianti e nostalgia. Eduardo Castelli è un ragazzo complicato; ha chiuso a doppia mandata il suo cuore dopo aver visto morire la madre in modo violento, convincendosi che nessuno avrebbe mai potuto amarlo come lei.
SINOSSI DELL’OPERA. Sicilia, 2006. Eduardo Castelli, erede di una delle più importanti aziende vitivinicole ai piedi dell’Etna, è un giovane che con i suoi pesanti pensieri, in crisi con sé stesso e il mondo, rifugge ogni legame sentimentale. Aspirante attore, prima di abbandonare la sua terra per imparare in Inghilterra l’arte della recitazione, incontra Michela: sorprendente e meravigliosa come il profumo racchiuso in un’ottima bottiglia di vino. Diversa dalle esperte ragazze che farebbero di tutto per provare a prenderlo. Nessuna ci sarebbe riuscita, nessuna poteva più fargli del male: fino a quando non incontra lei. Affascinato dal sorriso di Michela, vero antidoto contro la tristezza, Eduardo avverte brividi per sentimenti ed emozioni sconosciuti. Per paura che diventerà sempre più difficile separarsi, spezza il cuore dell’unica preziosa amicizia che sa ascoltare i suoi silenzi. Ignora che, nel tentativo di dimenticare tutto il dolore del loro ultimo incontro, si pentirà di aver perduto l’amore sbocciato inaspettato da ardenti schermaglie. I ricordi non finiscono mai e l’ombra di Michela è ovunque.






