Ancora quindici giorni di tempo per candidarsi alla sesta edizione del Premio Internazionale di Architettura BigMat, dedicato all’eccellenza dell’architettura europea di grande e piccola scala.
Iscrizioni prorogate fino all’11 maggio sul sito www.architectureaward.bigmat.com.
Sono già quasi 200 (di cui ben 92 italiane) le opere architettoniche in gara per il sesto titolo del BigMat International Architecture Award e per agevolare l’iscrizione degli ultimi progetti BigMat ha deciso di prorogare la scadenza per registrarsi fino a giovedì 11 maggio.
Ultime settimane, quindi, per presentare la documentazione richiesta sul sito web, https://architectureaward.bigmat.com/it dove sono disponibili tutte le informazioni e il regolamento.
Il BMIAA festeggia i suoi primi 10 anni rinnovando il format e con una nuova categoria per essere sempre più rappresentativo del mondo dell’architettura in tutte le sue forme e dimensioni, dalla grande alla piccola scala.
La sfida europea all’insegna del buon costruire e del comfort abitativo già nell’edizione del 2021 si era configurata in una veste più innovativa, per promuovere l’eccellenza architettonica, non solo delle grandi opere e degli interventi più prestigiosi ma anche dei progetti che contraddistinguono la nostra quotidianità.
Sulla scia di questo percorso di avvicinamento all’architettura di ogni “dimensione e scala”, BigMat conferma per la sesta edizione del BMIAA ’23 l’attenzione per le opere di qualsiasi categoria che abbiano contribuito in maniera considerevole alla cultura architettonica contemporanea. Dagli interventi di scala più imponente all’edilizia di “tutti i giorni” a cui la rivendita BigMat è strettamente connessa.
BigMat supporta l’architettura di qualità nelle sue diverse declinazioni premiando tutte le opere che sono state in grado di contribuire a ridisegnare il paesaggio urbano con spazi che trasmettono i valori di innovazione, sostenibilità, comfort, benessere abitativo ed efficienza energetica.
LE NOVITÀ: NUOVA CATEGORIA E NUOVO GRAN PREMIO
BigMat rimodula i riconoscimenti internazionali assegnati, con l’obiettivo di valorizzare parallelamente entrambe le categorie della piccola e grande scala.
Il BMIAA ’23 prevede, infatti, la consegna di due Gran Premi di Architettura, ognuno dal valore di 30.000 euro: uno premierà specificatamente i progetti della categoria “Architettura residenziale su piccola scala”, mentre l’altro sarà dedicato a tutte le altre opere architettoniche della categoria “Grandi opere di architettura”.
Anche la definizione “piccola scala” si raffina ulteriormente, per ampliare le possibilità di candidatura e meglio rappresentare il contesto architettonico europeo. Sono, infatti, contemplate nella categoria Architettura residenziale su piccola scala le abitazioni unifamiliari (nuova costruzione o ristrutturate/ampliate) e i progetti residenziali su piccola scala con fino a un massimo di 12 unità residenziali e/o un massimo di 1.200 m2 costruiti totali.
Grande la partecipazione da tutta Europa con l’Italia capofila tra le nazioni partecipanti, con 65 studi di architettura che si sono candidate al Premio con 57 opere residenziali su piccola scala e 35 grandi opere di architettura. Al secondo grandino per numero di candidati la Spagna, seguita dal Belgio.
L’Italia è da sempre stata nelle prime posizioni per numero di canditure al BMIAA, l’alto coinvolgimento degli architetti italiani nell’iniziativa è la prova dell’ottimo dialogo instaurato tra BigMat e i professionisti della progettazione: una partnership che il Gruppo da sempre incentiva e sostiene.
IL REGOLAMENTO DEL BMIAA ’23
Al bando di concorso possono iscriversi opere realizzate tra il primo gennaio 2019 e il primo gennaio 2023 in Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna, i sette Paesi dove è presente il marchio BigMat.
Tra le opere che si candideranno la giuria, composta da ospiti internazionali di alto profilo, individuerà una preselezione di 140 opere (70 per ognuna delle due categorie) e poi una rosa di 14 opere finaliste: 7 progetti di architettura residenziale su piccola scala e altri 7 appartenenti al resto delle opere architettoniche.
Ognuno dei sette Paesi partecipanti riceverà quindi un Premio Nazionale di Architettura residenziale su piccola scala e un Premio Nazionale Grandi opere di architettura.
Uno dei 7 premi nazionali di Architettura residenziale su piccola scala ascenderà a Gran Premio Internazionale BMIAA ’23 e, allo stesso modo, uno dei 7 premi nazionali Grandi opere di architettura verrà insignito del titolo di Gran Premio Internazionale BMIAA ’23.
Verrà, inoltre, assegnata una Menzione Speciale per giovani architetti under 40.
I premi assegnati avranno un valore complessivo totale di 79.500 euro, così suddivisi:
Categoria Architettura residenziale su piccola scala
• 1 Premio Internazionale BMIAA ’23. Valore: 30.000 euro
• 6 Premi Nazionali BMIAA ’23. Valore: 1.500 euro.
Categoria Grandi opere di architettura
• 1 Premio Internazionale BMIAA ’23. Valore: 30.000 euro
• 6 Premi Nazionali BMIAA ’23. Valore: 1.500 euro.
Premio Giovani
• Menzione Speciale Giovani Architetti BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.
Le opere saranno valutate da una giuria internazionale formata da figure di spicco del panorama architettonico di ciascuno dei Paesi partecipanti. Alla guida dei giurati sarà il presidente di giuria Jesús Aparicio, architetto e cattedratico dell’Università Politecnica di Madrid, e il segretario Jesús Donaire, architetto e professore associato dell’Università Politecnica di Madrid.
I giurati, che avranno il compito di selezionare i vincitori, sono:
• Enrico Molteni (Italia), architetto e professore del dipartimento Architettura e Design Università degli Studi di Genova;
• David Van Severen (Belgio), architetto e fondatore di OFFICE Kersten Geers David Van Severen;
• Petr Janda (Repubblica Ceca e Slovacchia), architetto e fondatore di Brainwork;
• Gilles Delalex (Francia), architetto e dirigente di Muoto Architecture Studio;
• Nuno Brandão Costa (Portogallo), architetto e professore;
• Ángela García de Paredes (Spagna), architetto e fondatrice di Paredes Pedrosa Arquitectos, professoressa del dipartimento di Project Design dell’ETSAM di Madrid.
La cerimonia di premiazione si terrà il 17 novembre 2023 a Siviglia in concomitanza con l’annuale Congresso internazionale del Gruppo BigMat.
Le candidature possono essere inoltrate fino all’11 maggio 2023 seguendo la procedura online.
IL PREMIO IN BREVE
• CHI PUÒ PARTECIPARE: tutti gli architetti il cui domicilio professionale si trovi in uno dei sette Paesi dove è presente il marchio BigMat: Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna.
• QUALI PROGETTI CANDIDARE:
• per la categoria Architettura residenziale su piccola scala: abitazioni unifamiliari nuove, ampliate, ristrutturate e/o riabilitate o progetti residenziali su piccola scala con fino a un massimo di 12 unità residenziali e/o un massimo di 1.200 m2 costruiti totali;
• per la categoria Grandi opere di Architettura: tutti gli interventi architettonici realizzati in ambiti diversi da quello dell’architettura residenziale su piccola scala.
• COME ISCRIVERSI: www.architectureaward.bigmat.com
• QUANDO ISCRIVERSI: prorogate le iscrizioni fino all’ 11 maggio 2023
• CERIMONIA DI PREMIAZIONE: 17 novembre 2023 a Siviglia (Spagna)
TUTTI I VINCITORI DEL BMIAA
BigMat International Architecture Award ’21
• Gran Premio Internazionale: Scuola Melopee, Gand, Belgio, 2020, XDGA – Xaveer De Geyter Architects
• Premio Nazionale Italia: Pirelli Learning Center, Milano, Italia, 2020, Onsitestudio
BigMat International Architecture Award ’19
• Gran Premio Internazionale: Centrale elettrica per la diga “Foz tua”, Foz do Tua, Portogallo, 2018, Souto Moura Arquitectos
• Premio Nazionale Italia: Belvedere per una persona, Roma, Italia, 2015, Amanzio Farris Architetto
BigMat International Architecture Award ’17
• Gran Premio Internazionale: Frac (Fondo Regionale per l’arte contemporanea), Dunkerque, Francia, 2013, Lacaton & Vassal
• Premio Nazionale Italia: Tribunale di sorveglianza di Venezia, Venezia, Italia, 2012, C+S Architects
BigMat International Architecture Award ’15
• Gran Premio Internazionale: Zamora Offices, Zamora, Spagna, 2012, Studio Campo Baeza
• Premio Nazionale Italia: La Pedevilla Pliscia 13, Marebbe, Italia, 2013, Pedevilla Architetti
BigMat International Architecture Award ’13
• Gran Premio Internazionale: Elishout Kitchenb Tower Campus Coovi, Bruxelles, Belgio, 2011, Xaveer De Geyter Architects (XDGA)
• Premio Nazionale Italia: Via Padovani Housing, Imola, Italia, 2008 Lelli & Associati Architettura + Magazè S.r.l.
CHI È BIGMAT ITALIA
BigMat, fondato nel 1981, è il Gruppo leader in Italia e in Europa di punti vendita per la distribuzione specializzata di materiali per costruire, ristrutturare e rinnovare. Il network internazionale ha oltre 950 punti vendita in 7 Paesi (Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna) e un fatturato complessivo 2022 di oltre 3 miliardi di euro. In Italia BigMat conta oltre 230 punti vendita e 150 soci, per un fatturato 2022 di 890 milioni di euro. BigMat si rivolge ai professionisti del settore dell’edilizia – imprese edili, progettisti, architetti, interior designer, artigiani – ma anche privati, offrendo prodotti, sistemi costruttivi e servizi personalizzati per ogni progetto. Ogni punto vendita BigMat è un centro specializzato per soluzioni tecniche tradizionali e all’avanguardia che vanno dai materiali edili, alla ferramenta ed elettroutensili, fino alle finiture d’interni. Grazie alla competenza del personale specializzato, agli ampi spazi espositivi e molteplici servizi BigMat è un partner strategico per tutti i progetti anche grazie alla rete di showroom d’interni HABIMAT.
BigMat Italia fa inoltre parte di BigMat International, la società del Gruppo che si occupa di favorire lo scambio di esperienze e conoscenze tra i Soci e tra i diversi Paesi dove è presente l’insegna BigMat.
Tra le iniziative più di rilievo di BigMat International ci sono il BigMat International Architecture Award (premio biennale che dal 2013 promuove l’eccellenza architettonica europea) e il progetto di responsabilità sociale “Costruiamo per lo Sport” che dal 2020 sostiene dello sport amatoriale in tutta Europa.







