Gli insegnanti precari del Marsano, riunitisi in occasione di Assemblee Sindacali, Collegio dei Docenti e riunioni informali in presenza e in rete,
-) indignati per gli attacchi alla Scuola Pubblica Statale, reduce da un triennio di tagli che hanno ridotto il personale di quasi 150.000 persone,
-) mortificati da tagli stipendiali che sono impliciti nel non adeguamento del salario all’inflazione, alla mancata corresponsione degli scatti stipendiali ormai riconosciuti da tutti i tribunali d’Italia e al mancato rinnovo del contratto collettivo di lavoro nazionale,
-) sviliti dal fatto che un insegnante di religione precario o di ruolo di pari anzianità guadagni più di un insegnante precario o di ruolo di lingua straniera, di matematica, di scienze,
-) ridicolizzati da un concorso al quale sono iscritte 320.000 persone per 11.000 posti in un contesto nel quale 100.000 contratti vengono stilati ogni anno per tappare i buchi e quello è il numero reale attorno al quale occorrerebbe ragionare,
-) abbandonati dalla politica e dall’amministrazione incapace di costruire scuole e contesti didattici adeguati al XXI secolo dopo averci formati attraverso SSIS e Master a questo scopo,
-) scandalizzati dalla mancanza di dibattito attorno alla riforma della scuola delegata alle commissioni parlamentari e non mediata colle parti in causa,
-) isolati mediaticamente da un’opinione pubblica che continua a credere che il lavoro degli insegnanti sia ridotto alle 18 ore di insegnamento, ignorando la rigidità di tale orario, gli oneri collegati (dalla correzione dei compiti all’auto aggiornamento) e le ferie contingentati nei periodi più costosi,
-) esausti da una logistica irrisolta che spezzetta la sede di Molassana in tre plessi (Via Giulia de Vincenzi, Via Allende, San Siro di Struppa), mortificando in questo modo il coordinamento e la didattica, mancando da decenni i finanziamenti necessari per l’unificazione presso il complesso della Doria,
annunciano le seguenti forme di protesta.
1) Scioperi di mercoledì 14 novembre e di sabato 24 novembre.
Gli insegnanti precari del Marsano annunciano l’adesione allo sciopero, chi ad una di queste date, chi all’altra, chi ad entrambe.
2) Gli insegnanti precari del Marsano considerano congelate le proprie funzioni aggiuntive, assicurando il funzionamento minimo ed essenziale in quanto la protesta è rivolta contro le inaccettabili scelte politiche del Governo tecnico e non contro i ragazzi.
3) Gli insegnanti precari del Marsano effettueranno una correzione collettiva e/o a staffetta di compiti in classe in due occasioni: l’intera giornata di mercoledì 14 novembre, nei pressi dello stand dell’Istituto Marsano sito presso la fiera ABCD-Orientamenti (http://www.abcd-online.it/), correzione dei compiti in classe in data e sede da stabilire tramite l’assemblea dei docenti autoconvicata per il 20 c.m. Tali iniziative, già realizzate in altre città d’Italia, sono tese a fare emergere il “lavoro nascosto” degli insegnanti.
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Comitato Precari Liguri della Scuola
http://precariliguria.blog.kataweb.it/





