“Mercoledì scorso ho depositato una mozione in Regione che impegna la giunta ad attivarsi per sostenere, anche tramite il ricorso ai fondi straordinari per l’emergenza, i dipendenti e le attività del porto di Rapallo.
Infatti, i gravissimi danni al tessuto produttivo collegato all’indotto portuale a seguito delle conseguenze del maltempo e delle violente mareggiate di fine ottobre scorso, ha causato fortissime preoccupazioni alle attività e ai dipendenti.
Inoltre, il 19 luglio con un’ordinanza di ‘sospensione temporanea’ delle attività il Carlo Riva è stata per l’appunto sospesa per motivi di sicurezza.
Oggi il consigliere regionale Fabio Tosi (M5S) si è detto ‘stupito’ di questa mia iniziativa sostenendo, in sostanza, che si tratta di qualcosa che non si può fare.
Forse, per lui i lavoratori devono essere lasciati soli? Per noi senz’altro no.
Occorre infatti usare qualsiasi strumento, anche non ‘ortodosso’, per trovare soluzioni per i dipendenti e le attività del porto cittadino e, soprattutto, per tenere alta l’attenzione verso la nostra città duramente colpita dal maltempo.
Non si capisce la presa di posizione del M5S verso un’iniziativa a favore del territorio e non contro qualcuno o qualcosa.
Ricordo al collega pentastellato che ‘professori’ ‘professorini’ stanno bene in cattedra, ma la realtà dei nostri concittadini è ben diversa dalla teoria o dalle cosiddette supercazzole.
Ribadisco, i lavoratori non possono essere lasciati soli.
Qualsiasi soluzione prevista dalle normative e dalla concessione del Comune, ovviamente che non crei contenziosi e blocchi tutto magari per lunghi periodi, va bene.
In ogni caso, bisogna fare in modo che il porto di Rapallo riapra al più presto: cerchiamo di remare tutti dalla stessa parte”.
Alessandro Puggioni, consigliere regionale Lega Nord Liguria – Salvini






