Disponibile da venerdì 27 febbraio in tutte le principali librerie on-line l’eBook “Anni luce” di Carlo di Francescantonio.
Si tratta di una mini-silloge, pubblicata nella collana “Scintille” di Matisklo Edizioni, composta da quindici brani il cui tema portante – che fa da filo conduttore all’intera opera – è la lontananza, intesa sia come lontananza fisica (nello spazio e nel tempo), sia come lontananza dell’autore da una serie di costumi ed abitudini di una società nella quale fa fatica a riconoscersi, sia come lontananza da se stesso e dalle proprie emozioni di trentottenne che – volente o nolente – in quella società vive e in lei cambia ed è cambiato.
Il linguaggio utilizzato da di Francescantonio è semplice, quasi minimalista o banale, eppure ciò non impedisce ai suoi versi di emozionare e coinvolgere il lettore. Anzi, probabilmente è proprio grazie a questa semplicità di linguaggio – rifiutando da una parte il lirismo e dall’altra la ricerca della “bella immagine poetica” a tutti i costi, tanto cara a tanti autori contemporanei – che “Anni luce” riesce in quello che si prefigge: raccontare un sentire comune – il distacco, la nostalgia per un qualcosa di non ben definito – come se si trattasse di una sensazione nuova, eppure familiare.
Pubblicato nella collana di Matisklo Edizioni “Scintille”, che raccoglie testi brevi o brevissimi in prosa e versi pensati appositamente per la pubblicazione digitale e accomunati, oltre che dalla brevità, dal prezzo (99 centesimi), “Anni luce” è la seconda prova di di Francescantonio con la forma dell’eBook: il precedente “Il verso dei lupi” (scritto a quattro mani con Roberto Keller Veirana) è uscito infatti, sempre per Matisklo, a maggio 2014 nella collana “Comete” dedicata alla poesia, e segue le precedenti raccolte “Tracks for Mira” (2008) e “L’amore scade come il latte” (2012), pubblicati da Edizioni O.M.P di Pavia.
Per approfondimenti: www.matiskloedizioni.com/anniluce/
Carlo di Francescantonio
ANNI LUCE
ISBN 978-88-98572-43-4
26pp. (formato PDF)
0,99 euro
Disponibile nei formati ePub, Mobi, PDF
Matisklo Edizioni, febbraio 2015
“Scintille”, collana a cura di Francesco Vico
www.matiskloedizioni.com/anniluce/
SINOSSI BREVE
Quindici poesie sulla lontananza, declinata nelle varie sue forme, che vanno a comporre una micro-silloge allo stesso tempo delicata ed incazzata, nostalgica e disperata. In “Anni luce” Carlo di Francescantonio riesce, senza cadere nella banalità o peggio nella tentazione della masturbazione letteraria, a mettere sulla pagina un sentire comune con un linguaggio talmente semplice e preciso da farcelo apparire come qualcosa di nuovo, qualcosa di sconosciuto eppure familiare.
SINOSSI
La lontananza, declinata nelle sue varie forme, fa da idea-traino per questa micro-silloge dal tono cangiante, a tratti nostalgico a tratti disperato, delicata ed incazzata allo stesso tempo.
Usando un linguaggio semplice (fatto quantomai difficile, in poesia) e allo stesso tempo preciso, di Francescantonio confeziona una raccolta breve ma estremamente densa, che alterna brani brevi e brevissimi (il più breve: un solo verso) a composizioni più articolate, tutti accomunati dalla volontà di presentare al lettore sensazioni ed emozioni comuni ad ogni persona in maniera talmente brillante da farcele apparire come nuove eppure familiari, e proprio per questo così vicine al sentire di ognuno.
BIOGRAFIA AUTORE: Carlo di Francescantonio
Attivo in Liguria, dove risiede, con diverse associazioni culturali e relativamente ad incontri e conferenze sull’importanza di poesia e narrativa, è stato collaboratore del Festival Internazionale di Poesia di Genova (www.festivalpoesia.org) e della Stanza della Poesia di Palazzo Ducale. Con l’associazione culturale ARTime (www.associazioneartime.it) ha contribuito alla realizzazione del Festival Quotidianamente (che ha visto la partecipazione di artisti nazionali ed internazionali ed è stato premiato al Festivalmare di Sanremo come migliore manifestazione della provincia di Genova) e alla prima edizione del Premio Letterario “Margherita Rosa”. Collabora con il Festival della Parola di Chiavari (www.festivaldellaparola.org).
Partecipa a reading e presentazioni a livello nazionale, tra la produzione poetica ricordiamo “Tracks for Mira” (2008) e “L’amore scade come il latte” (2012), pubblicati da Edizioni O.M.P di Pavia.
Per Matisklo Edizioni ha pubblicato, in coppia con Roberto Keller Veirana, la raccolta di poesia a due voci “Il verso dei lupi” (2014).
SCINTILLE, collana a cura di Francesco Vico
Gli eBook della collana “Scintille” di Matisklo Edizioni, inaugurata nel gennaio 2015 con la pubblicazione del racconto “Gli occhi del corvo” di Fabrizio Raccis e della micro-silloge “Disturbi del sonno” dello stesso Francesco Vico, curatore della collana e titolare di Matisklo, sono titoli che condividono una serie di elementi peculiari.
Il primo di questi è quello di essere caratterizzati dalla brevità: siano singoli racconti o brevi raccolte di versi, si prestano al tipo di lettura discontinua e frammentaria che caratterizza l’attuale momento storico, dove lo spazio per la lettura è frequentemente ritagliato tra altri impegni e questa tende a passare facilmente, visti i numerosi stimoli dati dalla disponibilità di connessioni internet praticamente ovunque, da un argomento all’altro.
Seconda caratteristica in comune è quella del prezzo comune di 99 centesimi: non si tratta di sminuire il valore letterario delle opere, bensì di offrirle ad un pubblico il più vasto possibile, senza distinzioni di possibilità economiche, e di invogliare lo stesso a “provare” nuovi generi e nuovi autori. Questa era la caratteristica fondante degli ormai leggendari “Millelire”, pubblicati da Stampa Alternativa tra la fine degli anni ’80 e i primi del Duemila, questo vuole essere lo scopo della collana: è attraverso da diffusione di testi che avviene la diffusione di idee, da cui il nome “Scintille”.
Altra caratteristica peculiare è quella di lasciare ampio spazio alla sperimentazione: dall’invenzione della stampa a caratteri mobili in poi, la “forma” del libro cartaceo ha fortemente influenzato il contenuto dei libri, basti pensare a quanto stretto sia il legame tra il genere del “romanzo” e le caratteristiche del supporto che lo contiene (lunghezza, dimensioni, forma, tempo di lettura). Con la nascita di nuovi contenitori, con l’evoluzione di nuovi stili di lettura e con l’imporsi di internet (quindi dell'”ipertesto”) come fonte di informazioni, anche la scrittura cambia e si adegua. Ci sono voluti secoli di storia del libro cartaceo perché si evolvessero i generi letterari attuali, a loro volta sviluppatisi da quelli caratteristici della scrittura amanuense, oggi abbiamo la possibilità (e la responsabilità) di continuare questo cammino di evoluzione sui nuovi supporti.
Ultima caratteristica comune alle pubblicazioni della collana “Scintille” è la copertina, comune a tutti quanti: sfondo nero, nome dell’autore e titolo in evidenza in stampatello bianco, unica piccola nota colorata l’indicazione “Scintille” e il logo di Matisklo Edizioni. Si tratta dell’aspetto forse più evidente, e potrebbe sembrare quello meno caratterizzante, ma anche qui c’è una motivazione d’intento: con la convinzione che un “libro” sia le parole e le idee del quale è composto e non l’involucro che lo contiene, idea che sta alla base della stessa decisione di Matisklo Edizioni di essere casa editrice esclusivamente digitale, la semplicità delle copertine vuole spingere il lettore a non soffermarsi su quella, ad andare a cercare all’interno il senso e lo scopo del libro stesso.
In un panorama editoriale come quello italiano, che non perde occasione per lamentarsi della mancanza di lettori e della crisi del settore ma dimenticando troppo spesso che il mestiere di editore dovrebbe essere quello di “facilitatore di cultura” e non quello di venditore di servizi o di mode passeggere, probabilmente un progetto come quello di “Scintille” è un azzardo, una follia, un sogno, un’idea eccentrica. Ma è proprio grazie ad azzardi, follie e sogni che un giorno, alcuni milioni di anni fa, una qualche scimmia dell’africa centrale decise di scendere dal suo albero e provare ad alzarsi su due zampe. Da quell’idea eccentrica è venuto tutto il resto. Matisklo Edizioni non si propone di essere così rivoluzionaria: proprio per questo è convinta che il suo sogno – essere editore come facilitatore di cultura, diffondere “idee” e “cultura” e non “prodotti” – sia possibile.
LIBRI PUBBLICATI
– Gli occhi del corvo (racconto) Fabrizio Raccis ISBN 978-88-98572-44-1
– Disturbi del sonno (poesie) Francesco Vico ISBN 978-88-98572-42-7
– Poèsie festive (poesie) Silvio Straneo ISBN 978-88-98572-41-0
– Anni luce (poesie) Carlo di Francescantonio ISBN 978-88-98572-43-4
DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
– Laura Salvai, Il lager delle mosche (racconto)
– Fabio Barricalla, Guardavamo la luna (poesie)
Per informazioni: www.matiskloedizioni.com/scintille/





