Torna Arcobonsai, l’appuntamento bonsaistico tra i più importanti nell’intero panorama nazionale, alla 27a edizione, e con esso anche la concomitante manifestazione ArcoFiori, mostra mercato del florovivaismo e dei prodotti locali di allevamento e agricoltura, arrivata al suo 14° anno.
Un evento nato nel salotto arcense che da 27 anni si veste dei colori dell’entusiamo dell’ Arcobonsai Club Garda Trentino che, grazie a una fortunata formula, abbina numerosi eventi collaterali alla tradizionale iniziativa, ormai considerata punto fermo nel calendario delle rassegne di settore, che attira dall’Italia e dall’estero un totale di circa 20mila visitatori. Questa mattina, presso il Palace Hotel Città di Arco, la presentazione dell’evento ospitato negli spazi del Casinò. Presenti oltre al gruppo di Arcobonsai, guidato dal presidente Gabriele Sbaraini, esponenti dell’Amministrazione comunale arcense e i vertici di Ingarda. Da sempre la manifestazione gode del Patrocinio del Comune di Arco e di quello del Consolato Generale del Giappone a Milano, questa edizione può vantare anche il Patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e del Ministero dei Beni Culturali. Importanza confermata dal fatto che per la quarta volta dalla sua fondazione, l’ Arcobonsai Club ospiterà il Congresso Nazionale dell’ Unione Bonsaistica Italiana. Un vero primato che la rende l’unica manifestazione ad essere stata sede di ben quattro congressi nazionali e due europei. L’esposizione dei migliori fiori, bonsai, suiseki, con oltre 40 espositori, dimostrazioni e creazioni in continuo movimento, tecniche e stili a confronto, il trofeo e la più importante mostra mercato europea del settore fanno di Arcobonsai un’attrazione cosmopolita, interessante vetrina anche per la presentazione del nuovo bioinsetticida a residuo zero per la lotta all’oziorrinco, parassita delle piante, e per quella del nuovo libro di Silvia Orsi sull’uso delle piante spontanee per la creazione di Shitakusa e Kusamono. Offerta completata dal “Villaggio dei Sapori trentini†della Coldiretti, dai prodotti trentini proposti dai produttori e offerti dalle Associazioni di volontariato e dagli itinerari turistici studiati per la visita del territorio e delle sue incredibili primizie.






