Home Altro Varie

“Il Principe”/Il tango – Spazio Aperto – Santa Margherita Ligure

Machiavelli

Machiavelli

“Ho scritto un opuscolo…” dalla lettera di Niccolò Machiavelli

a Francesco Vettori (10 dicembre 1513)
A 500 anni dalla stesura de “Il Principe”: lettura ragionata di passi significativi
Laura Dedone Bisio, insegnante
Eleonora Drago e Stefano Stefanacci, attori
sabato 5 ottobre, ore 17.00

Musica popolare argentina
Il tango
Ezio Piola, Musicainsieme
in collaborazione con “Musica in Villa”
mercoledì 9 ottobre, ore 17.30

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

sabato 5 ottobre
Quando si ricorda Machiavelli viene spontaneo associare la distinzione tra i fini e i mezzi: i primi esprimono una visione del bene comune, i secondi dovrebbero essere appropriati a realizzarli.
In tempi in cui i mezzi sembrano essi stessi altrettanti fini, può essere utile leggere e commentare insieme alcuni brani della sua opera più famosa, “Il Principe”.
Lo farà presso l’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco”, in occasione del quinto centenario dalla stesura dell’opera, la professoressa Laura Dedone Bisio che per l’occasione sarà accompagnata dagli attori Eleonora Drago e Stefano Stefanacci.
Machiavelli aveva vissuto la democrazia comunale della sua città, Firenze, nell’importante carica di segretario: consapevole del clima di decadenza, Machiavelli ritrae un Principe virtuoso, profeta armato capace di realizzare il controllo razionale del progetto e della prassi politica.
Nel 1513 Machiavelli compare in una lista di congiurati antimedicei: è arrestato, riconosciuto innocente e si ritira in un podere vicino a San Casciano, da dove scrive all’amico Vettori e inizia la stesura di De Principatibus (Sui Principati), “Il Principe” appunto, in cui espone le caratteristiche dei principati e dei metodi per conquistarli e mantenerli.
L’opera è dedicata a Lorenzino de’ Medici (nipote di Lorenzo il Magnifico), il signore di Firenze, che diffida di lui e sfoglierà appena l’opera, distratto da due cani regalatigli poco prima.
“Il Principe”, composto da 26 capitoli, uscirà postumo nel 1532 e nel 1559 è già inserito nell’Indice dei Libri Proibiti dalla Santa Congregazione dell’Inquisizione Romana, quando il soglio pontificio è occupato da Paolo IV.

mercoledì 9 ottobre
Ogni area geografica è caratterizzata da una propria musica popolare, che rivela la cultura e i caratteri propri dei suoi abitanti.
A “Spazio Aperto” prosegue l’ascolto di tali generi musicali con la guida dell’avv. Ezio Piola, dell’Associazione “Musica in Villa”.
Questo pomeriggio sarà la volta del tango, nato alla fine dell’800 tra Argentina e Uruguay e da lì diffusosi fino ai confini del mondo: “invenzione complessa, prodotto di un metissage, sorto nel contesto di un mescolamento umano, etnico, culturale, sessuale” (R. Hess: Le Tango).
Strumenti emblematici sono diventati il bandoneón (simile alla fisarmonica) e la chitarra, che saranno i protagonisti dei brani in ascolto, incisi dai principali esecutori.

Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 5 ottobre alle ore 17.00 e mercoledì 9 alle ore 17.30, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.