Home Altro Varie

“NOMINE PARCO CINQUE TERRE: CORRETTO OGGI FINALMENTE GRAVE VULNUS”

Interrogazione a risposta immediata dell’On. Gagliardi e altri.

(Nomina del Presidente dell’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre)

Con riferimento alle questioni poste, come è stato già evidenziato in altre occasioni, si ribadisce anche in questa sede, in via preliminare, che le procedure di nomina degli Organi degli Enti Parco si espletano attraverso atti provvedimentali articolati e complessi che richiedono tempi tecnici non eludibili. In particolare, per quanto riguarda la nomina dei Presidenti di Ente Parco Nazionale, la legge 394/91 all’art. 9, comma 3, prevede la necessità di conseguire l’intesa con i Presidenti delle Regioni o delle Province autonome di Trento e di Bolzano nel cui territorio ricada in tutto o in parte il Parco Nazionale. Ai fini del raggiungimento dell’intesa, e in applicazione del principio di leale collaborazione, occorre, dunque, porre in essere ogni opportuna trattativa volta a superare le eventuali divergenze che ostacolino il raggiungimento di un accordo. Peraltro, una volta raggiunta l’intesa, è necessario acquisire il parere delle Commissioni ambiente di Camera e Senato.
In tale contesto, il Ministero dell’ambiente, al fine di rafforzare la centralità, nell’azione di governo, della tutela e della salvaguardia della biodiversità, e di velocizzare le tempistiche dell’iter approvativo, ha ritenuto di primaria importanza svolgere un lavoro di riflessione complessiva per le attività di nomina degli incarichi ancora vacanti, e ha condotto continui e costanti incontri con tutte le Regioni interessate.
Per quanto attiene, nello specifico, l’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, con decreto ministeriale n. 46 del 1° marzo 2016 è stato nominato il Consiglio Direttivo. Successivamente, due rappresentanti della Comunità del Parco sono decaduti dall’incarico. L’Ente Parco, con nota del 13 giugno scorso, ha trasmesso la deliberazione con cui sono stati designati i due nuovi rappresentanti del Consiglio Direttivo, per i quali il Ministero sta svolgendo le verifiche circa la sussistenza dei requisiti di legge ai fini della nomina. Si segnala, altresì, che è stata raggiunta la necessaria intesa con il Presidente della Regione Liguria e che, a breve, sarà pronto il pacchetto complessivo delle nomine di tutti gli incarichi ancora vacanti, tra cui rientra anche quello in argomento – nella persona di Donatella Bianchi – che si ritiene potrà essere presentato per il parere di Camera e Senato entro la fine di luglio.