Un mondo immaginario, ma non tanto
Riflessione sulla crisi dei valori sociali e culturali dell’ultimo ventennio
Fabrizio Benente, direttore scientifico del Sistema Museale di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese,
docente di Archeologia del Mediterraneo e autore del libro “Radio Orwell”
venerdì 30 settembre, ore 17.00
L’eredità di Jean Sibelius
Influssi e suggestioni dell’opera del grande compositore finlandese
Federico Ermirio, compositore
in collaborazione con il “Sibelius Festival 2016”
sabato 1 ottobre, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
venerdì 30 settembre
Cittadini scontenti e disarmati in un mondo di solo potere: niente di più attuale, anche se il tema è dichiaratamente di fantapolitica.
Fabrizio Benente, avvezzo alla saggistica storico-archeologica, affronta per la seconda volta la narrativa e lo fa con un romanzo che, da buon intellettuale, definisce distopico. Richiamando cioè, a differenza dell’utopia, una società indesiderabile. Un romanzo per costringere a una riflessione sulla crisi dei valori sociali e culturali del ventennio appena trascorso; il libro, pur con un intreccio narrativo ironico, ha risvolti amari nel raccontare vicende molto simili a quelle che abbiamo vissuto in Italia nel recente passato.
Come afferma Benente «”Radio Orwell” non è un giallo, non è un thriller. I colpevoli e le vittime sono immediatamente riconoscibili, fin dalla prima pagina», ma nonostante questo la narrazione è avvincente e porta a riconoscerci tra gli indifferenti, i prepotenti, le vittime o i resistenti,…
sabato 1 ottobre
“Finalmente ho trovato un luogo per soggiornare nel Mediterraneo…; un giardino pieno di rose in fiore, camelie, platani, cipressi, palme e mandorli fioriti; arance, limoni, mandarini…” scriveva Sibelius a un amico nel 1901 dopo aver soggiornato a Rapallo con la moglie Aino e le figlie Eva e Ruth.
Johan Christian Julius Sibelius, che poi avrebbe scelto di farsi chiamare Jean, nacque l’8 dicembre 1865 a Hämeenlinna, nell’allora Granducato russo della Finlandia: è il compositore sinfonico più rappresentativo della Finlandia, le cui composizioni sono eseguite in tutti i Paesi dalle più importanti orchestre e dai più celebri cantanti e strumentisti.
Federico Ermirio, docente presso il Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia, già Direttore del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, racconta a “Spazio Aperto” l’artista e le sue opere, l’avventura di un uomo che suonava il violino con passione travolgente e che il padre avrebbe voluto avvocato.
Nei primi anni del secolo scorso Sibelius scelse l’Italia come luogo di soggiorno e di ispirazione artistica, definendola “terra ideale, sorgente di natura e arte figurativa”; il Golfo del Tigullio alimentò la sua ispirazione al punto da abbozzare proprio a Rapallo parte della “Seconda Sinfonia” e del celeberrimo “Concerto per violino”.
Jean Sibelius morirà il 20 settembre 1957 a Järvenpää, nell’amata Finlandia divenuta nel frattempo indipendente.
Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/






