L’associazione culturale “Tigulliana” ha protocollato stamattina una lettera, indirizzata al Sindaco di Santa Margherita Ligure, per chiedere la gestione culturale della “Casa del Mare”, l’edificio situato sulla calata del porto sammargheritese di proprietà del Demanio ma a disposizione del Comune.
La proposta fa riferimento all’oggetto e alla deliberazione della Giunta Comunale n. 53 del 13 febbraio scorso, in particolare al punto 4.
L’Associazione culturale ANPAI che fa capo alla “Tigulliana” ha pertanto chiesto, a termini di legge e fatti salvi i diritti formalmente acquisiti da terzi, l’assegnazione, in regime di concessione e per esclusiva finalità no profit, dei locali della “Casa del Mare”.
L’intenzione del sodalizio è quella, nel rispetto dei diritti legati al mare e con utilizzo del Salone anche da parte delle società sportive che in passato hanno usufruito dei locali per finalità non lucrative, di rivalutare l’importante edificio riportandolo ai livelli culturali cui era destinato negli anni precedenti alla sua chiusura.
I responsabili della “Tigulliana”, in caso di accoglimento della proposta, si impegneranno, infatti, a non utilizzare la “Casa del Mare” per attività estranee alle manifestazioni culturali, dunque senza alcun genere di servizio a pagamento (bar e/o ristorante), mentre sono pronti a un incontro con l’Amministrazione per illustrare la fase operativa nei suoi dettagli.






