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Quadarella e Pilato stelle del 49° Trofeo Nico Sapio. La Nazionale alla My Sport Sciorba di Genova dal 10 al 12 novembre

Trofeo Nico Sapio
Trofeo Nico Sapio

Scatta ufficialmente il conto alla rovescia per la 49a edizione del Trofeo Nico Sapio, tradizionale appuntamento natatorio internazionale a cura di Genova Nuoto e My Sport in collaborazione con la FIN e con il patrocinio di Regione Liguria (ente promotore) e Comune di Genova.

My Sport Village Sciorba, il più grande complesso natatorio della Liguria, è pronto ad accogliere le stelle del nuoto. La Federazione Italiana Nuoto rende nota la lista degli azzurri in scena a Genova, molti dei quali reduci dai Mondiali di Fukuoka. Il Sapio rappresenterà il battesimo stagionale per Simona Quadarella, vicecampionessa mondiale nei 1500 stile libero, e Benedetta Pilato, bronzo iridato nei 50 rana. Grande attesa anche per Nicolò Martinenghi, argento in Giappone nei 100 rana, e per Alessandro Miressi, argento nella 4×100.

Ritorna al Sapio Lorenzo Mora, capace nel 2022 di firmare alla Sciorba il nuovo primato nazionale nei 200 dorso. Il pubblico di casa farà senz’altro il tifo per Alberto Razzetti (Genova Nuoto My Sport/Fiamme Gialle), cinque volte medagliato ai Mondiali in vasca corta e oro, argento e bronzo agli ultimi Europei di Roma 2022. Attenzione anche a Sara Franceschi (primatista italiana nei 400 misti) e a Michele Lamberti, tre volte medagliato alle Universiadi di Chengdu 2023. Dopo aver emozionato il pubblico della Sciorba nei 200 e 400 stile libero, sarà nuovamente presente Matteo Ciampi. Trampolino di lancio per la nuova stagione agonistica anche per le raniste Arianna Castiglioni e Francesca Fangio.

Saranno al via anche Anita Bottazzo, Giacomo Carini, Giovanni Carraro, Simone Cerasuolo, Costanza Cocconcelli, Paolo Conte Bonin, Sara Curtis, Ilaria Cusinato, Luca e Marco De Tullio, Silvia Di Pietro, Anita Gastaldi, Sofia Morini, Matteo Rivolta, Silvia Scalia, Viola Scotto Di Carlo, Simone Stefani. La FIN invierà a Genova anche gli atleti della rappresentativa giovanile Valeria Di Giacomoantonio, Giada Alzetta, Chiara Sama, Alan Vergine, Viola Petrini e Davide Lazzari.

“Il livello di questa edizione del Trofeo Nico Sapio è altissimo – sorride Mara Sacchi, presidente del Genova Nuoto-My Sport – La Federazione crede molto nel valore del nostro evento e lo considera tappa preparatoria per acquisire i tempi limite per i Tricolori di fine novembre e per gli Europei di vasca corta in programma in Romania”.

Il programma prevede venerdì 10 e sabato 11 novembre batterie (inizio ore 9) e finali (inizio ore 16 e 30 venerdi, inizio ore 16:30 sabato con diretta RAI) dedicate alle categorie Assoluti e Juniores. Domenica 12, invece, in vasca le categorie giovanili Esordienti A e Ragazzi.

La rassegna natatoria della Sciorba, internazionale dal 1988 e inserito stabilmente nel calendario della LEN, registra a partire dal 2012 l’istituzione del Trofeo Alfredo Provenzali, assegnato all’atleta autore della migliore prestazione cronometrica assoluta, in ricordo di colui che di Nico Sapio è stato il degno erede e continuatore, grande cronista sportivo della RAI di Genova, assiduo frequentatore di questa manifestazione, voce indimenticabile dello sport in generale, ma soprattutto grande amico del nuoto e della pallanuoto. Dal 2019 si è aggiunta la Coppa Luigi Gardella, in memoria dello storico presidente del Genova Nuoto e ideatore del Trofeo Nico Sapio: è assegnata alla società vincitrice della classifica sommatoria Esordienti A e Ragazzi. Da quest’anno verrà inoltre assegnato un premio intitolato a Francesco “Gino” Saverino dedicato all’allenatore della squadra prima classificata nella sommatoria dei tre giorni della competizione.

LA STORIA

Quarantanove anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell’epoca e l’allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell’allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell’esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata “criterium giovanile di nuoto”. Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l’interesse delle Società di ogni parte d’Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale