
Primo tempo a reti bianche, nella ripresa si scatenano le azzurre con Mauro, Gabbiadini (doppietta), Rosucci e Bonansea in rete un minuto dopo il suo ingresso in campo e al primo pallone toccato
Dopo un primo tempo in cui l’Italia non è riuscita a trovare la via della rete contro un’Estonia brava nel chiudersi in difesa, obbligando così l’Italia a cercare soluzione alternative per andare al tiro, le azzurre hanno dilagato nella ripresa chiudendo la partita sul 5-1.
DOMINIO – L’Italia chiude subito l’Estonia nella propria metà campo, ma la rete non arriva prima del secondo tempo, dopo che nella prima frazione di gioco Mauro aveva colpito un palo e Camporese e Gabbiadini erano andate vicine al gol. Il secondo tempo si apre con la rete dell’Italia al 12’ con Iannella brava nel servire Mauro ottima nel concludere a rete battendo l’estremo estone. Pochi minuti dopo è Tuttino a sfiorare il raddoppio, ma anche questa volta a negare il gol all’Italia è il palo, mentre al 23’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Brumana arriva il 2-0 firmato Gabbiadini. Nell’arco di quattro minuti arrivano poi il 3-0 e il 4-0 firmati rispettivamente da Rosucci, che si conferma strepitosa in questo avvio di stagione, e ancora una volta da Gabbiadini. Cabrini richiama in panchina Iannella ed inserisce al suo posto Bonansea che non ha bisogno di prendere confidenza con il terreno di gioco o di scaldare il piede perché al primo pallone toccato è subito rete: Camporese ancora una volta serve un assist perfetto che la punta azzurra tramuta in gol. 5-0 e partita chiusa, ma a due minuti dal termine l’Estonia si affaccia in avanti e Loo riesce a segnare il gol della bandiera superando Marchitelli.
ESTONIA – ITALIA 1-5
ESTONIA: Laar, Emajoe, Raadik, Loo, Palmaru (73´ Trutsi), Aarna, Kallas (73´ Lambin), Zlidnis, Kuppas, Vals (81´ Toom), Ounpuu. A disp.: Hoop, Bannikova, Jekimova, Zernosekova. All.: Boanas
ITALIA: Marchitelli, Manieri, D´Adda, Tuttino, Di Criscio, Stracchi, Gabbiadini, Mauro (69´ Brumana), Iannella (75´ Bonansea), Camporese, Rosucci (75´ Alborghetti). A disp.: Penzo, Rodella, Linari, Girelli. All.: Cabrini
ARBITRO: Zinck (Fra).
MARCATRICI: 57´ Mauro, 68´ Gabbiadini, 70´ Rosucci, 72´ Gabbiadini , 76´ Bonansea, 88´ Loo (E).
Una rete per dimenticare le delusioni del passato, una rete per dare una svolta alla propria carriera in Nazionale, una rete da dedicare ad una persona che non c’è più e a chi soffre terribilmente per la sua perdita.
Le emozioni di Barbara Bonansea a fine partita sono un tutt’uno: dall’esaltazione per essere riuscita a tramutare il primo pallone toccato in gol, alla soddisfazione per essere subito tornata nel giro azzurro dopo lo stop and go di luglio con l’Europeo vissuto da spettatrice a casa, a quella sensibilità che Barbara nasconde, ma che riesce sempre a farsi largo fra la sua timidezza e riservatezza.
Estonia-Italia segna un nuovo inizio per Barbara, al secondo gol in quattro presenze con la maglia della Nazionale, una Nazionale che quando segna lei non perde mai, era successo già al Torneo di Cipro la scorsa primavera quando Cabrini diede spazio dal primo minuto a Bonansea e lei lo ripagò con la rete che sancì l’unica vittoria dell’Italia nel torneo.
Questa rete, più che questa convocazione, sembra averti tolto un gran peso.
“Sono molto felice per il gol e devo dire grazie a Camporese per l’assist; la partita l’avevamo già vinta, ma per me ha significato molto. In Nazionale finora non ho saputo ritagliarmi molto spazio, soprattutto nei momenti salienti quindi so di dover sfruttare ogni singolo minuto che il mister mi concede per dimostrargli che non si è sbagliato nel convocarmi e cercare di metterlo in difficoltà nella scelta dell’undici titolare per il futuroâ€.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata.
“Una bella vittoria perché abbiamo espresso un buon gioco dimostrando che stiamo continuando a compiere passi in avanti nel nostro lavoro. L’Estonia, non lo avevamo di certo nascosto, non poteva rappresentare un ostacolo insormontabile, ma era importante partire con il piede giusto, dimostrare di essere superiori non solo nel risultato, ma anche nel gioco senza sottovalutare la partita. Lo abbiamo fatto e su questa strada dobbiamo proseguireâ€.
La Romania ha vinto 9-1 contro la Macedonia e guida il girone da capolista per la differenza reti in attesa scendano in campo nel altre squadre, Spagna per prima. Giovedì contro le romene non bisognerà fallire.
“Assolutamente, per quello la testa è già alla partita contro la Romania nonostante manchi ancora quasi una settimana. Adesso torneremo in Italia e prepareremo la gara. La vera rivale è la Spagna nel girone, ma non bisogna sottovalutare nessunoâ€.
Oggi è arrivato il tuo secondo gol in maglia azzurra e la dedica sappiamo essere speciale.
“Va ad un’amica che non c’è più da pochi giorni e a chi le voleva bene e oggi soffre tremendamente. Se avessi segnato mi ero ripromessa che il gol sarebbe stato solo per lei, ogni parole in più sarebbe superfluaâ€.







