Home Altro Varie

Quattro palestre a cielo aperto nella Food Valley

0
Food Valley
Parco Pilastro - GEA Fun Experience

Se il parco giochi è il luogo di divertimento per eccellenza dei bambini, oggi è possibile renderlo più utile e piacevole anche per gli adulti, arricchendolo di attrezzature per il fitness. Nell’ambito degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza di alcuni parchi del territorio, promossi dall’amministrazione comunale di Langhirano (PR), quattro aree pubbliche dislocate sulla Strada del Prosciutto di Parma, nel cuore della Food Valley, diventano palestre a cielo aperto per unire alla cultura del buon cibo, la cultura del benessere: due calisthenics sono stati inseriti in parchi vicini al centro storico, un terzo nella frazione di Pilastro, mentre un quarto verrà a breve collocato ai piedi del castello di Torrechiara.

Ad occuparsi delle installazioni è l’azienda GEA Fun Experience che ha sede nello stesso Comune e dal 2000 progetta ed allestisce spazi per il divertimento di tutta la famiglia, da vivere in modo attivo: «Creare ambienti adatti a tutti – spiega Matteo Pulli, direttore di GEA – vuol dire accompagnare i ragazzi nelle varie fasi della vita. I piccoli di oggi saranno i grandi che domani torneranno al parchetto a fare sport».

In questi quattro polmoni verdi, workout e gioco dei bimbi si affiancano pur rimanendo in spazi distinti: da una parte castelli con scivoli, altalene, piramidi di corde e dondoli di vario tipo e dall’altra strutture che favoriscono la ginnastica en plein air. Soluzioni studiate da GEA in linea con la crescente richiesta di attrezzi per l’allenamento di strada, dotate di Qr code che suggeriscono gli esercizi da svolgere per allenare i vari gruppi muscolari.

Nel ringraziare GEA «per l’ottimo intervento eseguito», l’assessore comunale di Langhirano Daniele Greci sottolinea altresì l’importanza della manutenzione dei giochi e della cura del verde, portando come esempio il parco di Pilastro, recentemente riqualificato, che «nel periodo autunnale è stato liberato dai rami secchi ed è prevista la ripiantumazione delle diverse piante che negli ultimi anni sono state tolte. Nel corso dell’intervento sono state infine sistemate le telecamere esistenti che erano state vandalizzate».

Un progetto sociale, dunque, che tocca anche il tema della sicurezza e della prevenzione del degrado: parchi più frequentati dagli adulti che si allenano avranno meno atti vandalici e saranno più vivibili da parte di tutti i cittadini, più o meno giovani.

 

Previous articlePaolo F. Bragaglia, esce il video di ”Dust”, un’evocativa interrogazione su vita e morte
Next articleI nuovi appuntamenti con i corsi di formazione Uisp