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“UN LIBRO PER L’ESTATE” – 6 LUGLIO – FINALE LIGURE

Libreria Cento Fiori

con il patrocinio del Comune di Finale Ligure
Assessorato alla Cultura e al Turismo

UN LIBRO PER L’ESTATE
Incontri con gli autori

Piazzale Buraggi, ore 21
Finale Ligure Marina
Ingresso libero

Domenica 6 luglio 2014
Giorgio Mamberto
“La vendita del Marchesato di Finale alla Corona di Spagna nel 1602”

Giuseppe Testa
“Estate 1666 – Viaggio al Finale. Le cronache di Raimondo Montecuccoli”

Edizioni Amici della Biblioteca di Finale Ligure
Conduce Lauro Del Conte

Giorgio Mamberto. Nato a Finale Ligure il 6 novembre 1942, ha conseguito la maturità classica ad Albenga, si è laureato in giurisprudenza e in Scienze Politiche a Genova e ha un master in Economia dello Sviluppo e Analisi congiunturale (Roma). Dopo alcuni impieghi d carattere giuridico e economico in Italia (Torino, Cuneo, Roma), nel 1971 ha iniziato a lavorare nelle Istituzioni Europee con funzioni di controllo in campo giuridico e finanziario. Nel 1988 è entrato nel servizio diplomatico della Commissione Europea, dapprima come Incaricato d’Affari in Guatemala, come Ambasciatore – Capo Delegazione residente in Nicaragua, accreditato in Honduras, Salvador, Guatemala, Costa Rica e Panama. Dal 2004 al 2007 ha coperto il ruolo di Capo dell’Ufficio di Collegamento della Commissione Europea a Pristina (Kosovo).
Autore di numerose pubblicazioni, è regolarmente invitato da Università e Istituzioni italiane e straniere a tenere lezioni di diritto comunitario e conferenze sulle politiche dell’Unione Europea. Vive a Bruxelles con frequenti spostamenti a Finale.

Viaggio al Finale, il diario di raimondo Montecuccoli
Ennesima fatica per il saggista Testa Giuseppe e la Associazione Emanuele Celesia – Amici della Biblioteca di Finale Ligure – E’ disponibile in libreria “Viaggio al Finale”, resoconto dei preparativi e dell’attesa dell’infanta di Spagna da parte dell’inviato speciale dell’Imperatore. Siamo nell’estate del 1666. Il Finale è pervaso da un grande entusiasmo, dovuto all’attesa dello sbarco della prestigiosa Ammiraglia Reale Spagnola, col suo prezioso carico, cioè niente di meno che l’Imperatrice Bambina. Questa, già sposa per procura, terminò sulla nostra spiaggia il viaggio per mare, iniziato qualche settimana prima in Spagna. Dal Finale, dopo una serie di festeggiamenti ed un meritato riposo, necessario per motivi di salute, iniziava la parte terrestre del viaggio, quella più impegnativa. Il tutto per congiungersi finalmente all’imperatore Leopoldo d’Austria, che la attendeva a Vienna. Ella non lo aveva mai visto prima, se non in rappresentazioni pittoriche. Per la sua sicurezza, e per il suo personale benvenuto, l’imperatore Leopoldo aveva inviato al Finale il suo più prestigioso generale, politico, diplomatico, scrittore e amico, Raimondo Montecuccoli, la personalità di maggiore prestigio nell’Impero dopo l’Imperatore stesso. L’incarico era quello di inviato speciale a Finale nell’estate del 1666, per assistere ai preparativi ed all’accoglienza della “Augustissima Sposa” imperiale, l’Infanta di Spagna Margherita Teresa. Come sua abitudine, questi compilò un diario di questo viaggio, in origine non destinato alla pubblicazione, che ci fornisce un’eccezionale testimonianza dell’evento e delinea un interessante spaccato della vita sociale e di corte del tempo ed inoltre una particolare descrizione della situazione nel Finalese. L’accoglienza all’Infanta, oltre che a descrivere la Finale ed i costumi dell’epoca, era una occasione speciale per ricondurre numerose questioni di politica “estera”, essendo presenti a Finale principi, regnanti e ambasciatori di tutte le cancellerie europee.