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RACHELE SOMASCHINI PRONTA A STUPIRE ANCORA ALLA VERZEGNIS – SELLA CHIANZUTAN

Continua senza soste l’inizio di stagione di Rachele Somaschini che, dopo gli ottimi risultati ottenuti all’esordio stagionale nel Campionato Italiano Velocità Montagna, alla Sarnano – Sassotetto, torna subito a calarsi nell’abitacolo della MINI Cooper S JCW di RS Team per la 48° Verzegnis – Sella Chianzutan.

La 23enne milanese è chiamata a confermarsi nella gara friulana, mai affrontata sinora, che presenta un percorso di 5640 metri che va da Ponte Landaia alla Sella Chianzutan. Un percorso che parte dai 500 metri sul livello del mare e termina a 896 m slm con un dislivello di 396 metri e una pendenza media del 7,2%. Una salita storica, quella della Verzegnis – Sella Chianzutan che, domani, verrà percorsa dai ciclisti del Giro d’Italia n°100. Per l’occasione, tutte le vetture verranno schierate per accogliere i corridori della corsa Rosa, mentre subito dopo si procederà con le operazioni di verifica. Doppio turno di prove sabato e due manches di gara domenica a partire dalle ore 9.30 con il meteo che promette condizioni di tempo soleggiato e temperature tra i 20 e 25 gradi. Condizioni ideali per studiare alla perfezione il percorso prima di affrontare al meglio le due gare e confermare quanto di buono fatto vedere nelle Marche.

La tappa friulana sarà, come sempre, un’occasione conoscere la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus. Nel paddock della 48° Verzegnis – Sella Chianzutan verrà allestito un gazebo per sostenere il progetto #CorrerePerUnRespiro, in favore della Task Force for Cystic Fibrosis.         

Rachele Somaschini: “Dopo l’esordio di Sarnano sono chiamata alla conferma qui a Verzegnis. Per la prima volta affronto questa gara e ho voluto studiare a fondo il percorso per non farmi cogliere impreparata. Le sensazioni sono buone anche se gli avversari da battere sono tanti e molto agguerriti. La stagione è iniziata nel migliore dei modi ora devo essere brava a trovare la continuità nei risultati e nelle prestazioni. Sarà importante lavorare al meglio sabato per trovare l’assetto ideale. È sempre complicato partire da 0, senza alcun riferimento, ma i tecnici di RS Team sapranno ascoltare le mie sensazioni e trasformarle in consigli utili per la regolazione della vettura. Sono contenta di essere a Verzegnis, anche se il mio più grande saluto va a tutte le delegazioni della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus che, domenica, si riuniranno a Verona per festeggiare il ventennale della Fondazione. Da parte mia faccio tanti auguri di buon compleanno alla Fondazione che in questi 20 anni ha fatto passi da gigante, ma il mio augurio è quello di poterci trovare a festeggiare la sconfitta della malattia. Sono sicura che a Verona ci saranno tantissimi volontari e spero che possano fare tutti il tifo per me”.

Il programma della 48° Verzegnis – Sella Chianzutan

Venerdì 26 Maggio 2017

Ore 16.30 – 21.00 Verifiche Sportive c/o Municipio – Verzegnis

Ore 17.00 – 21.30 Verifiche Tecniche c/o Municipio – Verzegnis

Sabato 27 Maggio 2017

Ore 9.30 Prove Ufficiali 1° Turno

A seguire Prove Ufficiali 2° Turno

Domenica 28 Maggio 2017

Ore 9.30 Gara 1

A seguire Gara 2

Un’impresa straordinaria, un traguardo vicino.

Prosegue nel 2017 #CorrerePerUnRespiro, una iniziativa solidale nata da un’idea di Rachele Somaschini per sensibilizzare e diffondere la conoscenza sulla fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa in Italia di cui lei stessa è affetta. In prima linea come testimonial di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus (FFC), Rachele si è posta l’obbiettivo, in questa seconda annata sportiva, di raccogliere fondi da destinare al progetto d’eccellenza Task Force for Cystic Fibrosis (TFCF) promosso in sinergia con l’Istituto G. Gaslini e l’Istituto Italiano Tecnologia di Genova.

L’obiettivo è scoprire la molecola più adatta a diventare il farmaco in grado di correggere la mutazione genetica più frequente, la ?F508, che interessa nel mondo il 70% dei malati di fibrosi cistica. Il malfunzionamento di questa proteina altera le secrezioni di molti organi ed in particolare pancreas e polmoni con danni progressivi che portano ad insufficienza respiratoria ed in ultimo, nei casi più gravi, al trapianto.

Di fibrosi cistica ancora oggi si muore ma la ricerca ha dimostrato che una cura è possibile.

Il progetto Task Force for Cystic Fibrosis (TFCF) ha già superato le prime tre fasi: identificazione di composti attivi e validazione su cellule bronchiali (2014), modifica chimica dei composti selezionati per individuare le molecole più attive (2015); perfezionamento delle molecole capostipite per giungere ad uno o due composti finali con caratteristiche chimiche, metaboliche e di sicurezza adeguate a proporli come farmaci (2016-2017). Per i prossimi due anni l’ambizioso progetto è quello di finanziare uno studio preclinico per la trasformazione in farmaco dei composti ad alta potenzialità scoperti nelle fasi precedenti e proprio per questo obiettivo sono aperte le donazioni.

L’impegno sostenuto da Fondazione sarà di 1 milione e 250 mila Euro e verrà finanziato da aziende e progetti come quello di Rachele.

Rachele, come tanti suoi coetanei malati, ha chiara davanti a sé la strada, nello sport come nella vita: impegnare ogni sua energia per contrastare la malattia e compiere, con l’aiuto di tutti, un’impresa straordinaria: raggiungere il traguardo e guarire la fibrosi cistica.

Noi tutti abbiamo la responsabilità di dare il nostro contributo.