La consigliera Raffaella Della Bianca interviene sulla polemica sollevata da un’intervista rilasciata all’emittente televisiva ‘Primocanale’ da un’anziana Sinti, che ha confessato il fatto che da otto anni, i nomadi del campo di Bolzaneto non pagano le bollette di luce e acqua.
“Invece di preoccuparsi della ricollocazione dei rom di via N.S. della Guardia – dice Della Bianca -, nel momento in cui si apriranno i cantieri per i lavori della Gronda e di conseguenza il campo di Bolzaneto verrà smantellato, sarebbe opportuno intervenire sul mancato pagamento delle bollette della luce e dell’acqua da parte di rom. Sono sempre più convinta che esistano due pesi e due misure dal momento che, a differenza dei nomadi, i cittadini che per difficoltà economiche non pagano tali bollette si vedono invece tagliare immediatamente la luceâ€.
“Ho presentato un’interrogazione a risposta immediata – aggiunge la consigliera -, per sapere dalla Giunta se la notizia del mancato pagamento delle bollette da parte dei rom del campo di Bolzaneto è vera, se Regione Liguria ritiene giusto che i nomadi non paghino la luce e l’acqua da otto anni, mentre normali cittadini che per un mese saltano tale pagamento si vedono tagliare in immediato l’erogazione di questi servizi e infine, chi ha pagato o dovrà pagare gli arretrati di otto anni per le forniture di luce e acquaâ€.






