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RAFFAELLA DELLA BIANCA (Gruppo Misto) su come affrontare l’emergenza alluvione: «Pensiamo dopo alle responsabilità e affrontiamo subito l’emergenza»

«L’emozione per i fatti che hanno travolto la nostra città è fortissima, così come è ferma la nostra critica a istituzioni che si sono dimostrate, anche ai loro stessi elettori inadeguate e fragili.

Credo che un’articolata riflessione su ciò che è avvenuto con un’apposita Commissione d’inchiesta della Regione, che dia rapidamente costo dei fatti e degli errori, sia indispensabile e debba essere impostata subito anche per ridare immediatamente un po’ di credibilità a istituzioni chiaramente e duramente indebolite nel rapporto con i cittadini.

Ora, però, il compito principale è affrontare l’emergenza, sostenere quei meravigliosi ragazzi che si stanno dando da fare.

Per far questo, si tratta di pensare a un soggetto d’emergenza che assuma la guida di interventi immediati e concreti al posto di un Comune, di una Regione e in parte del Governo Nazionale che hanno perso la prima risorsa di cui oggi c’è bisogno: la fiducia.

La soluzione a mio avviso deve essere più o meno analoga a quella scelta per l’Expo milanese, un Commissariato tecnico con poteri straordinari. Alla sua testa secondo me, andrebbe posto uno di quei magnifici ingegneri del tipo di quelli che dall’Italsider in poi la nostra città ha prodotto, capace di combinare progettualità di medio periodo con operatività immediata. Va poi scelto un magistrato come Cantone che lo affianchi e tratti (con un impegno del Governo a rimuovere con decreti d’urgenza gli eccessi di formalismo) innanzi tutto con le istituzioni giudiziarie, che forse qualche intralcio di troppo che si poteva evitare lo hanno messo. Infine andrebbe messa una personalità legata alla Cassa Depositi e Prestiti per garantire tutti i necessari flussi finanziari, anche tramite alienazioni del demanio comunale e regionale, che aggiungendosi a quelle promesse dal Governo, consentano di fare in fretta.

Questo Comitato deve sostituirsi parzialmente alle Istituzioni che non hanno funzionato. A queste resterà un ruolo di accompagnamento, sorveglianza, ma non la piena titolarità. In attesa che l’analisi delle responsabilità e gli orientamenti degli elettori consentano di ridare piena fiducia ai cittadini nelle loro istituzioni.

Accanto a queste scelte mi pare opportuno sospendere programmi di ristrutturazione della città annunciati con grande spolvero nei giorni scorsi, senza spiegare bene dove si sarebbero trovate le risorse necessarie per attuarli. Risorse, che se ci sono, sarebbe bene spendere subito negli scolmatori e nelle decementificazioni necessarie.

Infine è opportuno annotare come l’economia della città sarà duramente colpita e in questo quadro, certe scelte per esempio di Finmeccanica (Selex) di programmare cessioni che comporterebbero ondate di licenziamenti, vanno riesaminate e sospese».

Raffaella Della Bianca

Presidente NOI per la Liguria