Regione – Della Bianca: «Si è aperta la stagione delle sagre e delle feste di paese. Pur essendo tali iniziative importanti per il nostro territorio, è comunque necessario tutelare anche gli esercizi commerciali quali bar, ristoranti, negozi ecc.
L’incidenza della nuova tassa sui rifiuti per gli operatori economici è altissima, mentre spesso e volentieri le sagre sono esenti dal pagamento di tale imposta, o per lo meno pagano un contributo limitato o forfettario, pur producendo enormi quantità di spazzatura. Chiedo quindi a regione Liguria in che modo intende colmare tale disparità di trattamento».
La consigliera Raffaella Della Bianca ha presentato in passato diverse interrogazioni in merito alle sagre/feste e alla regolamentazione dell’intero settore.
“L’incidenza della nuova tassa sui rifiuti sugli esercizi commerciali (bar, ristoranti, negozi ecc.) è altissima – spiega -. Da poche settimane si è aperta la stagione delle sagre e delle feste di paese che durante l’estate proliferano su tutto il nostro territorio. Spesso e volentieri tali eventi sono esenti dal pagamento della tassa sui rifiuti, o pagano un contributo limitato o in maniera forfettaria, pur producendo per contro una ingente quantità di spazzatura”.
La consigliera nonostante ritenga importanti le sagre per tutto il nostro territorio, sottolinea però l’evidente disparità che si viene a creare tra gli operatori economici e gli organizzatori delle feste/sagre.
“Per questo motivo – aggiunge Della Bianca -, chiedo attraverso un’interrogazione alla Giunta in che modo Regione Liguria intende colmare la disparità di trattamento (soprattutto legata alla nuova tassa sui rifiuti) che esiste tra gli operatori economici e gli organizzatori delle sagre”.






