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RAFFAELLA DELLA BIANCA (Gruppo Misto) su pressione fiscale e addizionali

Il consigliere Raffaella Della Bianca, in occasione della seduta odierna del consiglio regionale, ha presentato un’interrogazione in merito alla pressione fiscale che in Liguria sta raggiungendo livelli impressionanti.

“I dati Istat purtroppo parlano chiaro – spiega Della Bianca -. I profitti delle imprese sono ai minimi storici dal 1995, il potere di acquisto cala dello 0,5 e il reddito disponibile in valori correnti sale del 2,1%. Il potere di acquisto delle famiglie è in picchiata e il futuro non promette schiarite a breve termine. Proprio per questo motivo la Regione Liguria non può fare finta di nulla, a partire dall’Imu, che ancora oggi ha contorni misteriosi. Non si possono colpire i cittadini ulteriormente, perché è sempre più a rischio la tenuta sociale del paese”.
L’assessore alle finanze Rossetti passa la palla a Tursi, affermando che l’Imu è un’imposta di competenza comunale, mentre per quanto riguarda le accise sulla benzina temporeggia e promette che entro fine anno ‘decideremo insieme cosa fare’.
“Parole e ancora parole – continua Della Bianca -, mentre la pressione fiscale è sempre più elevata. La Liguria rispetto alle altre regioni del nord Italia è quella più indietro a livello occupazionale e non solo. Sul prezzo del carburante incidono le addizionali regionali. In generale, infatti, i prezzi consigliati sul territorio nazionale si aggirano su 1,920 euro per la verde e 1,9 per il gasolio. Purtroppo l’aumento del costo del carburante inciderà pesantemente sui bilanci familiari. Gli incrementi contagiano in maniera diretta i prezzi di cibo e bevande, trascinandoli in alto, visto che in Italia quasi il 90% dei prodotti agroalimentari viaggia su strada per arrivare dai campi alla tavola”.
Secondo Della Bianca da questo rincaro scaturisce un aumento dell’inflazione, che in un momento di recessione come quello attuale, crea una spirale molto dannosa per l’intera economia regionale.
“Il tessuto economico di Regione Liguria è debolissimo – aggiunge -, proprio per questo è importante intervenire e farlo subito, senza aspettare la fine dell’anno come intendono fare l’assessore e la Giunta”.