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RAFFAELLA DELLA BIANCA (Gruppo Misto) su produttività sistemica della spesa pubblica

La consigliera Raffaella Della Bianca si interroga sul perché sia necessaria la valutazione di produttività sistemica della spesa pubblica.

“L’impossibilità di investimenti produttivi con denaro fiscale – spiega -, a fronte di un problema di ri-capitalizzazione delle democrazie mature, costringe a sovraccaricare la missione espansiva della politica monetaria e questa è una soluzione d’emergenza e di breve efficacia”.

La consigliera prevede che se dopo il 2020 i denari fiscali continueranno ad essere dissipati ed improduttivi, allora una parte eccessiva del capitale non verrà più rigenerato, facendo implodere i sistemi incapaci di cambiare.

“Negli ultimi 40 anni – dice Della Bianca -, gli stati hanno aumentato tasse e spesa togliendo soldi agli investimenti privati senza compensare tale riduzione aumentando quelli pubblici. Ciò ha causato una progressiva de-capitalizzazione sistemica in forma di mancata modernizzazione ri-capitalizzante ( es: un euro o dollaro intermediato dal fisco, nei welfare degenerati, tende a produrne, al meglio, uno in termini sistemici, mentre uno lasciato nel mercato ne produce almeno due)”.

Per predisporre il buon scenario, sottolinea la consigliera, va introdotto già nel presente il concetto di “produttività sistemica della spesa pubblica”, semplificabile come criterio di impiegare il denaro fiscale più per investimenti che per mantenimenti.

“Ho presentato un’interrogazione – conclude – per sapere di quali strumenti di verifica e di controllo si è dotata al suo interno Regione Liguria, per constatare se le azioni politiche intraprese in ambito sia di sanità che di altri dipartimenti per la diminuzione della spesa pubblica hanno prodotto effettivi risparmi, a fronte del mantenimento quantitativo e qualitativo dei servizi erogati ai cittadini”.