Regione – Della Bianca (Gruppo Misto): “La Tasi è l’ennesima vessazione nei confronti dei cittadini, non solo per il peso economico che questa tassa rappresenta, ma perché nasce nel più completo caos.
Soprattutto le persone anziane si trovano costrette a sostenere estenuanti file alle sedi dei Caf, a compilare moduli indecifrabili, a districarsi tra mille fogli, senza che nessuno gli offra un supporto tangibile. Come se non bastasse, oltre a questi disagi, si somma la paura di rischiare sanzioni, nel caso non si riuscisse a fare i calcoli giusti entro la data di scadenza per il pagamento della nuova imposta. E’ quindi inaccettabile il comportamento dell’ente pubblico, che oltre a tassare i cittadini, non offre aiuto su come ottemperare al pagamento, vessandoli in questo modo una seconda volta “.
E’ scattato il conto alla rovescia per il pagamento della nuova e tanto discussa Tasi in molti comuni. La consigliera Raffaella Della Bianca interviene sulla questione accusando l’ente pubblico di non fornire alcun supporto ai cittadini.
“E’ vergognoso – dice Della Bianca – che in questi giorni si assista ad un’ulteriore mortificazione dei cittadini. Caf presi d’assalto, sale d’attesa strapiene di persone che cercano di capire attraverso mille fogli a quanto ammonta l’importo della Tasi, anziani che senza aiuto tentano di compilare moduli che paiono rebus. Insomma, di fronte a tutto ciò non ci sono parole. E’ inaccettabile il comportamento dell’ente pubblico che oltre a tassarti non ti fornisce indicazioni su come pagare l’imposta. Da una parte il Governo annuncia di voler rendere i pagamenti delle tasse agevoli e a portata di tutti anche attraverso sms dai cellulari, ma la realtà è ben diversa,”
“La Tasi – aggiunge la consigliera – è l’ennesima vessazione nei confronti dei cittadini, non solo per il peso economico che questa tassa rappresenta, ma perché nasce nel più completo caos. Come se non bastasse, si somma la paura di rischiare sanzioni, nel caso non si riuscisse a fare i calcoli giusti entro la data di scadenza per il pagamento della nuova imposta. E’ quindi inaccettabile il comportamento dell’ente pubblico, che oltre a tassare i cittadini, non offre aiuto su come ottemperare al pagamento, vessandoli in questo modo una seconda volta”.






