“Capisco che risulti difficile all’Usigrai rispondere seriamente ai quesiti che ho posto al viceministro Catricalá e che preferisca attaccarmi con la solita storia del conflitto d’interessi che, peraltro, ho risolto da tempo come noto a tutti”. Lo precisa il senatore di Scelta Civica, Maurizio Rossi, membro della Commissione Parlamentare di Vigilanza.
“É normale, d’altronde, che l’Usigrai preferisca vedere seduti in Vigilanza i suoi lobbisti oppure dirigenti in aspettativa proni all’azienda, che giustifichino lo spreco di soldi pubblici. Perché se la Rai va male – sottolinea Rossi – é anche colpa di tutti coloro che non hanno vigilato sui conti dell’azienda e sulle gravi situazioni che si sono verificate nei decenni”.






