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RALLY DI FRANCIA: SULL’ASFALTO VINCE UN FINLANDESE, LATVALA, PER IL TITOLO MONDIALE OGIER SPERA NELLA SPAGNA

FRANCIA45

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Dopo una gara estremamente sfortunata, Sébastien Ogiier dovrà probabilmente attendere il prossimo appuntamento in Spagna per conquistare la sua seconda corona iridata consecutiva mentre l’obiettivo di Jari-Matti Latvala di impedire l’incoronazione del suo compagno-rivale sulle strade di casa è pienamente stato raggiunto.

Così, per un pilota Volkswagen che se ne torna a casa deluso ce n’è un altro, appunto Jari-Matti, che a Strasburgo ha praticamente festeggiato Natale e Pasqua assieme. Non tanto per essere ancora in corsa – ovviamente più che altro sulla carta – per il mondiale ma soprattutto per aver realizzato il suo più grande sogno di sempre: vincere una gara su asfalto.

Infatti,che un finlandese vinca una prova del mondiale “tutta asfalto” non capita tutti i giorni: c’è stato Marcus Grönholm che al volante della sua Ford Focus nel 2006 vinse il Monte-Carlo ma la gara monegasca non è mai stata considerata una vera e propria prova su asfalto.

Invece la gara francese – anche se fino ad una decina di anni fa si gareggiava in Corsica – ha tutti gli attributi per essere considerata tale e li bisogna risalire al lontano 1984 quando Markku Alen al volante di una Lancia 037 della Martini-Racing si impose con oltre quattro minuti su Miki Biasion su una vettura gemella.

“Sono strafelice per essermi imposto in questa gara che oltretutto mi piace parecchio – ha dichiarato Latvala – e per vincere non ho avuto bisogno di pozioni magiche o di qualcosa di segreto. Con tutti gli anni che ho avuto la fortuna di gareggiare contro Sébastien Loeb ho potuto analizzare, specialmente in Spagna, il suo stile di guida, le sue traiettorie ed i suoi punti di frenata sull’asfalto. Non lo nascondo, ho sempre cercato di mettere in pratica tutti quei piccoli segreti che riuscivo a carpirgli cercando in tutti i modi di avvicinarmi al suo stile di guida. Questo non so se sono riuscito a farlo. Quello che invece so è che grazie a lui oggi ho vinto la mia prima gara su asfalto e questo conta più di ogni altra cosa!”.

Ma Latvala ci ha messo molto anche del suo: infatti non dimentichiamoci che ai tempi che era in Ford, oltre a fare molti test in pista per affinare il suo stile sui fondi duri, ha persino partecipato ad una 24 Ore del Nürburgring che si disputa sul vecchio circuito che da sempre viene definito l’”inferno verde” per le sue difficoltà a memorizzare curve, dossi e quant’altro.

Ora, per quel che riguarda il titolo iridato, in Spagna ad Ogier basterà solo – si fa dire – vincere la gara per rimanere campione del mondo. Ma con un Latvala così determinato come lo si è visto in Alsazia, per il campione del mondo la trasferta in Catalogna potrebbe risultare tutt’altro che una passeggiata. Tanto più che una tappa si disputerà su sterrato e li non è che il finlandese sia proprio un “fermo”… Staremo a vedere cosa capiterà.

Per tornare al Rally di Francia va detto che la terza ed ultima giornata non è che abbia offerta più di tanto. Latvala, il suo compagno di squadra Andreas Mikkelsen e Kris Meeke (Citroën) si sono limitati a fare il loro compitino mantenendo le posizioni sul podio che di fatto erano già saldamente acquisite al termine della seconda tappa. Ed anche nella Power Stage, a parte Ogier ed Evans che ci teneva a superare Mads Oestberg (Citroen), nessuno ha rischiato più tanto così che il campione del mondo ha incamerato i 3 punti in palio, Elfyn Evans i 2 per il secondo posto e Latvala uno per il terzo classificato.

Dove invece si è assistito ad una vera e propria lotta è stato per il quarto posto dove Dani Sordo (Hyundai) questa mattina partiva con 9/10 di secondo di vantaggio su Robert Kubica (Ford). Il polacco ha subito fatto capire che quel quarto posto lo voleva a tutti i costi e così è partito fortissimo e, grazie anche alle quattro coperture morbide con cui era calzata la sua Fiesta, ha persino vinto la prima speciale. Anche nelle due successive prove il polacco è andato “a tutta” ed ha sempre fatto meglio di un Sordo che invece è stato, grazie alla sua esperienza, un po’ più prudente. Con le speciali in parte umide e molto sporche di terra a causa dei numerosi tagli, la strategia dello spagnolo alla fine si rivelava pagante.

Già, perché Kubica, che già aveva rischiato grosso nella penultima PS arrivando largo in un curvone veloce a causa del manto stradale estremamente sporco, non ha sentito o non ha voluto sentire i campanelli d’allarme che improvvisamente si son messi a suonare nel suo abitacolo e con la cocciutaggine che lo contraddistingue, ha continuato sullo stesso ritmo tanto che sull’ultima prova, la Power Stage, è uscito di strada dopo poco più di un chilometro dal via finendo nel bosco e gettando alle ortiche quello che sarebbe stato il suo miglior piazzamento di sempre nel WRC. Insomma Robert non sarebbe Robert se non combinasse qualche guaio in ogni gara. Ancora una volta ha dimostrato di essere molto veloce ma gli errori che commette gara dopo gara sono veramente troppi e questo potrebbe essere un problema anche per trovare un volante per la prossima stagione.

Così, fuori Kubica, Sordo ha regalato un quarto posto ad una Hyundai che sull’asfalto è ancor lungi dall’essere all’altezza degli altri. A dire il vero, a nostro modo di vedere i piloti della casa coreana hanno deluso, eccezion fatta forse per Sordo, su tutta la linea. Thierry Neuville, frenato anche da continui problemi meccanici, non ha mai trovato quel ritmo che l’anno scorso gli ha permesso di diventare vicecampione del mondo mentre la terza guida della casa coreana Bryan Bouffier non ha mai dato l’impressione di poter mettersi in evidenza. E si che con la Ford a Monte-Carlo, dove si classificò secondo quest’anno, aveva dimostrato di saperci fare…

Per il resto ordinaria amministrazione: Mikko Hirvonen (Ford) ha terminato quinto a dodici secondi da Sordo precedendo il suo giovane compagno di squadra Elfyn Evans che ha colto un buon sesto posto davanti ai sicuramente più esperti e quotati Mads Oestberg (Citroen), Neuville e Bouffier. E buon per Hirvonen che Evans abbia subito una penalità di quasi due minuti nel corso della prima tappa che di fatto è costata al gallese il quarto posto finale, altrimenti il finlandese si sarebbe ritrovato sesto a ben 40 secondi da “Baby Face” Elfyn.

Giornataccia invece per Matteo Gamba e Nicola Arena che si sono ritirati sulla prima PS di questa mattina, quando erano al 22. posto, dopo una “toccata” che ha danneggiato in modo irreparabile la loro Peugeot. Un vero peccato perché i due erano anche al comando della classifica delle S2000. Dopo i problemi di ieri Johan Heloise-Roberto Mometti (Subaru) sono alla fine riusciti a terminare la loro gara al 50. posto mentre i tre equipaggi elvetici si sono classificati come segue: 57. Jonathan Hirschi-Vincent Landais (Peugeot), 64. Stéphane Gobalet-Romain Lambiel (Ford) e 69. Denis Baillif-Frédéric Baillif (Peugeot).

WRC2

Vittoria transalpina nel WRC2 dove Quentin Gilbert (Ford) è riuscito a mantenere il suo vantaggio sul collega di marca Bernardo Sousa e si è così imposto con meno di 10 secondi. Al terzo posto Sébastien Chardonnet (Citroen), che non è mai entrato in gara a causa di una “toccata” nei giorni precedenti che gli ha fatto perdere due minuti mentre alle sue spalle ha terminato Pontus Tidemand (Ford), molto attardato a causa di un’uscita di strada nella prima giornata. Buon sesto posto finale per Johan Heloise-Roberto Mometti (Subaru) che conquistano così i primi punti nel mondiale WRC2.

WRC3 / Junior WRC

La gara l’ha vinta il britannico Alastair Fisher che all’arrivo ha preceduto tutta la muta di piloti francesi composta da Eric Camilli, Stéphane Lefebvre, Quentin Giordano e Yohan Rossel. Ma a festeggiare è stato Lefebvre al quale è bastato il terzo posto per portarsi a casa sia il titolo iridato del WRC3 che quello del Junior WRC. Così, l’anno prossimo, il giovane transalpino avrà la possibilità di gareggiare nel WRC2 con una Citroen DS3 R5 visto che era questo il premio riservato a chi vinceva il mondiale Junior. (Rolando Sargenti)

Classifica Finale – Top 20 (18 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:38.19,1

2.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

44,8

3.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

1.05,3

4.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

1.48,7

5.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

2.00,7

6.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

3.00,9

7.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

3.02,5

8.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

4.08,4

9.

Bouffier-Panseri (Fra, Hyundai i20 WRC)

4.12,9

10.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

6.07,5

11.

Kuipers-Buysmans (Nld/Bel, Ford Fiesta RS WRC)

7.41,2

12.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RS WRC)

8.18,8

13.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

8.36,1

14.

Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Peugeot 208 T16 R5)

9.57,8

15.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

10.37,7

16.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RS WRC)

10.38,4

17.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

10.45,8

18.

Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroën DS3 R5)

12.45,0

19.

Dumas-Giraudet (Fra, Porsche 997 GT3 RS 4.09

14.15,9

20.

Pons-Haro (Spa, Ford Fiesta R5)

14.48,9

37.

Delecour-Savignoni (Fra, Porsche 997 GT3)

34.18,6

50.

Heloise-Mometti (Fra/Ita, Subaru Impreza WRX STI)

42.14,4

57.

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 R5

47.55,9

64.

Gobalet-Lambiel (Che, Ford Fiesta R2

1:00.47,5

69.

Baillif-Baillif (Che, Peugeot 208 VTI

1:03.20,6

WRC2

1.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

2:48.56,8

2.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

8,1

3.

Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroën DS3 R5)

2.07,3

4.

Tidemand-Barth (Swe, Ford Fiesta R5)

15.35,3

5.

Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5)

29.27,3

6.

Heloise-Mometti (Fra/Ita, Subaru Impreza WRX

31.36,7

7.

Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

43.41,1

WRC3 / FIA Junior WRC

1.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

2.

Camilli-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T)

3.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

4.

Giordano-Sarreaud (Fra, Citroen DS3 R3T)

5.

Rossel-Fulcrand (Fra, Citroen DS3 R3T)

6.

Domzala-Gospodarczyk (Pol, Citroen DS3 R3T)

7.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

Classifica Mondiale Piloti (11 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 217, 2. JM.Latvala (Fin) 190, 3. A.Mikkelsen (Nor) 143, 4. M.Hirvonen (Fin) 93, 5. T.Neuville (Bel) 83, 6. K.Meeke (Irl) 82, 7. M.Oestberg (Nor) 80, 8. E.Evans (Gbr) 71, 9. M.Prokop (Cze) 38, 10. D.Sordo (Esp) 30, 11. H.Solberg (Nor) 26, 12. J.Hänninen + B.Bouffier (Fra) 20, 14. H.Paddon (Nzl) 16, 15. R. Kubica (Pol) 14, 16. O.Tänak (Est) 11, 17. B.Guerra (Mex) 8, 18. Chris Atkinson (Aus) 7, 19. P.Tidemand (Swe) 6, 20. J.Melicharek (Slv) + D.Kuipers (Bel) 4, 22. N.Al-Attiyah (Qat) 3, 23. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) + L.Bertelli (Ita) 2, 27. Jari Ketomaa (Fin) + K.Al Qassimi (Are) + K.Kruuda (Est) 1.

Classifica Mondiale Marche (11 prove disputate):

1. VW-Motorsport 373, 2. Citroen-Abu Dhabi 175, 3. M-Sport 164, 4. Hyundai Motorsport 157, 5. VW-Motorsport II 127, 6. Jipocar Czech NT 41, 7. RK M-Sport WRT 25, 8. Hyundai Motorsport N 24.

Classifica Mondiale WRC2 (11 prove disputate):

1. L.Bertelli (Ita) 93, 2. J.Ketomaa (Fin) 90, 3. Y.Protasov (Ukr) 87, 4. N.Al-Attiyah (Qat) 85, 5. O.Tänak (Ukr) 76, 6. K.Kruuda (Est) 72, 7. B.Sousa (Prt) 53, 8. P.Tidemand (Swe) 52, 9. Y.Al Rajhi (Ksa) 39, 10. N.Fuchs (Per) 34, 11. S.Chardonnet (Fra) + Q.Gilbert (Fra) 33, 13. M.Rendina (Ita) 31, 14. V.Gorban (Ukr) 28, 15. A.Kremer (Deu) 27, 16. J.Serderidis (Grc) 24, 17. R.Barrable (Irl) 23, 18. Juan-Carlos Alonso (Arg) 19, 19. A.Al Kuwari (Qat) + J.Koltsun (Pol) 16, 21. Fredrik Ahlin (Swe) + D.Dominguez (Pry) 15, 23. G.Linari (Ita) 14, 24. J.Maurin (Fra) + S.Aksa (Ind) 12, 26. E.Brynildsen (Nor) 10, 27. A.Bestard (Pry) + M.A.Zaldivar (Pry) + R.Al-Ketbi (Are) + J.Heloise (Fra) 8, 31. M.Kangur (Est) 7, 32. M.McCormack (Gbr) 6, 33. R.Torres-Fuentes (Chl) 2.

Classifica Mondiale WRC3 (11 prove disputate)

1. S.Lefebvre (Fra) 91, 2. A.Fisher (Gbr) 65, 3. Q.Giordano (Fra) 61, 4. M.Koci (Svk) 51, 5. C.Riedemann (Deu) 46, 6. S.Tempestini (Ita) 26, 7. Q.Gilbert (Fra) + Teemu Suninen (Fin) 25, 9. M.Taylor (Aus) + A.Domzala (Pol) 20, 11. Eric Camilli (Fra) 18, 12. F.Della Casa (Che) + K.Lukacs (Hun) 16, 14. Yohan Rossel (Fra) + S.Campedelli (Ita) 10, 16. J.Cerny (Cze) 6, 17. P.Polykarpou (Cyp) 2.

Classifica Mondiale Junior WRC (5 prove disputate):

1. S.Lefebvre (Fra) 62, 2. A. Fisher (Gbr) 43, 3. M.Koci (Svk) 33, 4. Q.Gilbert (Fra) 31, 5. C.Riedemann (Deu) 28, 6. E.Camilli (Fra) 18, 7. F.Della Casa (Che) + A.Domzala (Pol) 12, 9. S.Campedelli (Ita) + Y.Rossel (Fra) 10, 11. S.Tempestini (Ita) + M.Taylor (Aus) + K.Lukacs (Hun) 8, 14. J.Cerny (Cze) 6, 15. P.Polykarpou (Cyp) 2 11.

Partiti: 91 – Classificati: 75

Leaders:

PS 1: Latvala, PS 2: Mikkelsen, PS 3-18: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: (percorse 18 + 1 a parimerito)

Latvala 9, Mikkelsen 3, Ogier 4, Sordo + Kubica + Oestberg 1.

Ritiri:

PS 18

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

PS 16

Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000

incidente

PS 03

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

incidente

Fatti ed impressioni della 3. Tappa:

SS 15: Pays de la Petite Pierre 1 km 12.330 – 07.30

Ogier (VW) – ha disputato la speciale al rallentatore risparmiando le gomme per la Power Stage

Neuville (Hyundai) – note forse un po’ troppo lente

Bouffier (Hyundai) – con quattro gomme dure non è stato facile

Evans (Ford) – buon tempo ma avrebbe, dice, potuto far ancora meglio

Oestberg (Citroen) – PS molto scivolosa e difficile

Hirvonen (Ford) – non troppo felice della scelta delle coperture

Kubica (Ford) – parte con le morbide e fa segnare il miglior tempo

Sordo (Hyundai) – ha attaccato ma reputa Kubica al momento molto più veloce

Meeke (Citroen) – scelta errata delle coperture che ora risparmia per la Power Stage

Mikkelsen (VW) – si è accontentato di controllare Meeke tramite i tempi split

Latvala (VW) – con quattro gomme dure non ha attaccato e solo controllato Mikkelsen

SS 16: Forêt de Saverne 1 km 19.360 – 08.18

Ogier (VW) – ha aumentato un po’ il suo ritmo ma oramai pensa solo all’ultima PS

Maurin (Ford) – ha trovato molta nebbia e molto umido – difficile con le gomme dure

Neuville (Hyundai) – molto scivoloso all’inizio e quindi molto prudente

Evans (Ford) – un altro ottimo tempo perché s ente molto in fiducia

Oestberg (Citroen) – ha faticato a trovare il ritmo ed Evans è sempre più vicino

Hirvonen (Ford) – comincia ad avere seri dubbi sulla sua scelta delle gomme

Kubica (Ford) – le sue morbide stanno rendendo l’anima e lui spera nella pioggia

Sordo (Hyundai) – non si sente in fiducia specialmente sulle parti scivolose

Meeke (Citroen) – oramai la sua gara è solo rivolta al terzo posto che controlla tranquillamente

Mikkelsen (VW) – si è divertito malgrado non abbia rischiato assolutamente nulla

Latvala (VW) – ad inizio PS ha trovato molto sporco poi tutto OK

SS 17: Pays de la Petite Pierre 2 km 12.330 – 10.34

Ogier (VW) – dice che è oramai da due giorni che aspetta la Power Stage…

Neuville (Hyundai) – afferma che guida “in controllo” per far esperienza per la Spagna

Evans (Ford) – tutto sotto controllo e nessun problema

Oestberg (Citroen) – non è stata un PS perfetta ma va bene così

Hirvonen (Ford) – il feeling è ottimo ma i chrono non lo sono affatto

Kubica (Ford) – rischia l’uscita sullo sporco in un curvone ma alla fine se la cava senza danni

Sordo (Hyundai) – continua ad attaccare ma più che raggiungere Kubica deve preoccuparsi di Hirvonen

Meeke (Citroen) – nessun problema particolare

Mikkelsen (VW) – dice che gli manca una speciale per terminare secondo e quindi molta prudenza

Latvala (VW) – ottima mattinata ed alla Power Stage non pensa proprio – vuol solo vincere

SS 18: Forêt de Saverne – POWER STAGE 2 km 19.360 – 12.00

Ogier (VW) – voleva i 3 punbti della Power Stage e se li è presi

Kubica (Ford) – esce di strada dopo 1 Km e si ritira – era 4.

Evans (Ford) – pensa di essere abbastanza contento – gli mancano 1.40 di penalità – sarebbe 4.

Oestberg (Citroen) – dice che era deconcentrato per un rumore strano – ha sbattuto senza conseguenze

Hirvonen (Ford) – non ha mai trovato gli assetti giusti con le gomme nuove

Sordo (Hyundai) – si dice desolato per Kubica ma è contento della sua gara e della vettura

Meeke (Citroen) – felice per una buona gara – di più non poteva fare contro le VW

Mikkelsen (VW) – anche lui è felicissimo per il 2. Posto – Latvala era imprendibile

Latvala (VW) – prima vittoria su asfalto – non sta più nella pelle per la felicità

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