Rosà (VI) – Rally e solidarietà hanno viaggiato ancora una volta fianco a fianco a Nervesa della Battaglia dove, per il terzo anno consecutivo, si è svolto Rally Team Day, evento benefico ospitato presso la struttura della ditta Woodbox.
Grazie alla disponibilità del titolare Fabio Benvenuti, all’interno dell’area privata, è stato realizzato un percorso appositamente studiato per consentire agli appassionati di vivere in prima persona le sensazioni di un’auto da rally, immergendosi nel ruolo del navigatore.
Con il supporto di Walter Lamonato, di Michele e Kevin Caliaro, di Nicole Barin, di Giovanni Toffano, di Christian Foffano, di Marco Crozzoli, di Nicola Peterlin e di Gianni Bardin nel corso della giornata oltre un centinaio di persone ha avuto un’opportunità più unica che rara.
Casco indossato, cinture allacciate e posto sul sedile a fianco del pilota.
Per molti partecipanti è stata l’occasione per scoprire da una prospettiva privilegiata cosa significhi trovarsi all’interno dell’abitacolo di una vettura da competizione
L’iniziativa ha però avuto soprattutto uno scopo solidale perché le offerte raccolte durante l’evento saranno infatti interamente devolute all’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà.
“Vedere oltre cento persone salire sulle nostre auto con il sorriso è stata una soddisfazione enorme” – racconta Pier Domenico Fiorese (presidente Rally Team) – “ma sapere che tutto questo servirà ad aiutare concretamente l’asilo Don Bosco rende la giornata ancora più speciale. Siamo partiti dalla nostra passione per il rally e, ancora una volta, siamo riusciti a trasformarla in qualcosa di utile per gli altri. È questo il risultato più importante per tutti noi.”
Fondamentale per la riuscita della giornata è stato il contributo di numerose persone e realtà che hanno deciso di sostenere concretamente l’iniziativa promossa dalla scuderia di Rosà.
“Un evento del genere non si costruisce da soli” – aggiunge Fiorese – “e dietro a quello che il pubblico vede ci sono tante persone che dedicano tempo, energie e risorse senza chiedere nulla in cambio. Voglio ringraziare davvero tutti coloro che hanno contribuito perché ognuno ha aggiunto un tassello fondamentale alla riuscita della giornata. Un ringraziamento particolare va a Debora Marcon, a Pierluigi Pattaro, a Paolo Poggiana ed al gruppo di appassionati di rally Alieni Senza Freni, protagonista di un’importante offerta a sostegno dell’iniziativa. Grazie a Mario Leonelli per aver immortalato il tutto con le sue foto, a Beatrice Croda ed a Francesco Zannoni, questi ultimi due impegnati nella gestione della logistica e nell’organizzazione dei passeggeri. Un ringraziamento va inoltre ad Antonella, a Luciano Visintin ed alla moglie Luciana che, insieme a Michela nonché moglie di Walter Lamonato, hanno curato la distribuzione di cibo e bevande durante l’evento, chiudendo un cerchio a dir poco perfetto.”
Una menzione speciale è infine riservata a Fabio Benvenuti, non soltanto per aver messo a disposizione gli spazi di Woodbox ma anche per aver contribuito direttamente alla causa.
La collaborazione è destinata a proseguire con Benvenuti che ha già confermato la propria disponibilità ad ospitare nuovamente l’iniziativa nel 2027, ponendo le basi per il quarto capitolo.
“Sapere di avere già la disponibilità di Fabio per il prossimo anno è il modo migliore per chiudere questa edizione” – conclude Fiorese – “perché significa che attorno all’evento si è creato qualcosa che va oltre una semplice giornata di motori. L’obiettivo per il 2027 sarà continuare a crescere, coinvolgere ancora più persone e, soprattutto, riuscire a fare ancora di più sul fronte della solidarietà perché questa è la vera missione del Rally Team Day.”







