Spa (Belgio). Weekend tosto e non particolarmente fortunato, ma sono in crescita in termini di competitività le quotazioni di Raptor Engineering nel McLaren Trophy Europe, il cui secondo round stagionale è andato in scena in questi giorni nell’ambito della 24 Ore di Spa. Dopo l’esordio assoluto vissuto a Monza, il team modenese ha schierato anche in Belgio entrambe le McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli protagoniste del monomarca internazionale della Casa britannica con Olivieri-Scarpetta e D’Auria-Papanastasiou.
Proprio quest’ultimo equipaggio, in gara 1 in un primo momento aveva concretizzato al meglio tutto il lavoro di rifinitura effettuato sulle vetture dalla squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati. Al termine di un venerdì davvero grintoso, il driver irpino classe 2006 Ferdinando D’Auria e il 41enne pilota greco Dimitris Papanastasiou, scattati dalla pole position di classe Pro-Am, avevano centrato il secondo posto al traguardo e celebrato il risultato sul podio (replicando quello conquistato a Monza). Purtroppo, però, una penalità comminatagli nel post-gara li ha retrocessi in quarta posizione nella classifica definitiva della corsa. Una doccia fredda purtroppo non immediatamente riscattata in gara 2 sabato. Mentre erano in lotta in piena top-5, dove erano entrati al culmine di una buona rimonta, un contatto in bagarre alla ripartenza da una safety car ha costretto i due portacolori Raptor allo stop ai box e a rimandare un nuovo attacco al prossimo appuntamento, previsto in Italia nel weekend del 19 luglio al Misano World Circuit.
Alla terza tappa arriveranno senza dubbio con un forte desiderio di rivincita anche il 19enne rookie romano Flavio Olivieri e il partenopeo classe 2006 Vincenzo Scarpetta. A Spa l’equipaggio Pro di Raptor Engineering stava per compiere l’impresa in gara 1. Scattato dalla sesta casella dello schieramento di partenza, Olivieri era risalito in zona podio e proprio mentre si stava giocando il secondo posto ha purtroppo concluso la corsa nella ghiaia di una via di fuga in conseguenza proprio della lotta per la posizione. Parziale rivincita per i due giovani piloti in gara 2. Anche in questo caso, però, l’equipaggio non è stato particolarmente fortunato: stavolta nel “timing” di una safety car appena dopo metà gara (avevano già fatto il cambio pilota, mentre tanti rivali hanno approfittato proprio della neutralizzazione occorsa per fermarsi ai box). Sul traguardo, Olivieri-Scarpetta hanno comunque concluso ottavi e in zona punti dopo aver risalito alcune posizioni rispetto al via.
McLaren Trophy Europe 2026: 31/5: Monza; 27/6: Spa; 19/7: Misano; 4/10 Barcellona; 18/10: Portimao.







