
La Rari Nantes Imperia, per mezzo del dirigente Marco Poracchia, responsabile dell’area sportiva, dopo la riunione del Consiglio Direttivo e l’assemblea dei Soci, comunica quelle che sono le strategie per la prossima stagione, relativamente al settore maschile.
A guidare la prima squadra, che partecipa al campionato di A2, sarà Enrico Gerbò, dopo la parentesi Zoran Mustur, la Rari affida la gestione del premiero equipo all’esperto tecnico genovese.
La scelta è caduta su Gerbò, in primis per la sua esperienza maturata in tanti anni di pallanuoto ad alti livelli, in secondo luogo, perché dovrà seguire l’imput della società che vuol puntare, oggi più che mai, sulla valorizzazione dei giocatori locali, quindi nessuno meglio di lui, attualmente, può assolvere questo incarico.
Sono estremamente onorato della scelta – fa sapere Enrico Gerbò – non farò altro che continuare il lavoro, che avevo iniziato due anni fa con questi ragazzi, che, pur retrocedendo, avevano disputato un grande campionato di A1, tenendo testa in più di un incontro a squadre più blasonate come il Brescia, la Fiorentina, la Lazio, il Posillipo, avrò l’onore di allenare un gruppo straordinario, con diversi giovani molto promettenti, in un impianto bellissimo, davanti a tifosi unici, sono convinto che il gruppo farà bene e che farà da traino a tutto il movimento, soprattutto ai più piccoli, che quest’anno hanno ben figurato al festival Haba Waba di Lignano Sabbiadoro.
Marco Poracchia fa sapere di aver avuto incarico, da parte del CdA, di riconfermare il portiere Vito Foroni, nonché il bomber Marco Giordano, puntare assolutamente sul gruppo che ha raggiunto la salvezza, i vari Capanna, Parodi, Strafforello, Emmolo, Fratoni, Muratorio, Ferrari; riportare ad Imperia Andrea Amelio, Giacomo e Filippo Rocchi e soprattutto di valorizzare i giovani Grossi, Poracchia, Shapka, Parodi R, Valente, Baio, Emmolo E, Merano, che a settembre, saranno aggregati in toto alla prima squadra.






