Il temuto art. 8 del decreto “Destinazione Italia” è stato completamente stralciato. Giancarlo Micolucci, carrozziere e presidente regionale degli autoriparatori aderenti a CNA LIguria rilancia la soddisfazione della CNA nazionale. L’art. 8 avrebbe infatti consentito alle assicurazioni di obbligare il cliente a scegliere la carrozzeria indicata dalla compagnia, con grave attacco alla libertà di mercato, e con un danno al cliente privato della possibilità di rivolgersi al suo carrozziere di fiducia. La sua applicazione avrebbe determinato la scomparsa dal mercato di una altissima percentuale delle carrozzerie attuali, secondo una stima CNA circa il 40% con una perdita di 30.000 posti di lavoro.
“Abbiamo reagito prontamente con mobilitazioni in tutto il territorio. – sottolinea Micolucci – In Liguria abbiamo promosso iniziative unitarie in tutte le 4 province e poi abbiamo incontrato in Regione una nutritissima delegazione dei parlamentari liguri. Addirittura abbiamo coinvolto alcuni parlamentari eletti nel vicino Piemonte. Abbiamo spiegato loro le nostre buone ragioni e siamo felici del fatto che molti di loro se ne siano fatti carico e le abbiano riportate in sede parlamentare.
Il 15 Gennaio siamo partiti nella notte da Imperia, Savona, Genova e La Spezia e abbiamo raggiunto Roma insieme a colleghi provenienti da tutta Italia. Il Cinema “CAPRANICHETTA”, in faccia a Montecitorio, era gremito e straboccante. Eravamo in compagnia di ben 40 parlamentari che hanno partecipato alla nostra manifestazione, ma molti di più se li sommiamo a quanti hanno partecipato alle tantissime manifestazioni locali. Con forte capacità di mobilitazione, con la nostra determinazione, con la difesa civile e non demagogica delle nostre buone ragioni abbiamo avuto ragione. Abbiamo costretto il Governo a ritirare l’art. 8 del decreto. La nostra azione ha dimostrato che la mobilitazione civile ed il dialogo istituzionale funzionano più di quanti sterilmente hanno dato vita a dimostrazioni tanto violente nei toni quanto improduttive – conclude il presidente CNA Servizi alla Comunità Liguria – ed ha anche dimostrato che, talora può succedere che tanti piccoli artigiani sconfiggano la grandissima e potente lobby delle assicurazioni.”
Ricordiamo che accanto alle carrozzerie, infatti, c’era in gioco tutto il mondo delle vetture, e che le ricadute sono ancora più ampie dei pur 18mila piccoli imprenditori che sono in gioco in questo settore in tutta Italia. Se l’articolo 8 non fosse stato stralciato, oltre a ledere la libertà di scelta dei consumatori, si sarebbero messe in ginocchio 2/3 delle imprese di carrozzeria indipendenti che non operano in convenzione con le compagnie di assicurazione. Per la Liguria si parla di circa 600 aziende con oltre 2000 addetti!






