
Un campionato ad alti livelli, 30 gare con ben 23 vittorie, 148 reti messe a segno e solo 27 subiti, una difesa che ha concesso davvero poco, meno di un sigillo a partita.
Una rosa di valore che è cresciuta gara dopo gara, combattendo a suon di vittorie che hanno tenuto alti gli obiettivi fino alla fine della stagione.
Campionato che sì è concluso in casa della Res Roma la scorsa domenica, in una gara dove il risultato non aveva importanza ma dove gialloverdi e giallorosse hanno divertito il pubblico, mettendo in scena il rispettivo gioco, sintesi di un’annata da incorniciare per entrambe.
Seconde solo alla Roma XIV che si conquista il primato della classifica ottenendo così la diretta promozione. Fu proprio lo scontro diretto contro il Tor Sapienza a definire il distacco che ha poi condotto le gialloverdi al secondo gradino chiudendo le chances di lottare per la promozione ad un mese dalla fine della stagione.
Soddisfatta la società che nulla può recriminare ad una rosa che ha disputato un campionato di livello impegnando anche il settore Primavera e la squadra amatoriale in altrettante competizioni che hanno apportato crescita ed esperienza ad un team che è solo al suo secondo anno di attività nel calcio femminile. Ne abbiamo parlato con Marco Trovato, mister in seconda per la Serie C non che Responsabile con Sergio Ciucci dell’intero settore calcio femminile Tor Sapienza.
Ciao Marco, volendo fare un bilancio dei due anni in gialloverde, quali sono state le tappe della crescita di questo gruppo?
“L’anno scorso per noi è stato il primo campionato di Serie C, disputato con un buon risultato finale mentre quest’anno abbiamo investito tempo e impegno anche con la Primavera, con le Giovanissime e nel Calcio a5 Amatoriale. La nostra prerogativa è sempre stata quella di lavorare bene dal punto di vista tecnico, tattico ma soprattutto umano. Andare avanti con le nostre forze perché l’impegno ma soprattutto la passione, e lo sottolineo, fanno sì che si possano poi ottenere riscontri positivi. Ogni impegno di questa stagione è stato portato avanti con il massimo della professionalità da parte di tutti i collaboratori, e ne sono la prova il 2° posto in Serie C, i quarti di finale del team Primavera che per la prima volta ha disputato una trasferta fuori regione, un altrettanto bel campionato giocato dalle Giovanissime che venivano interamente dal nostro vivaio e non dimentichiamo le ragazze ancora più giovani che si sono avvicinate a questo sport e le piccole della scuola calcio che vanno dal 2004 al 2000. La nostra crescita parte da qui, dal diffondere la cultura di questo sport accompagnandola con i giusti valori come l’impegno, la grinta, il rispetto.”
La società del Real Tor Sapienza ha voluto investire in questo progetto, com’è nata l’idea di creare il settore femminile nel mondo gialloverde?
“Per quanto mi riguarda sono ormai 15 anni che dedico tanto del mio tempo al calcio femminile, dopo l’esperienza con la Roma e l’incontro con il Presidente Pietro Greco mi si è presentata l’occasione di entrare nel mondo gialloverde per portare anche qui il calcio femminile. La fiducia riposta dalla società sia in me che in Sergio Ciucci ci ha permesso di costruire in due soli anni un gruppo composto da tante ragazze che amano questo sport. Lavorando bene, con la collaborazione di tutti a partire dalla società, sono arrivate anche le prime soddisfazioni e sono sicuro che ne verranno di altre. Il Presidente in primis crede in questo progetto di crescita e ci sostiene sempre in tutto ed anche da questo punto di vista sono arrivate i primi successi, siamo infatti uno dei 5 centri pilota del calcio femminile a Roma e questo per noi significa davvero tanto.”
Sul futuro del Tor Sapienza femminile che aria tira, quali sono i vostri obiettivi per la prossima stagione?
“Questo è stato un anno stupendo in cui è forse mancata solo la ciliegina sulla torta, quei punti persi anche giustamente in gare che possono andar bene o male e condizionare un intero campionato. Noi abbiamo però sempre creduto nel nostro obiettivo, migliorare rispetto allo scorso anno, continuare a credere in questo progetto e portalo avanti con sacrifici e impegno, per il futuro di uno sport in cui c’è ancora tanto da fare ma in cui vogliamo crescere. Certo ci sono aspetti da migliorare ma con la pazienza e la giusta voglia si ottiene tutto. In questo momento ci stiamo organizzando per partecipare alla Coppa Lazio che rappresenta un nostro grande obiettivo, nello stesso momento ci prepariamo ad affrontare la prossima stagione facendo tesoro di quella appena trascorsa per diventare un punto fermo per tutte le ragazze che amano il calcio e che condividono i nostri valori.”
Per concludere, con quali parole descriveresti questo gruppo così numeroso di ragazze che amano il calcio?
“In questo sport ci vuole sicuramente più fatica, più impegno e più passione rispetto al maschile. Sono tante le difficoltà che si presentano ad una società che vuole creare e portare avanti un progetto come il nostro ma come ho già detto è la passione che muove gran parte delle cose, e se combinata con la voglia di mettersi sempre in discussione, lavorando con impegno e costanza, i risultati, i traguardi e i successi prima o poi arrivano. Questo gruppo ha sicuramente strada davanti a sè da percorrere, indietro non si torna nonostante ci piacerebbe poter correggere qualcosa che è andato diversamente da come avremmo voluto. Si guarda sempre avanti ed è esattamente questo che cerchiamo di trasmettere a tutte. Iniziare e finire con la stessa grinta guadagnandosi nel tempo le soddisfazioni.”







