Home Altro Varie

REGIONE LIGURIA – Francesco BATTISTINI (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria): dipartimento Terapia del Dolore dello spezzino, ancora incertezza sul mantenimento del servizio; “una nuova delibera di ASL5 sarà la migliore rassicurazione”

La regione intervenga affinché ASL5 attivi tutte le iniziative necessarie a garantire il mantenimento della Struttura Semplice Dipartimentale di Terapia del Dolore dello spezzino, e quindi proceda celermente a sostituire il dirigente medico andato in pensione il 1 luglio scorso.

A chiederlo con un’interrogazione alla Giunta il consigliere regionale di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Francesco Battistini. Durante la seduta consiliare di questa mattina, Battistini ha richiamato l’attenzione dell’assemblea sulla delibera 483/2017 di ASL5, nella quale l’azienda sanitaria spezzina non fornirebbe garanzie certe sulla prosecuzione di questo servizio essenziale. «L’assessore Viale ha minimizzato le nostre preoccupazioni, affermando che si sta facendo un caso basato sul nulla. Prendiamo atto, ma la delibera 483 dice esattamente il contrario visto che c’è scritto a chiare lettere “di procedere con successivo atto alla formalizzazione della soppressione della SSD Terapia del Dolore” – dichiara Battistini -. O non si sanno scrivere le delibere, oppure siamo di fronte a 2 versioni dei fatti totalmente divergenti. L’assessore continua a parlarci di buoni propositi per il futuro: la struttura continuerà a svolgere la sua attività e anzi verrà potenziata. Ma ne siamo davvero sicuri? Le chiacchiere le porta via il vento».

«I fatti sono questi: dal 1 luglio la struttura non ha più un responsabile. Ancor più grave è che non abbia più neppure il personale, visto che è rimasto soltanto un medico. Il diritto a non soffrire è un obbligo morale ancor prima che di legge, e non può essere messo in discussione – commenta Battistini -. Vista la situazione, le rassicurazioni a mezzo stampa dell’azienda sanitaria non possono essere sufficienti. I malati e le loro famiglie hanno bisogno di risposte certe e tempi precisi. Per questo in aula, anche alzando i toni, abbiamo chiesto che ASL5 intervenga con una nuova delibera mettendo nero su bianco 3 cose: mantenere la struttura semplice dipartimentale di Terapia del Dolore, investire per il suo potenziamento, provvedere con urgenza alla sostituzione del responsabile medico. Se l’assessore ha davvero a cuore il tema, come dice, e vuole realmente rassicurare la popolazione, questa è l’unica strada».

Roberto Lo Crasto