In attesa di riprendere il campionato di Serie A, con le giallorosse che saranno impegnate nella difficile trasferta sul campo del Tavagnacco, in casa Res Roma ci si concentra sulle gare dei team giovanili Primavera e Giovanissime, sulle amichevoli di prestigio per la prima squadra, e su varie manifestazioni a favore dello sviluppo del calcio femminile.
Il team Primavera comanda a punteggio pieno il girone laziale e domani giocherà l’ultimo e decisivo match per la vittoria del campionato regionale contro la Asd Roma; ottime le possibilità per le ressine campionesse d’Italia di vincere il titolo regionale per la quarta volta consecutiva, visto il 3 a 0 del match di andata che dà alle ragazze di Fabio Melillo persino di perdere fino a 3 reti di scarto (contando anche su una migliore differenza reti rispetto alle cugine).
Anche il team Giovanissime dovrà vedersela contro le pari età dell’Asd Roma per vincere il campionato regionale: entrambe le squadre sono appaiate in cima alla classifica dopo la vittoria di ieri delle Ressine, corsare sul campo delle cugine-rivali per 2 a 1, in virtu’ della doppietta messa a segno dalla giovane Chiara Manca. Sarà la differenza reti a determinare se la Res Roma vincerà per il terzo anno consecutivo il titolo regionale “Giovanissime calcio a 7.”
Restando nel settore giovanile fari puntati anche sulle nazionali under 16 e under 19 in cui sono impegnate le ressine Martina Sclavo e Flaminia Simonetti.
In settimana tempo e spazio anche per il workshop a favore del calcio femminile organizzato dall’Asd Viterbo in collaborazione con “A qualcuna piace il calcio”; oltre a diversi esponenti delle istituzioni e dello sport locale, e a diverse figure di spicco del mondo del calcio femminile italiano, tra cui l’indimenticabile Betty Bavagnoli e la presidente dell’Arezzo Chiara Tavanti, nel tavolo dei relatori c’era anche il tecnico della Res Roma Fabio Melillo, che ha parlato della sua esperienza nel mondo del calcio in rosa e delle prospettive future di questo mondo: “É stato un incontro formativo ed importante – ha dichiarato il tecnico romano Fabio Melillo – perché portare le nostre esperienze dopo tanti anni di calcio nazionale, suscita sempre tanta curiosità; in platea c’era qualche giocatrice che avevo avuto agli inizi del percorso nella serie C regionale e questo mi ha aiutato ad esaltare un pochino il percorso che ho fatto, e le capacità che abbiamo avuto di credere nel calcio femminile veramente. Il tutto davanti alle istituzioni di Viterbo, c’erano il Sindaco, un assessore, il delegato CONI, il delegato FIGC, oltre ad Alba Leonelli rappresentante del calcio femminile regionale. E’ stato un incontro in positivo che ho fatto volentieri perché invitato da Betty Bavagnoli, che è una di quelle icone del calcio femminile che con i toni giusti e tanta classe riesce sempre a portare in giro il nome del calcio femminile e a farlo conoscere. Avere rapporti così aiuta veramente la programmazione di chi ci crede, e non di chi di calcio femminile ne parla per far pubblicità o per accaparrare voti. Ritengo di essere tra quelle persone che veramente ha fatto tanto per far si che il calcio femminile venga considerato sport, e venga fatto con canoni di professionalità e prerogative culturali che vanno oltre il parlarne, ma in una maniera diversa, in una maniera di essere riscontrata sul campo di gioco.”
Nel corso dell’evento alcune calciatrici capitoline hanno partecipato alla dimostrazione tecnica e tattica tenuta da Betty Bavagnoli ai neo tecnici del comitato provinciale di Viterbo; inoltre è stato proiettato il documentario sulla Res Roma “A QUALCUNA PIACE IL CALCIO”.






