
foto Luca Nava
Si è conclusa la due giorni di Coppa del Mondo di Telemark di La Thuile.
L’esordio di questa disciplina in Italia è stato più che positivo, in termini sia di partecipazione di pubblico che di organizzazione. La località valdostana, lo scorso anno teatro della Coppa del Mondo di sci alpino femminile, ha infatti saputo mettere in campo nuovamente competenze ed entusiasmo, confermandosi come validissima sede per l’organizzazione di eventi internazionali.
“Siamo molto soddisfatti, un esordio ottimale con commenti di tecnici e atleti entusiasti. Il lavoro fatto sulle piste è stato come sempre straordinario e credo che sia stato un primo appuntamento per l’Italia da ricordare. L’obiettivo ora è far sì che La Thuile e la Valle d’Aosta si confermino nel circuito mondiale dei grandi eventi e sarà sicuramente così con un’altra tappa di sci alpino in futuro. E perché no anche di telemark”, commenta il Colonnello Marco Mosso, Presidente del Comitato Organizzatore. L’auspicio per il ritorno del circo bianco a La Thuile è confermato anche da Dante Berthod, promotore di questa candidatura nonché delegato FISI.
Sulla pista dedicata al fratello Franco quest’oggi è andata in scena la gara classic, specialità del telemark che ha entusiasmato il pubblico, come sempre numeroso a La Thuile. Alle 9.45 ha preso il via la gara femminile e subito dopo quella maschile. Tra le donne ha trionfato nuovamente Amelie Reymond in 2’26.00, conquistando così la vittoria numero 118 in Coppa del Mondo. Sul podio insieme a lei la norvegese Mathilde Olsen Ilebrekke, seconda in 2’35.50, e la svizzera Beatrice Zimmerman terza in 2’38.80. “Che gara! E’ andata ovviamente molto bene: il tracciato di oggi sulla 3 Franco Berthod è stato lungo, la parte finale tosta, ma sono davvero felice. La pista è stupenda, tutto è stato organizzato al meglio” il commento felice di Amelie.
Due minuti e poco più di gara vissuti intensamente anche al parterre e nel tratto finale, dove nonostante tutto i norvegesi si sono rivelati i migliori nella pattinata. Sicuramente significativo l’atteggiamento dei tecnici che nel tratto finale hanno accompagnato i propri atleti incitandoli, ma ancora di più il sostegno che tutti gli atleti, indipendentemente dalla squadra di appartenenza, si sono dati a vicenda. La gara maschile sulla 3 Franco Berthod si è conclusa con la conquista del gradino più alto del podio da parte dello svizzero Bastien Dayer (2’16.65), seguito dal suo connazionale Nicolas Michel (2’16.79) mentre il re del telemark, il tedesco Tobias Mueller, ha concluso in terza posizione in 2’17.27. “E’ stato bellissimo gareggiare in Italia per la prima volta. E’ vero, io vivo dall’altra parte delle montagne però qui a La Thuile è stupendo! La pista è meravigliosa, con condizioni sia di neve che di tracciato ottimali. Un esordio così positivo è fondamentale per la nostra disciplina e speriamo che la passione per il telemark cresca sempre di più anche in Italia” commenta il vincitore della classic sulla 3 Franco Berthod. Della stessa idea Tobias Mueller per il quale “essere al cancellato di partenza e vedere il Gran Paradiso è incredibile. Qui tutto è perfetto per la Coppa del Mondo di telemark, ci vediamo il prossimo anno”.
La squadra italiana è stata supportata fino all’ultimo secondo da tutto il pubblico presente al parterre della 3 Franco Berthod, facendo il tifo per i tre atleti Edoardo Alliord, Davide Dallago e Fabio Negro. Il trentino Davide Dallago, non solo atleta partecipante ma anche Delegato FISI presso il Telemark FIS Committee, conclude questo evento con parole ricche di entusiasmo: “Una due giorni di telemark intensissima sulla 3 Franco Berthod che è giunta al termine nel migliore dei modi. La soddisfazione è grande per tutto: dall’organizzazione ai risultati degli atleti. Un evento completamente riuscito e spero di rivedere presto il telemark su queste piste, avvicinando così molti più atleti a questa disciplina, che ricordiamo è alla base della discesa, del fondo e del salto. Ringrazio il Comitato Organizzatore di La Thuile, la società degli impianti di risalita, la Federazione Italiana Sport Invernali, tutta la comunità valdostana, le istituzioni, i volontari e il centro sportivo dell’Esercito Italiano per aver creduto in questo importante evento che speriamo diventi una classica del circuito”.
La Thuile è quindi, nuovamente, promossa a pieni voti. E ora il via a due giorni di telemark con pacchetti e offerte turistiche per quello che è già diventato un hashtag e un segno distintivo nel panorama degli sport invernali: LATHUILEMARK.







