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Ricordo di Renzo Aiolfi a Savona

Renzo Aiolfi
Ricordo di Renzo Aiolfi a Savona

Prossima iniziativa-ricordo di Renzo Aiolfi che si svolgerà il 17 maggio 2025 nella Sala Rossa del Comune di Savona con interventi di Silvia Bottaro, Giuseppe Milazzo e Ferdinando Molteni e proiezioni di numerose diapositive sui grandi personaggi dello spettacolo che hanno recitato o cantato al Teatro Chiabrera

Iniziativa: Renzo Aiolfi (Savona, 1916 – ivi, 2000). Un ricordo
Data: sabato 17 maggio 2025, ore 16,30, con proiezione di immagini
Dove: Sala Rossa (g.c.) del Comune di Savona, corso Italia, 19 Savona
Organizzatori: Associazione “Aiolfi”, Savona col patrocinio del Comune di Savona, Centro Internazionale d’arte “Antinoo”, Roma
Relatori: Dr.a Silvia Bottaro, Prof. Giuseppe Milazzo, Prof. Ferdinando Molteni
Ingresso libero

Motivazione (a cura di Silvia Bottaro)
Nel 2003 è nata l’Associazione culturale e del paesaggio “Renzo Aiolfi”, no profit, Savona che ha voluto, in tal modo, ricordare l’uomo, il direttore, lo storico, il “savonese” Aiolfi che dal secondo dopoguerra al 1980 è stato un vero e importante protagonista della cultura a Savona riaprendo il civico Teatro Chiabrera, divenendo direttore, e la civica Pinacoteca e Museo nella storica sede di Palazzo Pozzobonello. La Città di Savona deve molto all’estro, alla professionalità innovativa di Renzo Aiolfi che, salvò le principali collezioni del Museo/Pinacoteca dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, poi riaprì la civica Pinacoteca nel 1975 e, successivamente inaugurò la Sala Ceramica (antesignana all’attuale collezione ceramica di Savona), riaprì il civico Teatro Chiabrera con l’innovazione, anche, di portare il Mondo della Scuola al Teatro. Realizzò indimenticabili estati al Priamar con festival folcloristici mondiali, fece mai più ripetute iniziative jazz a Monturbano, scrisse da vero storico (fatto riconosciuto da tutti) importanti libri come “Savona nel Risorgimento” e “L’affondamento del Transylvania”, per citarne alcuni. Attore, tenore, fine dicitore della Divina Commedia, ceramista, pittore, ciclista dilettante al Giro d’Italia, Assessore del Comune di Savona alla Cultura e alle Belle Arti fino al 1956, artefice di ritrovamenti di vari siti archeologici del Priamar. Grande cuoco, anche a domicilio, e degustatore, soprattutto di ricette liguri avendo collaborato col ristoratore savonese Ferrer. Uomo curioso, dal carattere forte e, a volte, difficile, innamorato di Savona e dei Giovani.