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Rifiuti hi-tech

novembre 2012

Rifiuti hi-tech

Computer, smartphone, televisori, ma anche lavatrici, forni o frigoriferi: oggetti elettronici rimpiazzati velocemente da modelli più aggiornati e moderni.

Il decreto “uno contro uno” impone ai negozianti il ritiro gratuito dei vecchi apparecchi. Per i grandi elettrodomestici il sistema funziona. Per l’elettronica di consumo un po’ meno, col rischio di finire nella spazzatura e inquinare l’ambiente.

Grazie ai servizi come le isole ecologiche, in città si recuperano le diverse materie prime contenute nei rifiuti hi-tech, come rame, acciaio, alluminio e ferro.

Per incrementare il raccolto, Amiu in partenariato con il Comune e TBridge ha preparato il progetto Weenmodels, richiedendo un finanziamento nel programma europeo Life+.

Spot sulle tivù locali

Esther e Mattia, sono i protagonisti della nuova campagna sulla raccolta differenziata. Già andati in onda con il video su vetro, plastica e carta, i due giovanissimi tornano a ricordare le buone pratiche rispettose dell’ambiente.

Declinato in due soggetti, lo spot promuove l’utilizzo delle isole ecologiche, a cui è legato uno sconto sulla bolletta e una raccolta punti con premi finali.

La realizzazione è a cura di Andrea Liberovici, regista e compositore molto attento al rispetto e alla tutela del territorio.

Il tema è importante perché riguarda anche il fenomeno delle discariche abusive in alcune zone della città.

Lo spot è programmato a novembre e dicembre sulle emittenti genovesi.

 

Maddalena, aprono due Ecopunto

Da tempo Amiu ha esteso gli Ecopunto in tutto il centro storico, partendo dal primo aperto in via Reggio (retro di palazzo Ducale).

Si tratta di magazzini e locali a livello strada, recuperati per ospitare i contenitori dei diversi rifiuti.

Tra pochi giorni entrano in funzione altri due: in vico Gattagà e vico al Trogoletto (a pochi metri da via Garibaldi). La zona è quella della Maddalena, inserita nei programmi di riqualificazione comunale.  

“Gli Ecopunto hanno una doppia finalità –spiega Riccardo Casale presidente Amiu – migliorare il decoro degli itinerari turistici e creare spazi per la raccolta differenziata”.

Obiettivi importanti visto il boom di visitatori per il Festival della Scienza e le mostre di Mirò e McCurry. 

Ora sono 43 gli Ecopunto presenti in tutta la città vecchia.