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Rigenerazione urbana attraverso lo sport con l’Uisp

Strategie comuni e azioni di cambiamento per il benessere dei cittadini, sarà questo il focus del convegno in programma giovedì 22 novembre a Marghera (Ve), dal titolo “Rigenerare spazi urbani per la salute”.

L’appuntamento è organizzato dalla Regione Veneto, in collaborazione con l’Uisp, per promuovere sinergie e alleanze tra i decisori politici e gli altri promotori di salute, facilitando lo scambio di informazioni e di esperienze per delineare strategie di rete, al fine di favorire la rigenerazione urbana e ambientale, determinando un impatto positivo di salute sui cittadini e sulle comunità. Il convegno vuole affrontare questi temi in chiave intersettoriale, con una sessione plenaria che ospiterà soggetti diversi che, a vario titolo, ruolo e responsabilità, si occupano di benessere dei cittadini e di contrasto alle disuguaglianze. Successivamente due workshop entreranno nel merito delle reti/alleanze che si sono attivate e delle buone pratiche di progettazione partecipata, illustrando soprattutto gli elementi salienti delle esperienze, sia in termini di punti di forza che di criticità. Scarica il programma

 Quali sono gli obiettivi del convegno?
“Obiettivo principale è l’apertura di un confronto programmatico tra diversi attori che promuovono salute, per integrare azioni indirizzate alla rigenerazione degli insediamenti urbani e azioni mirate alla tutela della salute – risponde Daniela Rossi, discussant della plenaria e consulente Uisp per le politiche della salute e inclusione – Questi temi, sostenuti da una vasta letteratura e ormai sviluppati in diversi contesti, hanno assunto un grande valore e possono ora dare impulso a strategie di cambiamento politico e sociale. Adottare una logica di sistema, chiamando gli stakeholder a elaborare e programmare politiche e azioni coerenti, in un sistema di alleanze di scopo, può essere una scelta lungimirante. Il tema della salute come paradigma culturale e progetto di società, è fondamentale per raccordare la programmazione sanitaria e la pianificazione territoriale e urbanistica, con il ruolo determinante delle istituzioni. Il convegno si concluderà con la presentazione e condivisione di una dichiarazione programmatica, un patto tra promotori di una salute di cittadinanza, che raccoglierà gli spunti emersi dalla giornata. Sarà una linea guida per i passi futuri, in cui speriamo di coinvolgere un numero sempre maggiore di sostenitori e protagonisti attivi”.

Il convegno vuole avere un’ottica lungimirante, perché vivere in spazi urbani adeguati favorisce il benessere dei cittadini. In questa direzione vanno anche tante delle attività che l’Uisp Veneto appoggia e favorisce come gli interventi a Venezia-Marghera con la riqualificazione di spazi verdi nella zona di Ca’Emiliani, a Mestre nel progetto di recupero di aree degradate del rione Altobello, via Costa, a Mogliano Veneto, con la rivalorizzazione dello skate park, a Verona, Legnago e provincia, dove sta per concludersi il progetto Open Space, rivolto ai cosidetti “neet”, ovvero ragazzi dai 16 ai 24 anni a rischio di devianza, attraverso proposte di attività sportiva, artistica e culturale, a Treviso, nel progetto Open Piave, a Vicenza con la rete delle palestre popolari e a Padova, nell’ambito di “La Città delle idee”, progetto di rigenerazione urbana che interessa il Quartiere 3 Est.

“Nel nostro territorio abbiamo avuto diverse esperienze che riguardano la rigenerazione urbana – aggiunge Claudia Rutka, presidente Uisp Veneto – nei contesti più diversi e in quasi tutte le città della nostra regione. Parliamo di azioni semplici, come la riconquista da parte di un anziano della possibilità di passeggiare in sicurezza in città, fino a interventi più complessi che riguardano problematiche di marginalità, rivolti soprattutto ai giovani. Per raggiungere obiettivi concreti è importante lavorare con gli enti locali, ma non solo: a Marghera saranno presenti anche rappresentanti dell’Anci, dell’OMS, delle università, perché abbiamo bisogno di competenze quali quelle di urbanisti ed architetti, che ci possano sostenere in queste trasformazioni della nostra città”.

Come si posiziona la Uisp in questo contesto?
“La Uisp si candida ad avere un ruolo in questo percorso perché nell’esperienza nazionale e regionale fatta in questi anni – conclude Rossi – ha maturato la convinzione di poter essere un partner con una caratteristica peculiare: è un facilitatore di alleanze, un aggregatore di soggetti diversi che condividono un obiettivo. L’Uisp ha trovato il suo spazio in questo allargamento di campo, introiettandone gli obiettivi e acquisendo esperienze, competenze e saperi che ci permettono di giocare un ruolo, come portatore di una cultura che ci ha visto lavorare per la centralità della persona, per i diritti e la costruzione di comunità”.

Informazioni logistiche e organizzative:                                                                                                                                                         Uisp Comitato Regionale Veneto, tel.041-5385314, [email protected].

(articolo di Elena Fiorani, con la collaborazione di Alessandro Torre, redazione Uisp Veneto)

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