| Sarà il rischio industriale il tema di approfondimento dell’edizione 2012 di Protec, l’evento dedicato alle tecnologie e ai servizi per la protezione civile e ambientale, organizzato da GL events Italia-Lingotto Fiere e in programma da giovedì 29 novembre a domenica 2 dicembre 2012 al Lingotto Fiere di Torino, in concomitanza con Restructura, il Salone dedicato ad edilizia ed architettuta sostenibile. Rivolto agli operatori del settore, ai volontari e al pubblico generico, PROTEC 2012 intende confermare le proprie finalità scientifiche e divulgative grazie a momenti di formazione e incontri.
Il rischio industriale sarà al centro del convegno di apertura La valutazione del rischio, in programma alle 14.30 di giovedì 29 novembre, introdotto dal Prof. Andrea Carpignano e moderato dal giornalista Rai Beppe Rovera. L’incontro verterà sulle tematiche relative alla valutazione del rischio e alla necessità di promuovere tavoli sempre più multidisciplinari per affrontare in modo consapevole e preventivo i pericoli che ci circondano. L’obiettivo è quindi quello di sfatare, su base razionale, i luoghi comuni secondo i quali si possano realizzare impianti o sistemi totalmente a rischio zero, oppure che per la sicurezza non si debba badare a spese. Si vuole far emergere in ciascuno una maggior consapevolezza che permetta di convivere meglio con il rischio, necessariamente presente nelle nostre azioni quotidiane. In questa ottica è atteso l’intervento del dott. Raffaele Guariniello della Procura di Torino, che illustrerà il punto di vista del magistrato, di colui che attraverso le normative vigenti, deve valutare chi ha colpe e chi ha sbagliato, sia nella fase di prevenzione che nella fase post incidentale. Guariniello presenterà al pubblico l’attività tipica della Procura in questo ambito, fornendo particolari relativi alle carenze più frequenti che portano a situazioni incidentali. Accanto a questo focus, il rischio sismico e idrogeologico rimarranno come sempre al centro dell’attenzione di Protec, che consentirà quindi di riflettere su tematiche nevralgiche del sistema di protezione civile nazionale. La finalità , infatti, è anche quella di rendere un servizio alla gente comune, veicolando importanti informazioni sulle buone pratiche di comportamento per ridurre pericoli e conseguenze in caso di grandi emergenze. Naturalmente quest’anno si parlerà di Emilia, i cui eventi sismici verificatisi questa primavera hanno ancora una volta messo in evidenza la vulnerabilità del territorio e del patrimonio costruito. In particolare i danni e i crolli che hanno interessato gli edifici di culto e le costruzioni storiche rappresentano una delle criticità principali che saranno affrontate, in ragione della vastità del patrimonio edilizio nazionale di carattere storico e della scarsità di risorse disponibili per interventi volti alla riduzione della vulnerabilità . |
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Volontari protagonisti
All’interno di Protec, sabato 1 dicembre si svolgerà la 16^ edizione della Giornata Regionale della Protezione Civile, istituita dal Consiglio Regionale piemontese, che quest’anno vuole essere un momento dedicato al riconoscimento dell’impegno profuso dal Volontariato Piemontese. Prenderanno parte all’evento le Associazioni e i singoli volontari intervenuti nelle emergenze piemontesi e anche, grazie alla Colonna Mobile Regionale, in Puglia, Liguria, Umbria ed Emilia. La Giornata Regionale della Protezione Civile rappresenta da sempre un’occasione per riflettere sugli aspetti della conoscenza e pianificazione delle attività preventive e di soccorso volte alla tutela, all’incolumità e alla sicurezza della popolazione, dei beni e dell’ambiente. Al contempo, rappresenta un evento simbolico che vuole mettere in evidenza l’importanza della collaborazione che, su questi temi, si deve realizzare tra Cittadini e Istituzioni. |

Volontari protagonisti 




