ATTIVITA’ DI CONCILIAZIONE
Nel 2012 le istanze di conciliazione presentate al Co.Re.Com. Liguria sono state 1701 a fronte delle 1546 del 2011.
Nel 2004 quando Corecom ottenne la deleghe in materia di conciliazione le udienze furono 88.
Il ricorso sempre maggiore all’attività di conciliazione ha, quindi, seguìto di pari passo lo sviluppo della telefonia e dei servizi informatici e televisivi.
Il 68% delle udienze di conciliazione del 2012 hanno avuto un esito positivo con un ritorno economico a vantaggio degli utenti di 363.307,33 euro. «In verità però la cifra reale è ancora più alta e sfiora gli 800 mila euro perché negli accordi spesso si prevedono storni dalle successive fatturazioni» ha ricordato il presidente dell’organismo regionale Pasqualino Lino Serafini nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i commissari Corecom Stefano Cavanna e Matteo Ridolfi.
La maggior parte delle istanze di conciliazione, presentate al Co.Re.Com. Liguria nell’anno 2012, proviene dalla Provincia di Genova (1.300), seguono le province di Savona (212), della Spezia (99) e Imperia (60)
La tipologia di servizio delle istanze di conciliazione presentate al Co.Re.Com. Liguria, riguarda la rete fissa (64%), rete mobile (32%), internet (11%), servizi televisivi(2%). «In questo caso – ha aggiunto Serafini – spesso sono le società televisive a rivolgersi al Corecom per anomalie nell’utilizzo del servizio, ad esempio un servizio privato che viene utilizzato in un locale pubblico».
Le principali problematiche riscontrate nelle istanze di conciliazione presentate al Co.Re.Com. Liguria riguardano la contestazione delle fatturazioni
L’istante più giovane che ha partecipato alle udienze di conciliazione del Co.Re.Com. è una ragazza di 19 anni. L’istante più anziana, un pensionato di 86 anni.
La cifra più bassa che è stata conciliata è stata di euro 13,21. La cifra più alta ottenuta in un’udienza di conciliazione nel 2012 è stata pari a euro 9.677. Nel 2011 invece si è avuto il rimborso record di 25 mila euro a favore di un istituto medico. «Spesso – ha ricordato il funzionario del Corecom Roberto De Lorenzi – le vittime di disservizi non solo i privati cittadini: ben il 32 per cento delle conciliazioni riguardano disservizi per utenze business i cui titolari sono Comuni e Comunità montane. Quest’anno, per esempio, hanno fatto ricorso al Comitato i comuni di Noli, Propata, Vobbia e Serra Riccò».
I RISPARMI
Il Co.Re.Com. Liguria, in sintonia con l’esigenza di ridurre i costi della pubblica amministrazione, ha rinunciato ad ogni tipo di fondi pubblici per organizzare convegni, seminari risparmiando circa 200 mila euro.
«In questi due anni – ha aggiunto il presidente Serafini – il Corecom non ha fatto risparmiare solo i cittadini, ma anche la Regione Liguria. Non sono stati utilizzati infatti i 100 mila euro all’anno che avevamo a disposizione per convegni e seminari In soli due anni, quindi, tra gli esiti positivi delle conciliazioni e i risparmi gestionali, il Co.Re.Com Liguria ha salvaguardato circa 1 milione di euro di cui quasi l’80% è andato direttamente ai cittadini e il resto potrà essere riconvertito dall’amministrazione per altri servizi di pubblica utilità , dimostrando come sia possibile coniugare capacità e risparmio».
SERVIZI DEL CORECOM
«E’ bene sottolineare – ha spiegato Serafini – che l’attività del Corecom non si esaurisce nell’attività di conciliazione ma ha competenze nella tutela dei minori nella programmazione televisiva locale, nella vigilanza della par condicio in campagna elettorale e fornisce al ministero i dati per la compilazione delle graduatorie delle televisioni private locali che consentono di accedere ai contributi pubblici». Come è stato spiegato nel corso della conferenza stampa, le 16 Tv private liguri ammesse al contributo nel 2011 hanno ottenuto finanziamenti complessivamente per un milione e 764 mila euro. I criteri per ottenere i finanziamenti sono legati al fatturato degli ultimi tre anni e ai dipendenti con regolare contratto di lavoro. Il punteggio è differenziato a seconda che si tratti di dipendenti giornalisti o con altre qualifiche.
SPORTELLO CORECOM
Il Co.Re.Com. ha potenziato i propri servizi aprendo lo sportello “Chiedilo al Co.re.Com.†per ampliare la possibilità di ottenere informazioni: è a disposizione dei cittadini presso gli uffici Co.Re.Com., in via D’Annunzio 44 Genova, lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 16,30.
“Chiedilo al Corecom†si aggiunge al numero verde 800203320, che era già attivo martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12.
Nel corso del 2012 si sono recati presso gli uffici del Co.Re.Com. per informazioni 899 utenti e hanno usufruito del numero verde (e anche degli altri numeri del Comitato) 2.200 utenti.
ATTIVITÀ DI CONCILIAZIONE DEL CO.RE.COM ANNO 2012
Istanze presentate
L’attività di conciliazione nel corso del 2012 ha confermato, nelle sue linee generali, l’andamento dell’anno precedente. Le istanze presentate sono state 1.701. Le istanze non ammesse sono state 68.
La maggioranza delle istanze di conciliazione proviene da: Provincia di Genova (1.300), Province di Savona (212), La Spezia (99), Imperia (60),da altre realtà (37).
La tipologia di servizio delle istanze di conciliazione riguarda la rete fissa: 64%, rete mobile: 32%, internet: 11%, servizi televisivi: 2%.
Delle istanze pervenute al Co.Re.Com. il 68% fa riferimento a utenze private e il 32% fa riferimento a utenze business.
Società coinvolte
Ripartizione delle istanze pervenute, tra i diversi operatori di comunicazione, rispetto alle 1701 istanze presentate nel corso del 2012: Vodafone Omnitel NV è presente con il 21%, Il restante 79% è ripartito tra gli altri operatori nelle seguenti percentuali:Telecom: 17%, Fastweb: 16%, Wind Telecomunicazioni: 16%, Teletu: 11%, H3G: 6%, BT Italia: 3%, RTI Mediaset Premium: 2%, Tiscali: 2%, Sky: 2%, Altri1: 4%.
Vodafone Omnitel risulta, quindi, il gestore con il maggior numero di istanze, seguìto da Telecom Italia, (operatore che però detiene ancora la maggioranza del mercato); va rilevato un sensibile aumento delle istanze che vedono come controparte Fastweb, Wind e Teletu.
Udienze di conciliazione
Nel corso del 2012 il Corecom ha convocato 1419 udienze di conciliazione: il numero comprende sia l’arretrato 2011, che il 60 per cento di istanze 2012
Si conferma il dato, riscontrato negli anni precedenti, dell’assidua presenza in udienza di quasi tutti i principali gestori. Si deve segnalare, inoltre, che persiste da parte di alcuni operatori la decisione di non aderire al tentativo obbligatorio di conciliazione. Le mancate adesioni sono quasi esclusivamente riferite a gestori “minori†(Tiscali, Sky, Rti-Mediaset Premium e di buona parte delle piccole compagnie telefoniche) che non hanno comunicato la propria volontà di aderire alla conciliazione.
Va rilevato l’impegno da parte di alcuni operatori (TELECOM, WIND, H3G) ad accordi raggiunti “in itinereâ€, ossia le controversie che si sono concluse con esito positivo prima ancora di arrivare all’udienza di conciliazione.
Il 68% delle udienze ha avuto un esito positivo.
Tra le istanze presentate, 58 (3,4%) si sono concluse positivamente in quanto c’è stato, prima dell’udienza, un accordo transattivo tra le parti.
Risarcimenti
Nel 2012 la conciliazione ha portato a “restituire†ai cittadini ai cittadini liguri una somma pari a euro 363.307,33, con un importo medio a favore degli utenti di euro 398,80; dato che in realtà è ben superiore se si considera che molti accordi prevedono “storni†di fatture e quindi somme non pagate come invece richiesto dalla bolletta telefonica.
Disfunzioni segnalate
Le principali problematiche riscontrate nelle istanze di conciliazione presentate al Co.Re.Com. Liguria riguardano la contestazione delle fatturazioni, la sospensione o interruzione del servizio telefonico, la mancata portabilità relativa alla telefonia fissa – NPF, il malfunzionamento e i disservizi telefonici, ecc.
Tra le altre principali cause di contrasto tra utenti ed operatori di telecomunicazione rimangono in primo piano le questioni legate alla fornitura dell’Adsl, con particolare riferimento alle zone non fornite del servizio o ai malfunzionamenti dello stesso.
CriticitÃ
La mancata esecuzione dei verbali d’accordo da parte di alcuni gestori telefonici, già riscontrata negli anni precedenti, è proseguita anche per il 2012: diversi utenti e loro legali si sono rivolti al Co.Re.Com Liguria principalmente per stigmatizzare un comportamento poco corretto del gestore telefonico che, dopo essersi volontariamente obbligato a una prestazione con la conciliazione, non provvede a onorare l’obbligazione nei termini stabiliti.
Una ulteriore criticità riguarda l’organizzazione dell’attività difensiva da parte dei gestori, che ha riflessi sull’attività conciliativa. Infatti alcuni gestori telefonici partecipano alla procedura con rappresentanti legali che fanno capo a studi legali esterni delle società telefoniche. L’esternalizzazione dell’attività di conciliazione comporta, in qualche caso, difficoltà di comunicazione e relazionale tra gli studi legali esterni e gli uffici amministrativi, commerciali, tecnici e legali dei gestori, che sfocia nella fase conciliativa in istruttorie spesso incomplete, carenti a volte assenti.
Curiosità : L’istante più giovane che ha partecipato alle udienze di conciliazione del Co.Re.Com. è una ragazza di 19 anni; l’istante più anziano è un pensionato di 86 anni.
La cifra più bassa che è stata conciliata è stata di euro 13,21. La cifra più alta ottenuta in un’udienza di conciliazione nel 2012 è stata pari a euro 9.677
Provvedimenti temporanei
Dal maggio 2006, il Co.Re.Com. è stato delegato dall’Agcom ad adottare provvedimenti temporanei per garantire l’erogazione del servizio o far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento da parte dell’organismo di telecomunicazioni sino al termine della procedura conciliativa. L’utente, contestualmente alla proposizione dell’istanza per tentare la conciliazione o nel corso della relativa procedura, può chiedere al Co.Re.Com., competente per territorio, l’adozione dei provvedimenti temporanei. Il Co.Re.Com. verifica l’ammissibilità della richiesta e la trasmette all’ente gestore.
Nel corso del 2012, sono stati presentati al Co.Re.Com. Liguria 322 richieste di provvedimento temporaneo.
CORECOM LIGURIA
Il Corecom, Comitato regionale per le comunicazioni, è stato istituito attraverso la legge regionale n. 5 del 24 gennaio 2001 ed è un organo del Consiglio regionale, autonomo e indipendente
Funzioni del Corecom,
Svolge funzioni di controllo e garanzia nella tutela dei minori, nell’accesso ai mezzi di informazione, nel rispetto della normativa sul diritto di rettifica e sulla diffusione dei sondaggi.
Svolge funzioni di conciliazione delle controversie tra operatori di comunicazione e utenti, promuove e compie attività di ricerca e studio sempre nel campo dell’informazione e della comunicazione
Composizione Corecom
L’attuale Co.Re.Com. è stato eletto dal Consiglio regionale il 18 dicembre 2007 e si è insediato ufficialmente il 17 gennaio 2008.
E’ composto dal presidente Pasqualino (Lino) Serafini e dai commissari Stefano Cavanna, Ivan Giuseppe Drogo, Matteo Ridolfi e Danilo Rocca Bonini
Il mandato è scaduto nel gennaio scorso e l’attività prosegue in regime di proroga fino alle nuove nomine.






