Intervento di Edoardo Rixi, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale, in difesa degli albergatori liguri e di tutti quegli imprenditori costretti a pagare l’IMU anche sugli immobili strumentali.
Secondo il Capogruppo “In piena crisi economica la scelta del Governo di allargare l’IMU anche agli immobili strumentali è stata foriera di gravi conseguenze. Pendiamo ad esempio gli albergatori. Spesso in Riviera vi sono degli alberghi che lavorano solo nella stagione estiva e sui loro guadagni devono pagare tasse già troppo alte. A queste si aggiunge una IMU che va a colpire proprio il bene che permette l’esistenza dell’attività .
In questo modo un albergatore o un lavoratore autonomo proprietario della sua locazione lavorativa si vede doppiamente tartassato e spesso costretto a chiudere bottega.
Si tratta di una palese stortura del nostro sistema contributivo che va ad aggiungersi ad una pressione fiscale che già da sola sta strozzando la nostra economia ed in particolare i nostri lavoratori autonomi.
In una Regione dalla forte vocazione turistica come la Liguria colpire le categorie che operano proprio sul turismo è una mossa quasi suicida. Per queste ragioni†conclude Rixi “come Lega Nord abbiamo presentato un’Interrogazione urgente che chiede alla Giunta Regionale di attivarsi presso il Governo per cercare delle vie condivise che alleggeriscano la pressione dell’IMU su quei lavoratori autonomi proprietari del loro immobile strumentale.â€
Edoardo Rixi
Capogruppo in Regione
Lega Nord Liguria
INTERROGAZIONE
con risposta immediata (ex art.118 del Regolamento interno del Consiglio)
APPURATO che l’introduzione dell’IMU ha posto in evidenza il pesante aggravio che tale imposta pone per gli immobili strumentali, utilizzati cioè per l’esercizio di un’attività di impresa o di lavoro autonomo;
ACCERTATO che a fronte di questo onere così rilevante si pone nuovamente il problema dell’indeducibilità dell’IMU nella determinazione del reddito delle attività economiche;
CONSIDERATO che non valutare nel calcolo della base imponibile un onere così importante significa violare il principio di capacità contributiva, facendo pagare le imposte sul reddito anche quando il reddito non esiste;
VALUTATO che il Governo Monti ha notevolmente modificato l’IMU agli alberghi ed alle attività economiche, in quanto l’aumento delle rendite catastali unito alla grande variabilità delle aliquote dal 4 al 10,6 per mille incide significativamente sui bilanci degli alberghi visto l’elevato valore catastale (la media della tassazione IMU degli alberghi in Italia è di 14.542 euro per albergo e di 460 euro per camera);
OSSERVATO che non c’è differenza tra alberghi aperti tre mesi o tutto l’anno, anzi spesso quelli aperti stagionalmente vengono penalizzati con aliquote più alte;
INTERROGANO
il Presidente della Giunta e l’Assessore competente
Per conoscere se Regione Liguria intenda attuare delle azioni per alleggerire la situazione della categoria degli albergatori e per sapere se la stessa Regione intenda intercedere presso il Governo in favore del comparto turistico ligure.
I Consiglieri:
Edoardo Rixi Francesco Bruzzone Maurizio Torterolo






