Alla fine Robert Kubica ha deciso. Ed ha deciso, almeno per il 2014, di lasciar perdere la pista per dedicarsi al mondiale rallies!
Assieme al suo sponsor di lunga data Lotos aveva settimane fa rifiutato un’offerta della Citroën Racing affermando di non avere ancora le idee chiare riguardo al suo futuro.
Fosse rimasto alla Citroën avrebbe probabilmente perso il suo sponsor personale per incompatibilità con la Total da sempre legata al team di Versailles. Ma c’era, e forse c’è ancora da qualche parte, il forte desiderio di ritornare in pista e quindi l’ex pilota di Formula Uno ha aspettato fino all’ultimo per prendere una decisione definitiva.
Ora, come detto, il mistero è stato svelato ed a partire dal prossimo Monte-Carlo e per tutte le tredici gare del mondiale 2014 il polacco sarà al volante di una Ford Fiesta WRC della M-Sport in livrea Lotos.
Ovviamente i responsabili della struttura inglese guidata da Malcom Wilson sono felicissimi della scelta fatta dal veloce pilota polacco che quest’anno, non dimentichiamolo, si è laureato campione del mondo WRC2 imponendosi in cinque gare a lui praticamente sconosciute e facendo bene anche sugli sterrati e non solo sull’asfalto a lui sicuramente più congeniale.
La sfortunata prestazione in Galles culminata con due ritiri per uscite di strada al suo debutto con una World Rally Car e per di più con un navigatore con il quale non aveva mai gareggiato prima, non ha minimamente intaccato la sua voglia di continuare in una disciplina che lo ha sempre affascinato ma che gli ha anche creato grossi problemi dopo l’incidente al Rally di Andora nel febbraio del 2011 che praticamente gli ha precluso la carriera di F1.
Ora per Robert si apre un capitolo nuovo: quello di gareggiare ai massimi livelli nel secondo più importante campionato della FIA, il WRC, che potrebbe riservargli non poche soddisfazioni anche se, e qui è lui il primo ad esserne conscio, ha ancora molto da imparare.
La M-Sport è convinta di potergli offrire una piattaforma ideale per poter gareggiare e battersi con i migliori piloti del momento in condizioni ideali. Il suo potenziale è enorme ed il giorno che avrà imparato a domare un pò il suo istinto e non più incappare in qualche errore di troppo, potrebbe diventare un cliente pericolo per tutti.
D’altra parte Robert non ha mai nascosto il fatto che per lui si tratta soprattutto di accumulare esperienza e nelle 13 prove iridate dell’anno prossimo ne potrà accumulare a iosa visto che avrà l’opportunità di gareggiare sui fondi stradali più disparati ed in condizioni climatiche completamente differenti che a volte mettono a dura prova la condizione fisica dei piloti.
“Sono contento – ha detto Kubica – che l’anno prossimo avrò la possibilità di prendere il via a tutte le 13 gare del mondiale con una Ford Fiesta RS WRC. Con il supporto del mio partner Lotos e la conoscenza e l’esperienza di cui dispone una struttura come la M-Sport c’è veramente la possibilità di formare una base solida per il mio futuro rallistico nel quale voglio e devo comunque ancora imparare molto”.
Non meno felice il CEO of Grupa LOTOS, Pawel Olechnowicz, che ha detto che “la vittoria di Robert quest’anno nel WRC2 non fa altro che confermare il suo straordinario talento e la sua mai doma determinazione a raggiungere gli obiettivi che si prefigge. Kubica – ha proseguito Olechnowicz – ha ancora molti obiettivi da raggiungere e con la passione con la quale affronta sempre i suoi impegni e che è tipica dei grandi atleti non dubitiamo che potrà raggiungerli. E la Lotos è orgogliosa di poter sostenerlo nel suo cammino verso il successo. E siamo certi di una cosa: che l’anno prossimo Robert confermerà si sapersi battere al meglio con i migliori piloti del mondo”.
Per Malcom Wilson il fatto che Kubica gareggi l’anno prossimo con una Fiesta della sua struttura è quanto di meglio gli potesse capitare:
“È da quando Robert ha iniziato a disputare le prime gare nel WRC quest’anno che speravo di vederlo al volante di una nostra vettura ed ora questo mio desiderio è diventato realtà. Ma non è solo il fatto di averlo con noi che mi rende felice ma anche la consapevolezza che l’anno prossimo saprà fare grandi cose nel mondiale. E questo non lo dico tanto per dire qualcosa: basti vedere cosa è riuscito a fare quest’anno. Raramente ho visto un pilota, e ne ho visti tanti, con tanta voglia di far bene e dotato di un bagaglio tecnico che lo porterà sicuramente lontano in questa sua nuova avventura rallistica”. (Rolando Sargenti)






