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Robert van Husen e la sfida nel VLN, tra 2018 e 2019

C’è un legame fortissimo tra Robert van Husen e il Nordschleife del Nürburgring, il circuito più leggendario di tutto l’automobilismo.

Il pilota tedesco, ma ticinese d’adozione, da anni calca infatti la scena del campionato VLN, il cui calendario ruota completamente intorno al tracciato dell’Eifel sin dalla sua nascita nel 1977.

Il VLN è un concentrato di passione, con quasi 150 macchine di varie classi e prestazioni che nei vari appuntamenti si sfidano tra i 26 chilometri del cosiddetto “Inferno Verde”, lo stesso che fino al 1976 ospitava il Gran Premio di Germania di Formula 1. Il tutto con una incredibile cornice di tifosi fedelissimi, capaci di trasformare ogni evento in una vera festa del motorsport. Dal 2016, Robert dà battaglia nel VLN al volante della BMW M235i Racing Cup, con cui è iscritto al monomarca della categoria CUP5.

Il 22 settembre è in programma la settima prova dell’edizione 2018, denominata ufficialmente “ADAC Reinoldus-Langstreckenrennen”, che si disputerà sulla durata di 4 Ore, dalle 12 alle 16, dopo le qualifiche fissate in mattinata. Per van Husen sarà in realtà la quinta presenza stagionale insieme al team Pixum Team Adrenalin Motorsport, considerati gli impegni personali e lavorativi che a volte lo tengono lontano dalla pista: nella vita di tutti giorni è infatti un apprezzato e stimato manager commerciale.

Anche per questo van Husen è 11esimo nella classifica della divisione CUP5 con 24 punti, con la quarta posizione di agosto nella “ROWE 6 Stunden ADAC Ruhr-Pokal-Rennen” come miglior risultato. Nel suo cammino ha inoltre diviso l’abitacolo della sua BMW con nomi di grandissimo livello: innanzitutto l’eclettico Alex Fontana, altro ticinese “da corsa”, per terminare 8° di categoria nella gara inaugurale, la “64. ADAC Westfalenfahrt”. E poi Mirko Bortolotti, attuale portacolori ufficiale Lamborghini nelle competizioni GT, insieme a cui ad agosto ha chiuso 9° nell’evento considerato di maggior prestigio, il “49. Adenauer ADAC Rundstrecken-Trophy”. Solo un problema tecnico in quella occasione, privò l’inedita coppia di un clamoroso podio. Nella graduatoria riservata ai Gentlemen, Robert è poi addirittura quarto con 58 punti, con l’intenzione di raggiungere il podio finale.

Nel prossimo weekend, van Husen sarà in equipaggio con due compagni molto interessanti: Daniel Morad, canadese dal curriculum di fama internazionale (ha corso in A1GP, GP3, Indy Lights ed è oggi specialista delle ruote coperte), e Fabian Vettel, protagonista di grande valore nel Lamborghini SuperTrofeo, nonché fratello minore del Sebastian quattro volte iridato in F1 e attuale alfiere Ferrari. Appena 19enne, Fabian ha fatto il suo esordio sul “Nordschleife” nello scorse settimane con riscontri incoraggianti.

Nel frattempo, van Husen prepara già il 2019: allo studio c’è un ulteriore salto di categoria, dopo aver già provato l’ancora più performante BMW M4 GT4. Per concretizzare un progetto così ambizioso sarà fondamentale il coinvolgimento dei tanti sponsor che non hanno mai smesso di credere a questa sfida.

Robert van Husen: “Sono sempre impaziente di tornare a lottare sul Nordschleife, un tracciato dove ormai ho percorso tantissimi chilometri ma che ogni volta ti fa scoprire qualcosa di nuovo. Questa stagione nel VLN mi ha riservato importante soddisfazioni personali, e la possibilità di lottare al fianco come professionisti del calibro di Alex Fontana e Mirko Bortolotti, dai quali ho imparato tantissimo. La BMW M235i è una vettura fantastica, e la classe CUP5 davvero combattuta, ma per il 2019 sto pensando a compiere un altro salto di categoria per rimettermi ancora in gioco. Questa è la mia filosofia. Sono al lavoro insieme ai miei numerosi sponsor, che ringrazio per il continuo sostegno nel mio progetto agonistico. La loro presenza è fondamentale, oltre che un grande onore”.