Home Eventi Eventi

Roberto Levaggi

Insieme all’europarlamentare Fidanza e ai balneari per discutere sulla Direttiva Bolkestein <Le attività turistiche di Chiavari vanno incentivate, prime fra tutte le imprese  balneari che incrementano l’afflusso turistico, prevedibile non solo in estate>. Ha esordito così il candidato sindaco Roberto Levaggi, sostenuto dalla liste ”Pdl” , “ Lista Piombo – Chiavari nel Cuore” e “Chiavari Domani”,  introducendo l’incontro di  sabato 28 aprile con i gestori di stabilimenti balneari, alla presenza del parlamentare europeo on. Carlo Fidanza. Si è discusso della Direttiva Bolkestein, normativa europea che deve essere modificata per permettere alle imprese della balneazione, peculiarità esclusivamente italiana, di continuare la loro attività di incentivo al turismo, opportunità di lavoro per molti nuclei familiari e per la creazione di numerosi posti di lavoro e dell’indotto.  <Nel nostro programma – ha detto Levaggi – la riqualificazione del fronte mare e della Colmata è uno degli obiettivi fondamentali, nel quale rientra anche il mantenimento e l’impulso delle imprese che operano  sul litorale. Quindi massimo sostegno ai gestori balneari, fino ad oggi l’amministrazione comunale uscente non ha fatto nulla per difendere il settore dialogando con i Comuni rivieraschi nella ricerca di soluzioni a sostegno delle imprese stesse>.Alla riunione presso il Bar San Marco erano presenti esponenti del sindacato Sib, Giorgio Ciana e Nicola Cambioni, del sindacato Fiba Ferruccio Caldirola e numerosi gestori balneari. L’on. Carlo Fidanza è relatore sulle politiche del Turismo al Parlamento europeo e sta lavorando affinchè il settore italiano della balneazione mantenga la sua peculiare attività <un settore tipicamente italiano – ha detto Fidanza – che il Governo deve difendere>.Gli esponenti dei sindacati dei balneatori hanno posto l’accento sul fatto che la Direttiva Bolkestein riguarda attività di servizio, mentre si tratta di attività prettamente imprenditoriali: una differenza sostanziale che potrebbe far modificare le direttive di un governo europeo fortemente liberalizzatore. La Direttiva Bolkestein prevede che le attività di servizio vengano assegnate in gara d’appalto: quelle già esistenti andrebbero quindi all’asta. Da qui la forte protesta dei gestori di imprese balneari che hanno fatto la storia del turismo balneare e imprese nelle quali i gestori hanno impiegato anni di lavoro, fatto investimenti e creato occupazione.Roberto Levaggi – Staffwww.robertolevaggi.it