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Robur Stream padrona del derby (ora è fuga)

ACQ VIVIQUERCIOLI – ROBUR VOLLEY STREAM 1 – 3 (14-25, 27-25, 21-25, 18-25)

ACQ VIVIQUERCIOLI MASSA: Gentili 1, Frediani 2, Bertelloni 3, Carducci 11, Bertozzi 8, Rossi 7, Montemagni 9, Fabiani libero; n.e. Bascherini, Mattarocci, Mlleza. All. Nari.
ROBUR VOLLEY STREAM MASSA: Russo 5, Muraglia 0, Malcontenti 20, Apolloni 7, Cimoli 12, Scandella 0, D’ Ambrosio 7, Inghirami 12, Arrighi 0, Morelli libero; n.e. Soldani e Bertone. All. Zangheri.
Arbitro: Giada Alessandra Fiori.
Serata psicologicamente alquanto intensa quella vissutasi, al “Toniolo” di Massa, in occasione del derby-recupero fra Acq Viviquercioli e la Robur Volley Stream. Al di là di uno “score” parzialmente altalenante e del bel gioco, a variegare l’atmosfera è stato il momento attraversato dalla Robur, passata dalla tensione che circondava la barella che trasportava via il palleggiatore Sara Muraglia (poi risultata vittima, fortunatamente, di una pura botta alla zona sacrale che non le impedirà di tornare molto presto) all’apoteosi di una fuga in classifica che potrebbe anche rivelarsi effimera…per l’intanto però è a questo punto ufficializzata. Quattro i punti infatti che ora separano la capolista dalla Enegan Monsummano, seconda, cinque quelli dall’ Elessio Buggiano terza.
Cronaca. Capoclassifica in campo con la Muraglia al palleggio e la Malcontenti opposto, la Apolloni e/o la Cimoli in mezzo con la Morelli libero, la D’ Ambrosio e la Inghirmami di banda. Un paio di volte farà capolino al centro la Scandella.
Di là la Gentili in costruzione con la Bertelloni opposto, la Carducci centrale con la Fabiani libero, girandola infine di “martelli”: dalla Montemagni alla Bertozzi passando per la Frediani e la Rossi.
Robur Stream subito avanti per 1-4, ma di lì a poco è già 6-6, poi sul 10-9 ecco appunto a terra la Muraglia circondata da tutta la squadra riserve comprese. Terza defezione di peso nei ranghi “roburiani” dopo quelle dell’assente Panzera e di quella Bertone confinata alla panchina ? Come detto non sarà così. Inoltre, nel frattempo, la reazione è immediata e anzi finirà con lo scatenare tutte le potenzialità dello squadrone biancorosso. Dentro la Russo, che andrà in crescendo in cabina di regìa, ma soprattutto è capitan Silvia Malcontenti in serata di grazia a fare da spina dorsale alla risposta ospite; i suoi 20 punti da “top scorer” parlano chiaro. Il set si chiude in 20 minuti con un 14-25.
Strano calo della Stream nella seconda metà di un secondo set che conduceva per 10-15, sicché ci si ritrova sul 20-20, per giunta un po’ di fortuna assiste magari le padrone di casa nel finale al cardiopalma ed è 27-25 dopo 28 minuti.
Sull’ 1-1 mister Stefano Zangheri riassesta le file e stavolta, di nuovo sul 10-15 a favore, le sue ragazze tirano diritto sino al 21-25 con cui s’aggiudicano in 25 minuti la terza frazione di gara. Al fianco di un’ Inghirami impeccabile, va salendo di rendimento all’ala la stessa D’ Ambrosio, gli spostamenti verso l’esterno della Cimoli e della Apolloni si fanno sempre più letali. Così il 18-25 col quale in 22 minuti si conclude la terza parte sa quasi di naturale. Adesso pausa per la festività, si riprende il 15 con Robur Stream-Delta Luk e Fucecchio-Viviquercioli, intanto vediamo la nuova classifica del Girone A della Serie D.
Robur Volley Stream punti 23, Enegan Monsummano 19, Elessio Buggiano 18, Garfagnana e Agliana 16, Delta Luk Lucca 15, Viaccia Prato 13, Santa Maria Pignone 11, Viva Prato 10, Acq Viviquercioli, Fucecchio, Appennino 8, Nottolini Capannori 3, Don Carlos Mazzoni 0.
Nella foto la Robur Volley Stream (all’estrema sinistra l’allenatore Stefano Zangheri) intorno alla palleggiatrice Sara Muraglia, seminascosta a terra, nel frangente che ha rischiato di traumatizzare l’incontro