
Dopo due anni di astinenza Mike Rockenfeller ha colto una limpida vittoria in Gara 2 al Moscow Raceway, infatti il Campione 2013 (che ha conosciuto un frustrante avvio di stagione, (Gara 1 inclusa) ha convertito la sua seconda Pole position del 2015 in 25 punti che lo fanno balzare all’ottavo posto in Campionato.
L’alfiere del Team Phoenix allo Start è scattato come una fionda e ha cominciato ad accumulare decimi preziosi, presentandosi alla finestra del DRS fuori portata per il drappello degli inseguitori comandato da Bruno Spengler, con Jamie Green, Maxime Martin e Mattias Ekstroem a distanza ravvicinata.
Rocky, a differenza di quasi tutti (tranne Auer) ha effettuato il suo Pit stop molto tardi e ha trovato proprio l’austriaco della Mercedes che per qualche giro ha rallentato il gruppo degli inseguitori.
Intanto Spengler dopo vari tentativi ha passato Auer ma il distacco accumulato sul leader era nel frattempo salito a 4″3, impossibili da recuperare negli ultimi 20 minuti, ma il canadese si è accontentato, questa volta del secondo gradino del podio, dopo il terzo posto di Gara 1.
Dietro di lui un coriaceo Maxime Martin (qui vincitore lo scorso anno) ha difeso il terzo posto dagli attacchi di Mattias Ekstroem fino al terz’ultimo passaggio quando lo svedese si è involato, tornano in testa al Campionato con 126 punti, nonostante la sanzione di tre posizioni sulla griglia per il contatto con Timo Glock in Gara 1 (che avevamo previsto…).
Dietro a Martin, quarto, troviamo un combattivo ma doppiamente deluso Jamie Green (quinto), questa volta vittima di un Pit stop lento a causa di problemi di smontaggio della sua anteriore sinistra che gli ha fatto perdere un (quasi) sicuro terzo posto ma che poteva costargli un Drive through a causa del “traffico” in Pit lane con l’incrocio di Farfus, Paffett e Wehrlein.
Dopo la vittoria di Gara 1 Wehrlein si è qualificato solo 11°, dopo aver passato Mortara ha riperso posizioni nella Pit lane, è uscito dietro Tom Blomqvist e si è giocato qualsiasi velleità di podio, finendo decimo e guadagnando un solo punticino.
Gary Paffett e Marco Wittmann hanno terminato sesto e settimo rispettivamente, davanti ad Edoardo Mortara e Nico Mueller.
Continua l’apprendimento di Giovinazzi, autore di buoni crono, che ha sperimentato la “durezza” della serie quando è stato “spedito” ad arare il campo della curva 6 da Felix da Costa, punito da un Drive through, al pari di Robert Wickens per velocità eccessiva nella Pit lane.
In conclusione una gara senza sussulti che ha annoiato il (poco numeroso) pubblico ma anche gli addetti ai lavori. All’ITR e alla DMSB chiediamo: quale DTM preferite, quello spumeggiante ed appassionante di Spielberg o quello noioso (ma per carità, corso a distanza di sicurezza) di Mosca?
Speriamo che le due settimane che ci separano dal toboga di Oschersleben portino buoni consigli, altrimenti il pubblico diserta gli autodromi e cambia canale! (Guido M. Pedone)
Ordine di arrivo – Gara 2
1 – Mike Rockenfeller (Audi RS5) – Phoenix – 41 giri in 1.02’14″818
2 – Bruno Spengler (BMW M4) – MTEK – 4″132
3 – Mattias Ekstroem (Audi RS5) – Abt – 9″204
4 – Maxime Martin (BMW M4) – RMG – 11″789
5 – Jamie Green (Audi RS5) – Rosberg – 12″585
6 – Gary Paffett (Mercedes C63) – ART – 14″393
7 – Marco Wittmann (BMW M4) – RMG – 16″593
8 – Edoardo Mortara (Audi RS5) – Abt – 18″050
9 – Nico Mueller (Audi RS5) – Rosberg – 18″548
10 – Pascal Wehrlein (Mercedes C63) – HWA – 18″810
11 – Augusto Farfus (BMW M4) – RBM – 24″207
12 – Tom Blomqvist (BMW M4) – RBM – 24″939
13 – Daniel Juncadella (Mercedes C63) – Muecke – 25″237
14 – Miguel Molina (Audi RS5) – Abt – 25″686
15 – Paul Di Resta (Mercedes C63) – HWA – 27″253
16 – Adrien Tambay (Audi RS5) – Abt – 32″423
17 – Timo Glock (BMW M4) – MTEK – 33″412
18 – Maximilian Goetz (Mercedes C63) – Muecke – 36″718
19 – Lucas Auer (Mercedes C63) – ART – 36″497
20 – Christian Vietoris (Mercedes C63) – HWA – 43″030
21 – Antonio Giovinazzi (Audi RS5) – Phoenix – 53″048
22 – Antonio Felix Da Costa (BMW M4) – Schnitzer – 1’15″152
23 – Robert Wickens (Mercedes C63) – HWA – 1’25″033
Il campionato dopo 12 di 18 gare
1.Ekstroem 126 punti; 2.Wehrlein 120; 3.Mortara 110; 4.Green 103; 5.Spengler 85; 6.Wittmann, Paffett 75; 8.Rockenfeller 67; 9.Wickens 57; 10.Vietoris 56.
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