Apertura speciale per Palazzo Lauro, già Palazzo Nicolò Lomellini, in Piazza della Nunziata 5, in occasione dell’edizione dei Rolli Days (19 e 20 settembre 2015).
Il Palazzo si mostra oggi in tutta la sua maestosità, dopo un attento piano di recupero conservativo curato dall’Architetto Stefano Libanati.
Il Palazzo sarà visitabile il 19 e 20 settembre dalle ore 10 alle ore 19, con ingresso gratuito.
Per la due giorni dei Rolli Days sarà allestita un’esposizione con un percorso alla scoperta della storia del Palazzo e del restauro conservativo. Ci sarà inoltre una sezione speciale con un omaggio alla memoria del Comandante Achille Lauro che elesse il Palazzo per oltre 30 anni come quartier generale della sua Compagnia di Navigazione. In esposizione una selezione di foto inedite dell’epoca, ritrovate di recente a Palazzo Lauro. E’ la prima volta che vengono esposte. A disposizione dei visitatori anche una piccola area dove sarà possibile visionare un repertorio audio-video per chi fosse interessato ad approfondire la figura del Comandante Achille Lauro.
Informazioni su Palazzo Nicolò Lomellini (poi Palazzo Lauro)
Il Palazzo nasce alla fine del XVI secolo, come dimora suburbana di Nicolò Lomellini, padre di Giacomo, grande Doge della Repubblica Genovese. Nelle descrizioni del tempo (1797) è indicato tra i palazzi più superbi a nome di Giuseppe Lomellini. Nella descrizione di Genova di un Anonimo del 1818, il Palazzo risulta di proprietà della Famiglia De Mari e successivamente della Famiglia Balduino.
Durante l’ultimo conflitto mondiale i danni provocati dai bombardamenti del 1942/43 ne hanno purtroppo compromesso l’identità storico-architettonica. L’intervento di ricostruzione del 1950 porta la firma dell’Architetto Robaldo Morozzo della Rocca: il Palazzo si trasforma nella sede prestigiosa della flotta di navi da crociera e mercantili del nuovo proprietario, l’Armatore Achille Lauro.
Al piano nobile, gli Uffici di Presidenza e le Sale Riunioni, conservano ancora oggi pregevoli pavimenti in marmo intarsiato, pareti e soffitti decorati da stucchi e dipinti di gusto classico. Di particolare pregio è l’affresco “il Tempo e la Fama” (1734) visibile nell’androne di ingresso, attribuito al pittore genovese Francesco Campora. L’affresco, caso unico a Genova, è stato recuperato dalle rovine di Palazzo Grimaldi in Via S.Luca, trasportato e ricostruito nell’attuale sito a seguito di un delicato intervento di restauro.
Dopo anni di abbandono, nel 2003 il Palazzo viene acquisito dal Gruppo Planetaria Hotels (a cui fa capo a Genova anche il Grand Hotel Savoia) che lo ristruttura con un impegnativo intervento di restauro a cura dell’Arch. Stefano Libanati riportandolo, dopo due anni di lavori, agli antichi splendori del passato.
Il Palazzo, con le altre residenze della Famiglia Lomellini, è parte integrante dell’esclusivo “Sistema dei Rolli” (anno 1664), dichiarato nel 2006 dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.






