
Il primo tempo della Roma contro il Palermo è la sintesi precisa del gioco di Zeman. Azioni ariose in avanti ma anche spazi in difesa lasciati agli avversari che però non sanno sfruttarli. Il Palermo paga alcune disattenzioni soprattutto sull’asse Munoz-Ujkani ed alla fine dei primi 45 minuti di gioco finisce per trovarsi sotto 2 a 0.
Il vantaggio romanista è confezionato da Piris che crossa per Osvaldo che però non ci arriva, dietro di lui sbuca Totti che colpisce la sfera di testa. Ujkani para deviandola sul palo, sul pallone si butta ancora il capitano che di testa la ribadisce in fondo al sacco. Gasperini prova a passare al 4-4-2 avanzando sulla linea dei centrocampisti Pisano ma a segnare, dopo un angolo di Miccoli deviato da Goicoechea, è ancora la formazione di casa. Munoz si scontra con Ujkani mentre appare in vantaggio su Osvaldo. La palla arriva al centravanti che non sbaglia, 2 a 0. A questo punto il tecnico ex Genoa decide di far entrare Bertolo togliendo Pisano per regalare piedi buoni in mezzo al campo. Ma non arrivano grandi occasioni. E’ anzi Lamela ad avere un paio di opportunità senza però riuscire a sfruttarle.
Roma che gioca e pressa alta con la difesa del Palermo che spesso sbaglia anche i più facili disimpegni. Munoz sta ancora per combinarla grossa ma Bradley non ne approfitta. Lamela e Totti pressano come non mai gli avversari, avversari che non escono dalla loro metà campo. Ilicic entra per Kurtic ma a mettersi in mostra è ancora la Roma con Osvaldo che calcia di poco a fondo campo. Il Palermo non riesce a combinare molto in attacco. Così la Roma ne approfitta per segnare anche il terzo gol. Lo segna Lamela deviando un cross dalla fascia di Tachtsidis. Con il terzo gol la gara di fatto si chiude. E’ il momento dei cambi. Dybala per Brienza per gli ospiti e la coppia Marquinho-Destro per Florenzi e Totti per i padroni di casa. Scroscianti gli applausi per il capitano giallorosso. IL portiere di casa Goicoechea finalmente deve sporcarsi i guantoni per bloccare un tiro di Ilicic. E’ la prima conclusione rosanera nello specchio di porta. Viene quindi ammonito Destro per fallo di gioco. Il giocatore ex Siena trova finalmente il gol poco dopo sul servizio di Lamela, fa 4 a 0. Il centravanti però si toglie la maglia e viene espulso per somma di ammonizioni. Si arrabbia tantissimo anche Zeman in panchina che manda dentro Pjanic per Lamela passando al 4-4-1. Il Palermo ne approfitta ed accorcia le distanze con un destro di Ilicic. Vengono quindi ammoniti in sequenza prima Burdisso e quindi Munoz. E la gara si chiude senza altre emozioni.







